La prima pappa tra miti e leggende

Lo svezzamento dei bambini inizia tra il quarto e il sesto mese ma sta alla sensibilità del pediatra e dei genitori, capire se il bambino è effettivamente pronto per effettuare il passaggio da un’alimentazione basata esclusivamente sul latte, ad un’alimentazione fatta di pappe, creme, frutta e vegetali.

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Il primo consiglio, quindi, è quello di non avere fretta. Un falso mito legato allo svezzamento porta a credere che se il bambino non si abitua immediatamente ai nuovi gusti, vorrà soltanto il latte. In realtà nessun bambino sano rifiuta tutti gli alimenti a parte il latte. Semmai ci sono dei bambini allergici o intolleranti per i quali alcuni cibi vanno introdotti più tardi e gradualmente. Nella scelta dei tempi è fondamentale ascoltare le esigenze del bambino.

Il secondo consiglio per le mamme alle prese con lo svezzamento è quello di evitare la “competizione” tra il latte e la pappa. Il bambino che è affamato e non ha mangiato la pappa, può nutrirsi con una poppata, è giusto. Offrire il seno o il biberon al bambino è importante per garantirgli un’alimentazione corretta. Con il tempo imparerà a gestire la fame e a rispettare i pasti proposti. Il latte materno, in più, non è mai da considerare un vizio.

Il terzo consiglio è quello di non guardare sempre all’orologio. Si crede spesso che il bambino vada abituato prima possibile agli orari del pranzo e della cena, al fine di evitare i vizi legati al mangiare tutto a qualsiasi ora. In realtà, gli orari sono d’aiuto per la gestione della famiglia ma le esigenze dei bambini sono una cosa diversa.

Fatte le dovute premesse la domanda da porsi è: come si prepara la prima pappa per il bambino? Gli ingredienti da usare sono 100 grammi di patata, 100 grammi di carote e 100 di zucchine da pelare, tagliare e cuocere a pezzettoni in un litro d’acqua per circa un’ora. Alla fine resterà a disposizione del bambino un brodo di circa 200 ml.

A questo brodo si possono unire 3 cucchiai di crema di riso, mezzo vasetto di liofilizzato di carne, oppure 50 grammi di carne fresca tritata, un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e due cucchiaini di parmigiano reggiano grattugiato.

Foto | Thinkstock

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