Angelina Jolie, la diva è pronta per una carriera in politica

Angelina Jolie

Angelina Jolie, una delle dive più amate di Hollywood, ha dichiarato di potersi dedicare alla carriera politica. Durante un’intervista per Vanity Fair – il numero di Dicembre con cover di Mario Testino – l’attrice ha dichiarato di essere aperta ad una nuova vita nelle vesti di diplomatico a servizio della comunità.

Attrice, regista, mamma, sex symbol e ambasciatrice Onu, una donna instancabile che dimostra la continuità di un percorso iniziato molti anni fa nel campo dei diritti umani. Grazie al suo impegno, il mese scorso è stata nominata dama d’onore dalla Regina Elisabetta per la sua campagna contro le violenze sessuali subite dalle donne durante le guerre civili.

Quando si lavora come umanitaria, si è consapevoli che la politica è un campo che deve essere considerato perché se si vuole veramente raggiungere un cambiamento estremo, bisogna assumersi delle responsabilità. Io sinceramente non so in quale ruolo mi vedrei più utile. Sono consapevole di quello che faccio per vivere e che potrebbe rendere meno possibile il raggiungimento dell’obiettivo, ha dichiarato l’attrice durante l’intervista.

Intanto l’attrice  si trova a Malta per le riprese del film che sta girando con suo marito Brad Pitt,  il loro primo film insieme dopo Mr e Mrs Smith del 2005. Inoltre, a Dicembre uscirà il suo primo lungometraggio Unbroken, ispirato alla vita dell’atleta-eroe Louis Zamperini.

Foto| quotidianonet.it

Brittany Maynard, il suicidio assistito che divide l’America

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Brittany Maynard era una ragazza della California che aveva solo ventinove anni. Lo scorso aprile i medici le diagnosticarono un tumore al cervello, aggiungendo che le sarebbero rimasti solo sei mesi di vita.

Le sue condizioni sono peggiorate rapidamente: soffriva di convulsioni sempre più lunghe e frequenti, di forti dolori alla testa e al collo e di sintomi simili a quelli dell’ictus. Così Brittan ha deciso di ricorrere all’eutanasia per porre fine alle sofferenze e al dolore degli ultimi mesi di vita.

Brittany Maynard è stata così la 1.174 persona ad ottenere l’autorizzazione al suicidio assistito in Oregon, dove questa pratica è legale da circa vent’anni. Il suo caso ha riacceso il dibattito sulla morte con dignità nell’opinione pubblica americana e di tutto il mondo. Infatti, si è richiamata l’attenzione sui problemi e i mali che affliggono i malati terminali nella loro dramma.

Tale dibattito potrebbe comportare anche conseguenze più concrete, che andrebbero a modificare la normativa vigente, come è stato per i matrimoni gay, ad esempio. Il suicidio assistito è stato approvato solo in tre Stati americani, mentre in altri non è passato per poco. Adesso diversi Stati come il New Jersey e il Connecticut vogliono ripresentare i disegni di legge su questo problema, anche perché numerosi ed attendibili sondaggi indicano come il caso Brittany abbia sensibilizzato l’opinione pubblica del Paese.

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10 cose che non sai se non hai una sorella

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Solo chi ha una sorella può sapere a cosa va incontro: tantissimi gli aspetti positivi ma anche qualche rottura che sicuramente coloro che sono figlie uniche o con fratelli maschi al seguito non hanno mai vissuto. Vediamo quali sono le 10 cose che non sai se una sorella non ce l’hai!

Doppia spunta blu su Whatsapp, la rovina dell’amore

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Arriva la doppia spunta blu su Whatsapp e le coppie tremano. Qualcuno ha già ribattezzato la nuova idea come la rovina dell’amore e chissà se questa affermazione non si avvicini di un bel po’ alla realtà. Non ci saranno più scuse, adesso: non si potrà più rispondere a un messaggio con ore di ritardo appellandosi alla classica scusa dello Scusa, ma l’ho letto solo adesso.

Movember, il mese dei baffi visto attraverso Instagram

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Barba e baffi rappresentano la massima espressione della mascolinità, soprattutto negli ultimi anni. Alcuni uomini li portano per moda, altri perché in armonioso accordo con il proprio viso, gli australiani invece da ben 15 anni li sfoggiano in particolar modo nel mese di Novembre, come simbolo della campagna di sensibilizzazione per raccogliere fondi per la ricerca contro il tumore alla prostata e ai testicoli.

CiakPolska, torna la seconda edizione del Festival del Cinema Polacco

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Dal 5 al 9 novembre si terrà a Roma la seconda edizione del Festival del cinema polacco CIAKPOLSKA. Durante le cinque giornate della rassegna, saranno presentati sedici lungometraggi che approfondiranno alcuni tra gli autori più rappresentativi della nuova generazione di cineasti polacchi. I film saranno proiettati alla Casa del Cinema e al Cinema Trevi.

Ad aprire la rassegna Ida di Paweł Pawlikowski, presentato il 5 novembre alla Casa del Cinema, che ha riscosso molto successo di pubblico e critica. Distribuito in ben cinquantasei paesi, è arrivato finalista al Premio Lux del Parlamento Europeo ed è il film candidato della Polonia agli Oscar 2015. I numerosi riconoscimenti fanno di Ida uno dei maggiori capolavori della cinematografia polacca degli ultimi anni. Durante l’inaugurazione, organizzata in collaborazione con il Parlamento Europeo – Lux Film Days, sarà presente la sceneggiatrice del film, Rebecca Lenkiewicz.

La rassegna godrà di un’importante partecipazione femminile. Infatti, durante il Ciakpolska, saranno presentati film girati da cineaste che portano sullo schermo temi forti, come Malgorzata Szumowska che nel suo “In the name of…” , vincitore del Milano Mix Festival 2013, parla di sessualità dei sacerdoti, omosessualità e chiesa; Anna Kazejak con “La promessa”, anteprima italiana al Giffoni Film Festival 2014, che offre una riflessione sull’amore nei tempi dei social network; Joanna e Krzysztof Krauze con “Papusza”, interessate alla ricerca dell’identità attraverso la storia della poetessa gitana Papusza.

Un omaggio speciale sarà dedicato all’Insurrezione di Varsavia del 1944 nel suo 70° anniversario con il film “Stones for the Rampart” di Robert Glinski – tra gli ospiti del festival- che racconta le drammatiche vicende dei giovani al tempo della guerra.

Il weekend dell’8 e 9 novembre si svolgerà, invece, presso il Cinema Trevi e sarà dedicato ai maestri del cinema polacco. Dopo l’omaggio della prima edizione del festival ad Andrzej Zulawski, la seconda edizione omaggerà Lech Majewski, regista e scrittore a cui il MoMa di New York ha proposto una retrospettiva completa dei suoi lavori nel 2006. Majewski, autore del trittico “Il giardino delle delizie”, “I colori della passione” e “Onirica”, sarà presente per un incontro al Cinema Trevi sabato 8 novembre. Per l’occasione sarà proiettato il suo ultimo film Onirica (2014), una visionaria storia d’amore ispirata alla Divina Commedia di Dante. Di Majewski sarà proiettato anche il Il Vangelo secondo Harry, film del 1994 una sorta di moderna parabola sulla fragilità della coppia, con protagonista Viggo Mortensen.

Oltre alle proiezioni, la Casa del Cinema ospiterà una mostra fotografica Heroin(a) di Tomasz Tyndyk dedicata alla nuova generazione delle attrici polacche ed uno spazio in cui saranno presentati, durante tutto il festival, cortometraggi di giovani registi prodotti dallo Studio Munk.

Al termine della rassegna, sarà assegnato per la prima volta il Premio del Pubblico per il Migliore Film. La pellicola vincitrice sarà presentata il 16 Dicembre alle ore 20 presso il Polo Culturale Visiva all’interno della rassegna Trip – frammenti di viaggio.

Trailer di Ida, il nuovo film di Paweł Pawlikowski

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Foto | Ida Facebook official

DonneXDonne, la mostra benefica a sostegno di Breast Health International

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DonneXDonne è la mostra fotografica tutta al femminile, presentata lo scorso 28 Ottobre, presso la Galleria del Cembalo di Palazzo Borghese – Roma, ed esposta fino al prossimo 8 Novembre.

Il progetto nasce per sostenere Breast Health International (BHI), un’associazione che vuole fornire a tutte le persone affette da cancro al seno gli strumenti necessari per migliorare la qualità delle loro vite, indipendentemente dalle loro origini o situazioni finanziarie.

L’ evento DonneXDonne è stato ideato da Chiara Pariani, direttore marketing & E-Commerce di QVC Italia, e curato da  Manuela De Leonardis con il supporto organizzativo di Camera 21.

L’attenzione è alle donne, prima di tutto, il progetto nasce infatti da una forte vocazione verso il femminile. Le donne rappresentano il comune denominatore di questo evento creato, interpretato e destinato proprio a loro. Crediamo che l’arte e la cultura siano produttori di valore. Il progetto rappresenta per QVC un’occasione unica per rafforzare il rapporto con la collettività grazie a un mezzo differente rispetto alla televisione o al web. Inoltre, siamo particolarmente sensibili alle attività che mettono al centro le donne, perché il mondo femminile rappresenta il target elettivo cui ci rivolgiamo, ha dichiarato Chiara Pariani.

“La macchina fotografa l’ignoto” è la frase della scrittrice Susan Sontag che ha ispirato la mostra. L’esposizione cerca di far luce su un ignoto rarefatto, potenzialmente minaccioso quanto inspiegabilmente accogliente, in cui presenza e assenza si rincorrono vicendevolmente, come ha spiegato la curatrice De Leonardis. Una mostra che vuole catturare le paure e i desideri, gli entusiasmi e i dolori attraverso l’esternazione del proprio sé.

Le immagini fotografiche, selezionate dalla De Leonardis sono firmate da 25 artiste internazionali : Lucia Baldini, Alessandra Baldoni, Eliana Bambino, Marina Cavazza, Annalisa D’Angelo, Anna di Prospero, Simona Filippini, Susan Harbage Page, Simona Ghizzoni, Maïmouna Guerresi, Archana Hande, Riitta Ikonen & Karoline Hjorth, Francesca Leonardi, Rania Matar, Malena Mazza, Malekeh Nayiny, Valentina Parisi, Alice Pavesi Fiori, Daniela Perego, Giada Ripa, Virginia Ryan, Larissa Sansour, Rita Soccio, Ivana Spinelli, Cristina Vatielli.

Per ulteriori informazioni, potete visitare il sito galleriadelcembalo.it .

Foto| Eliana Bambino

Cancro al seno, le raffigurazioni originali di AleXsandro Palombo

 

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Sopravvissute al cancro al seno“, è questo il titolo del nuovo lavoro di AleXsandro Palombo, artista italiano noto soprattutto per l’originalità dei suoi lavori finalizzati a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi più delicati.

In occasione del mese di Ottobre, dedicato alla prevenzione del cancro al seno, Palombo ha raffigurato le celebri principesse Disney ed eroine dei cartoni animati come donne reali che hanno combattuto contro la malattia e che non hanno timore di mostrare i segni della lotta dura e personale. Marge Simpson, Cenerentola, Sirenetta, Jessica Rabbit sono solo alcune delle tante “celebrità” scese in campo per donare forza e speranza, ricordando l’importanza della prevenzione.

Il progetto di Palombo è solo uno dei tanti dedicati alla prevenzione del tumore al seno durante il mese di Ottobre. Basta pensare alla “Campagna Nastro Rosa” – giunta alla sua XXII edizione e organizzata dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) – che è riuscita a sensibilizzare fortemente le donne sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce di tumori della mammella.

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Principessa Aurora – Survivor

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