Paolo Colagrossi, l’artista molisano che sogna l’America

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Ho incontrato Paolo Colagrossi diversi anni fa, a Roma. Vent’anni o poco più, magro e con la chitarra in mano, sua compagna fidata dal 2001. Dopo il terremoto del 2002 che colpisce la sua regione, decide di dedicarsi a tempo pieno alla musica e si trasferisce a Roma dove studia con i Maestri Dario Lapenna, Umberto Fiorentino e Stefano Micarelli presso il St. Louis College of Music ed il Conservatorio L. Refice di Frosinone. E’ proprio qui che iniziano collaborazioni e primi progetti che lo porteranno ad affermarsi nell’ambiente jazz capitolino.

Il 2011, però, è un anno importante per la sua carriera. Si trasferisce, infatti, in Olanda dove consegue il Master in chitarra jazz presso il Conservatorio di Amsterdam, luogo dove avviene l’incontro con J. Van Ruller, M. Van Der Grinten e M. Van Ijterson, tre importanti chitarristi nella scena jazz europea. E’ proprio in quegli anni che ha la possibilità di esibirsi con i nomi jazz più influenti nei locali di tutta Europa, un’esperienza che fa nascere in lui la consapevolezza e il desiderio di implementare percorso e ricerca artistica in un’altra meta: l’America.

Il 2015, invece, è l’anno dell’album d’esordio Melodie dal mezzogiornorealizzato con il Paolo Colagrossi Quintet, quintetto formato da giovani talenti provenienti dal Conservatorio di Amsterdam. E’ possibi

Con l’augurio che il giovane e talentoso artista molisano possa continuare la sua formazione professionale in America, alla ricerca di stimoli e sonorità differenti per nuove composizioni, vi ricordiamo che potete acquistare Melodie del mezzogiorno a questo link.  Buon ascolto!

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=UAQC7NKRu4I]

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