
Quando il gossip arriva dal National Enquirer è praticamente sempre falso al 100%, perciò i fan della coppia George Clooney e Amal Alamuddin possono stare tranquilli, non stanno divorziando.

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Dimagrire con tisane, tè, infusi e bevande varie: quali sono le 5 più efficaci? A volte per buttare già qualche chilo anche fare attenzione a quello che si beve è fondamentale. Sappiamo che in regime di dieta le bevande zuccherate e gassate sono assolutamente da bandire; ce ne sono però alcune che sono particolarmente indicate per perdere peso e restare in perfetta forma. Vediamo quali sono.

Il grande giorno è arrivato, Michelle Hunziker è diventata mamma per la terza volta e di nuovo di una femminuccia.

1950 era l’anno in cui Mister Walt Disney regalava ai bambini e agli eterni fanciulli di tutto il mondo, uno dei più grandi classici dell’animazione: Cenerentola.
2015, dopo sessantacinque anni esatti, torna sul grande schermo la favola rivisitata e dopo aver partecipato all’anteprima stampa, non possiamo che essere entusiasti della grande impresa di casa Disney, firmata dal regista Kenneth Branagh. Sì, perché dopo il passo falso di Maleficent avevamo davvero poche aspettative verso il nuovo adattamento cinematografico.
Ella (Lily James) è un’incantevole ragazza, figlia di un mercante (Ben Chaplin), la cui vita idilliaca crolla quando sua madre (Hayley Atwell) muore e suo padre si risposa. Decisa a sostenere l’amato padre, Ella accoglie in casa la sua nuova matrigna (Cate Blanchett) e le sue figlie, Anastasia (Holliday Grainger) e Genoveffa (Sophie McShera). Con la morte improvvisa del padre, Ella si ritrova alla mercé di tre donne gelose e malvagie. In poco tempo è costretta a diventare la loro serva, coperta di cenere e crudelmente soprannominata Cenerentola. Ma nonostante le crudeltà di cui è vittima, Ella non intende cedere alla disperazione o disprezzare chi la maltratta e rimane ottimista, desiderosa di onorare le parole pronunciate da sua madre sul letto di morte, che le raccomandava di “avere coraggio ed essere gentile”. Quando Ella incontra un affascinante sconosciuto nel bosco, senza sapere che si tratta del Principe (Richard Madden) e non di un semplice apprendista del Palazzo Reale, sente di aver finalmente trovato la sua anima gemella. Quando il Re (Derek Jacobi) convoca tutte le fanciulle del regno a partecipare a un ballo reale al palazzo, Ella spera di poter nuovamente incontrare l’affascinante ragazzo. Purtroppo la sua matrigna le proibisce di andare al ballo, strappandole senza pietà l’abito che avrebbe dovuto indossare. Nel frattempo, l’astuto Granduca (Stellan Skarsgård) escogita un piano per impedire al Principe di ritrovare Ella, alleandosi con la matrigna cattiva. Ma come in tutte le favole che si rispettino, qualcuno accorre in aiuto: una gentile mendicante (la due volte candidata all’Oscar® Helena Bonham Carter) si fa avanti e, con una zucca e qualche topolino, cambierà per sempre la vita di Cenerentola.
Un ripassino della storia non nuoce, ma sono certa che i più puri di cuore ricordavano tutto nel dettaglio. Sì, perché il caro Kenneth Branagh non ha stravolto nulla del capolavoro disneyano, anzi. Il regista è riuscito a donarci la sua Cinderella senza alcun tipo di forzatura. Se da un lato mostra doveroso rispetto per il lungometraggio animato, dall’altro marca volutamente il messaggio di cui Cenerentola si fa paladina ovvero l’essere gentile e coraggiosa in ogni momento della propria esistenza. Tutto questo è reso possibile grazie alla sceneggiatura lineare affidata ad Aline Brosh McKenna (Il diavolo veste Prada) e Chris Weitz (About a boy, Twilight – New Moon), alla maestosità delle scenografie del nostro tre volte premio Oscar Dante Ferretti, all’eleganza dei costumi – anche lei tre volte premio Oscar – Sandy Powell, alla vivacità della fotografia di Haris Zambarloukos e all’occhio raffinato del regista Branagh (Enrico V, Harry Potter e la Camera dei segreti, Marilyn).
La riuscita del film dipende in gran parte anche dall’incastro accurato dei personaggi come il meccanismo perfetto di un orologio vintage: saggi, belli ed estremamente eleganti Lily James, Richard Madden, Cate Blanchett (vi innamorerete dei suoi abiti) e la Fata Madrina Helena Bohem Carter.
Cenerentola 2015 è, quindi, una favola di altri tempi in perfetta sintonia con il nostro momento. Una storia che ci trasporta nell’immaginario Disney, simbolo di libertà, fantasia e protezione dove finiscono, da sempre, tutti i nostri sogni. Ultima menzione speciale alle musiche affidate al compositore britannico Patrick Doyle (Carlito’s Way, Enrico V, Ragione e Sentimento), una componente fondamentale di tutti i lungometraggi firmati Disney.
Cenerentola dal 12 Marzo al Cinema
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Torna a casa il bambino di scuola con il suo rotolino di carta con un nastro arancione. Mi chiede di aprirlo e dentro c’è una mimosa, quella che lui chiama il “fiore a pallini” e un augurio tutto sgangherato: auguri per la festa della donna! Grazie figlio, ma tu sai perché si festeggia l’8 marzo la Donna?

Non c’è Festa della Donna senza le mimose, che sono i fiori tipici di questa giornata e ormai un’icona associata in maniera indelebile all’ 8 marzo. Così come il colore giallo, che trasmette subito allegria, gioia di vivere e vitalità, proprio come il sorriso di ogni donna. E siamo sicure che anche per questa festa della donna 2015 le case di tutte le donne si riempiranno di mazzi piccoli o grandi di mimose, che saranno donate o scambiate per l’occasione.
Ecco quindi alcune idee che potrete utilizzare per decorare la vostra casa con le mimose che vi verranno regalate in questa giornata, in modo tale da avere questo delicato omaggio sempre sotto gli occhi e rendere la vostra abitazione ancora più accogliente per le vostre ospiti se avrete organizzato delle feste a tema.
Nella giornata di oggi le mimose non potranno certo mancare sulla tavola. Un mazzo abbastanza grande può essere utilizzato come centrotavola. Le mimose possono infatti essere sistemate in vaso, ma anche unite ad altri fiori per la creazione di piccole composizioni, soprattutto insieme ad altri fiori del periodo.
Se invece avete organizzato un pranzo o una cena a tema “rosa”, potete utilizzare le mimose in due diversi modi: facendone dei segnaposti per tutte le invitate, in vaso o in mazzetti. Utilizzate allora dei vasetti di vetro più piccoli e mettetene uno davanti ad ogni coperto o preparate dei mazzetti di mimose da regalare alle vostre ospiti nel corso di questa giornata. Potranno essere usate piccole fialette o spugne per far durare i fiori più a lungo.
E che ne dite di iniziare dalla porta di casa? Qui si può realizzare una ghirlanda, unendo tralci di mimose, fiore piuttosto flessibile, ad altri elementi verdi di contorno, legando tutto con nastri di raso.
Photo Credits | Olha Afanasieva / Shutterstock.com

Auguri a tutte le donne! E in occasione dell’8 marzo, ecco il nostro omaggio a dieci indimenticabili icone beauty femminili che con il loro stile, la loro eleganza e la loro personalità semplicemente segnato il Novecento.

Curiose e geniali, coraggiose e idealiste. Sono tantissime le donne che con il loro lavoro, le loro azioni e le loro idee hanno cambiato il corso della storia del mondo. C’è chi ha lottato per avere un posto in un mondo dominato dagli uomini, e chi ha combattuto una battaglia silenziosa fatta di parole scritte in libri che sono diventati capolavori conosciuti in tutto il mondo. Quella che segue dunque è la lista delle 20 donne che hanno cambiato la storia del mondo, che raccoglie solo alcuni dei celebri nomi di donne che si sono distinte nel mondo scientifico, nella letteratura o nel perseguire i diritti civili. L’ 8 marzo e la festa della donna ci sembrano la perfetta occasione per ricordare tutte le donne che con il loro impegno hanno reso migliore il nostro mondo.