
La scarcerazione di Fabrizio Corona ha suscitato molto clamore mediatico, tutti si aspettavano un commento di Belen Rodriguez (che non è arrivato), ma non è sfuggito quello di Nina Moric.

La scarcerazione di Fabrizio Corona ha suscitato molto clamore mediatico, tutti si aspettavano un commento di Belen Rodriguez (che non è arrivato), ma non è sfuggito quello di Nina Moric.

Dopo tanta promozione sui social, il grande giorno è arrivato: Belen Rodriguez e i suoi soci, Joe Bastianich, Luca Guelfi e Simona Miele, hanno inaugurato il ristorante Ricci a Milano.

“E’ stato più veloce di quanto pensassi, talmente breve che non mi sono neanche accorta di aver sopra di me un corpo tanto pesante”, questa la dichiarazione di Holly Madison sul primo rapporto avuto con Mr. Hugh Hefner, patron di Playboy.
Quello appena citato è solo uno dei tanti episodi che l’ex coniglietta ha descritto nel suo libro «Down the rabbit hole» – dal 23 Giugno nelle librerie- in cui svela i dettagli della vita di inferno trascorsa nella casa di Hefner.
Holly è nata in una piccola città dell’Alaska e ha sempre visto il trasferimento a Los Angeles come la più grande occasione della sua vita. Purtroppo L.A., dove si era trasferita per l’ingresso a Playboy, è stata un’esperienza traumatica: tante ragazze ubriache che ballavano intorno «a un uomo vecchio, duro di udito e goffo».
Oggi Holly ha 35 anni e si pente della sua carriera da «coniglietta fissa» di Hefner.
«Tutto quello che aveva imparato della vita di Hefner e delle conigliette era un’illusione», afferma la Madison descrivendo una casa decadente con oli da bagno, fazzoletti e vasellina in ogni bagno e campo da tennis. Sempre nel libro, Holly descrive un programma blindato per tutte le conigliette. Infatti, per il compenso di 1.000 dollari settimanali, le ragazze avevano il coprifuoco alle nove di sera se non autorizzate ad uscire, con la clausola di avere rapporti sessuali con il padrone al rientro. Poco dopo, Holly racconta di aver chiesto ad Hefner il supporto psicologico di una specialista così da risolvere i ripetuti momenti di depressione, ma il compagno le ha negato tale richiesta.
La libertà tanto bramata arriva col successo del reality show «The Girls Next Door» con Hefner e le altre ragazze, e con l’offerta di partecipare al programma «Ballando con le stelle» nel 2009.
Fonte | La Stampa
Foto | Copyright: s_bukley x Shutterstock

Non tutte le mamme sono d’accordo nel sottoporre i bambini alle classiche vaccinazioni. Da qualche anno a questa parte, poi, c’è un vero e proprio movimento di persone che cercano di illustrare le correlazioni negative tra alcuni vaccini e delle patologie molto importanti. Cosa succede in Italia e quanto si ammalano adesso i bambini?

Forse siamo un po’ in ritardo sulla tabella di marcia ma potrebbe ancora essere il caso di pulire le tapparelle. Per sbrigare questa faccenda senza fare troppa fatica vi proponiamo qualche soluzione anti-spreco sempre efficace. Ecco come si fa.

Se la Mac è indubbiamente il beauty brand che lancia il maggior numero di edizioni limitate in collaborazioni esclusive, il brand Lancome rinnova la collaborazione con la stilista taiwanese Jason Wu e lancia la nuova collezione make up estate 2015 Jason Wu for Lancome. Ispirate alle linea d’haute couture dello stilista, Jason Wu for Lancome presenta pochi, ma essenziali pezzi, una palette ombretti, l’eyeliner e i rossetti, per realizzare un make up sofisticato all’insegna dell’oro e del nero, i colori richiamati anche nel sofisticato packaging della collezione. Scopriamo nel dettaglio i prodotti.

Le donne che sono alla ricerca di un bambino dovranno dare il benvenuto con il sorriso alla stagione più calda dell’anno visto che una recente ricerca ha dimostrato che la tintarella incide positivamente sulla capacità delle donne di rimanere incinte.

Dal 2020 ci sarà una donna sulla banconota da 10 dollari: la notizia arriva dagli Stati Uniti che ha finalmente approvato questa decisione dopo molti appelli e infiniti sondaggi sul personaggio che avrebbe rappresentato le donne su una banconota.
La scelta dell’effigie da ritrarre sulla banconota è ancora in fieri attraverso un concorso di idee pubblico che ha chiesto di segnalare un personaggio le cui qualità rappresentano la democrazia americana. Al dibattito si può partecipare attraverso l’hashtag #TheNew10.
Le nuuove banconote saranno stampate a partire dal 2020, nel centesimo anniversario dell’approvazione di un emendamento della Costituzione americana che ha riconosciuto il diritto di voto alle donne.
Fino ad ora solo due donne influenti sono state raffigurate su una banconota. Si tratta di Martha Washington e di Sacagawea, che però condivideva la scena con altri personaggi. Altre figure femminili tuttavia hanno conquistato nel tempo gli onori della zecca, ma solo su monete celebrative.
La rosa di nomi attuale prevede le attiviste per i diritti degli afroamericani Rosa Parks e Harriet Tubman, la first lady Eleanor Roosevelt, la prima donna a capo di un consigli di nativi americani Wilma Mankiller.
Lo scopo, secondo il ministero del Tesoro americano, è quello di scegliere una donna che sintetizzi in sé i valori democatici inclusivi tipici della società americana. Su tanta inclusività nutriamo qualche dubbio ma è apprezzabile la scelta di dedicare ad una donna una banconota tradizionalmente dominio di personaggi maschili.
Tra chi applaude la scelta di portare la parità dei sessi sulle banconote c’è anche chi pensa che tutto questo non serva effettivamente ad affermare alcuna parità, ha invece il gusto di una concessione benevola e di una mossa meramente politica e molto furba. Tanto più che, a quanto pare, la banconota sarà condivisa con il suo attuale protagonista, il padre fondatore Alexander Hamilton.
Photo Credits | Chutima Tunarang / Shutterstock.com