San Valentino, i beauty tips per labbra al bacio

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Come rendere il vostro San Valentino davvero indimenticabile? Cominciate con il rendere le vostre labbra tutte da baciare e festeggerete nel migliore dei modi il vostro 14 febbraio.

Per ottenere un risultato perfetto è sufficiente seguire, pochi indispensabili step, naturalmente con i prodotti giusti. Vediamo gli irrinunciabili beauty tips di NYC per labbra seducenti e irresistibili.

La vagina è ancora un tabù?

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Tra artiste che tentano di spezzare i tabù sessuali e intere popolazioni femminili costrette al giogo maschile, c’è tutto un mondo in continuo mutamento anche se ancora lunga è la strada verso una percezione del corpo femminile davvero libera, non solo non sessualizzata e strumentalizzata dalla pubblicità ma anche scevra da tabù che perpetuano una posizione subalterna della donna.

Lo spunto per la riflessione ce lo fornisce un recente episodio accaduto nel corso di una puntata di Celebrity Big Brother, il Grande Fratello con i personaggi famosi che va in onda nel Regno Unito. Alcuni coinquilini uomini, frugando nel cesto della biancheria sporca, hanno trovato un paio di slip dell’attrice Stephanie Davis sporchi di secrezioni vaginali. I bellimbusti hanno esibito facce disgustate, mostrando a tutti gli slip e umiliando la loro proprietaria.

Il gesto, che il canale televisivo ha deciso di mandare in onda in nome dell’intrattenimento, ha suscitato reazioni contrastanti. Molte sono state le proteste verso l’atto di stupido bullismo e la scelta dell’emittente di trasmettere la scena, ancora di più le dichiarazioni di disgusto in accordo con gli uomini schifati dalle secrezioni vaginali trovate sulle mutandine.

Tra i termini utilizzati ci sono “disgustoso”, “da vomito” e “orrendo” per descrivere un fenomeno del tutto naturale. Una reazione diffusa e censoria nei confronti di qualcosa che va tenuto nascosto e, se svelato, stigmatizzato. La stessa reazione che suscitano, a diverso grado, anche i peli femminili e le mestruazioni.

Perché la pubblicita di un rasoio mostra gambe già perfettamente depilate e quella di un assorbente si serve di acqua blu per rappresentare il sangue mestruale? Perché la società non accetta il corpo delle donne così com’è. Mentre in un uomo peli e fluidi fisiologici sono considerati segno di virilità, in una donna sono vergogne da nascondere.

La vagina dunque è ancora oggi un tabù e dei più resistenti da spezzare. Tutto ciò non fa che perpetuare un atteggiamento misogino, arcaico e ancora troppo radicato nei confronti del corpo femminile considerato sporco, corrotto, contaminato.

La vagina espelle fluidi fisiologici naturalmente, con diversa consistenza e colore a seconda del periodo del ciclo mestruale. Nessuna donna può e deve essere umiliata da un trattamento così ridicolmente discriminatorio. E con ciò ci ricolleghiamo anche al tabù nei confronti delle mestruazioni, che invano da tempo si combatte, e alla più recente questione della tassazione degli assorbenti.

Photo Credits | Vladimir Gjorgiev / Shutterstock.com

Un museo subacqueo dedicato ai migranti – gallery

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La mostra dedicata ai migranti presso il Museo Atlantico di Lanzarote sarà inaugurata ufficialmente il prossimo 25 febbraio. Per vederla sarà necessario immergersi, perché si tratta di un museo subacqueo, attraverso cui vivere l’orrore e le emozioni di chi rischia spesso la vita per coltivare la speranza di una vita migliore. 

Carnevale, tre idee di Clio make up – tutorial –

Maleficent

Come truccarsi per una festa in maschera in occasione del Carnevale? Se siete ancora indecise sul da farsi, ecco tre tutorial di Clio per realizzare tre diversi make up da abbinare al vostro costume.

 

Make up Elsa di Frozen

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Se vi è piaciuto Frozen e il look super glamour di Elsa, la regina delle nevi ecco come replicare il suo trucco. Il make up occhi è interamente giocato sui toni del viola e del fuxia arricchito da una spessa linea di eyeliner. Abbinate un bel rossetto rosa e l’immancabile treccia laterale.

Make up maschera d’argento

 

Puntate sul make up maschera d’argento per realizzare un trucco che non passerà inosservato e che potrete abbinare anche a un semplice total black look senza necessariamente ricorrere a un costume vero e proprio. Realizzata nei toni del rosa e dell’argento, la vostra maschera potrà essere ulteriormente arricchita dalle ciglia finte e una linea sottile di strass che potrete applicare con la stella colla per le ciglia finte.

clio carnevale

Make up Maleficent

 

Ancora un personaggio Disney cui ispirarvi a Carnevale: stavolta si tratta di Maleficent. Per realizzare un make up alla Maleficent, Clio ha puntato sul contouring, un rossetto molto dark enfatizzando gli occhi.

COME FARE LE CORNA DI MALEFICENT

Il tocco in più? Le corna del personaggio realizzate sulla fronte con glitter rossi e verdi.

Le dictures di Soraya Doolbaz, l’artista che veste i peni

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Sarà capitato a chiunque tra voi svolga una libera professione appena fuori dagli schemi fronteggiare facce dubbiose alla spiegazione del modo in cui vi guadagnate da vivere ma immaginate le facce di coloro ai quali Soraya Doolbaz dice che per mestiere fotografa peni.

Niente a che vedere con il mondo del porno ma molto con l’arte perché la fotografa canadese di origine iraniana ha un progetto preciso e molto ricco di implicazioni, più di quelle che a prima vista la foto di un pene farebbe sospettare. Le sue foto le chiama dictures, una crasi tra le parole dick, cioè il pene, e pictures, semplicemente foto.

I soggetti dei suoi ritratti sono sempre uguali nell’essenza, sempre diversi negli esiti. Si tratta di peni variamente abbigliati, con veri e propri abiti che danno vita ad una galleria ricchissima di personaggi con lo scopo non troppo recondito di rendere più familiare ciò che normalmente resta nascosto o viene esibito in maniera molto poco sana. L’idea infatti le è venuta quando, nel suo periodo da single, frotte di uomini le mandavano foto con i genitali al vento, tutte invariabilmente identiche e tutte con il medesimo basso scopo.

Prendi il tabù, scoperchialo e ammantalo d’arte, dagli un’altra ragion d’essere, portalo in bella vista: ecco cosa ha fatto Soraya che sta ottenendo un successo inatteso. Di recente alcune sue opere sono state esposte nella galleria d’arte Art Basel Miami Beach e vendute a 10 mila dollari l’una. Un bel traguardo, per la foto di un pene.

Dall’idea alla realizzazione: l’artista ha messo a punto un guardaroba completo e variegato e poi ha dato il via agli scatti. L’unico problema che le si presenta spesso è la durata dell’erezione, perché per ottenere foto soddisfacenti dopo la preparazione c’è bisogno di una buona mezz’ora. Per questo ai modelli viene richiesto di presentarsi con i propri compagni, in modo che in caso di bisogno si possa… rimediare.

Tra i personaggi che ha creato con le sue immagini, Soraya è particolarmente fiera di Fidel Cockstroke (in foto), di Saddong Hussein, di Napoleon Boner Parte e di Cumrad Stalin, che compongono la schiera dei dick-tators. Il suo obiettivo era ironico, spiega la fotografa. Che continua:

“Gli uomini dovrebbero essere orgogliosi dei loro peni indipendentemente da dimensioni e caratteristiche. Donne e uomini gay non dovrebbero avere vergogna di goderne pienamente. Mi chiedo allora: se tanti lo amano, perché è sempre nascosto? A mio parere gli uomini si vergognano di mostrarlo e forse per questo tette e chiappe sono diventate le parti più intriganti del corpo da fotografare. Peni e testicoli erano messi in bella mostra nelle statue dell’antica Grecia e dell’epoca romana. Poi è entrata in gioco la religione cattolica che ne ha censurato la visione con la classica foglia di fico. Attraverso le mie foto spero che si torni ad accettare i genitali come sono, facendo luce e un po’ di sano umorismo su uno dei nostri tabù.”