Come gestire il diabete in vacanza

alimenti e diabete

Come gestire il diabete in vacanza? La domanda può sembrare sciocca e invece non lo è perché questa malattia ha continuo bisogno di attenzioni anche in estate quando invece le vacanze o comunque il rallentamento dei soliti ritmi frenetici tendono a farla passare in secondo piano.

Mamma coraggio denuncia il figlio per salvare i fratelli

graffiti-8391_640

La mamma è sempre la mamma, quante volte l’abbiamo sentito ripetere? Una mamma proteggerà sempre ad oltranza i figli. Anche questo è un adagio molto in voga. Ma capita anche il contrario, tra critiche, dubbi e ripensamenti. La storia di questa madre coraggio, a Milano, è emblematica. 

Ghosting, gli effetti psicologici della rottura sull’ex partner

Dimenticate le lettere di addio scritte a mano, i brutali whatsapp, i lunghi post su Facebook o le spiegazioni via e mail: la nuova frontiera per scaricare il partner e chiudere la relazione è fare ghosting.

se mi lasci ti cancello

In pratica significa sparire, scomparire dalla vita del partner chiudendo senza spiegazioni il rapporto di coppia, negandosi alle telefonate, alle mail, ai messaggi. Insomma scomparendo del tutto e diventando un fantasma. Senza prendersi le responsabilità di dover giustificare i motivi della fine di una relazione. 

smalti, essie gogo geisha

Go Go Geisha, collezione smalti Essie per l’autunno 2016

Si chiama Go Go Geisha ed è la nuovissima collezione di smalti Essie per l’autunno 2016 ispirata al Giappone e realizzata in collaborazione con la designer Rebecca Minkoff.

smalti, essie gogo geisha

La nuova collezione si ispira alla poliedrica città di Tokyo in bilico fra passato e presente cogliendo il momento esatto del passaggio fra l’estate e l’autunno.

omofobia

La moda cambia il mondo, un abito contro l’omofobia

omofobia

La battaglia contro l’omofobia continua anche se con alterni successi in varie parti del mondo e per sensibilizzare l’opinione pubblica è scesa in campo anche la moda: una modella transessuale ha indossato un abito composto da tutte le bandiere in cui l’omofobia è ancora una realtà radicata.

Ad occuparsi dell’evento è stata COC, un’organizzazione olandese che si batte per i diritti della comunità LGBTQ. L’abito è stato realizzato utilizzando le bandiere di tutti i paesi nei quali le persone vengono stigmatizzate o addirittura condannate per il proprio orientamento sessuale. L’idea del progetto è mostrare come la moda, con la sua immensa potenza espressiva e simbolica, possa contribuire a cambiare il mondo lanciando un messaggio forte.

La modella scelta per lanciare il messaggio è Valentijn De Hingh mentre l’abito è stato creato dallo stilista Mattijs van Bergen insieme all’artista Oeri van Woezik che hanno scelto la linea di un sontuoso vestito da sera. È composto dalle bandiere dei 72 paesi che ostacolano la libera espressione della propria sessualità e nei quali l’omosessualità è ritenuta contraria alla legge.

Resta un fatto che la piena accettazione sociale è ancora lontana a realizzarsi anche in paesi nei quali non esiste una legge apertamente contraria ma si solleva spesso biasimo, più o meno velato, quando non addirittura disprezzo o violenza. È una questione che tutti dobbiamo affrontare a partire dal mondo in cui viviamo, sia esso anche il “civilissimo” Occidente. Ecco perché il progetto lanciato in Olanda è quanto mai attuale anche per ciascuno di noi.

L’abito è stato fotografato da Pieter Henket che ha scelto il Rijksmuseum e lo sfondo di un celebre quadro di Rembrandt, Ronda di notte. L’immagine è stata pubblicata su Instagram in occasione dell’ EuroPride 2016 che ha avuto luogo proprio ad Amsterdam nei giorni scorsi.

Il team che ha creato il progetto ha annunciato di voler sostituire con una bandiera arcobaleno ogni bandiera dei paesi che via via garantiranno i diritti delle comunità LGBTQ. L’obiettivo è trasformare il vestito in un immenso arcobaleno. La strada è lunga ma il primo passo è compiuto.

Photo | Instagram