
Durante le prime settimane di permanenza nella casa del Grande Fratello VIP, Stefano Bettarini aveva fatto l’ormai famigerato elenco delle donne con cui era stato mentre era ancora sposato con Simona Ventura.

Durante le prime settimane di permanenza nella casa del Grande Fratello VIP, Stefano Bettarini aveva fatto l’ormai famigerato elenco delle donne con cui era stato mentre era ancora sposato con Simona Ventura.
Rossetti e make up dovunque: gli stilisti sembrano essere ossessionati da fantasie cosmetiche. Senza dubbio, insieme a quella floreale, sarà questa la principale tendenza di fine 2016 e per il 2017.

Morbillo più pericoloso di quanto si potrebbe pensare: è questo il risultato di uno studio condotto dalla Università della California (Ucla) che ha utilizzato i dati di una grande epidemia di morbillo avvenuta intorno al 1990 arrivando a conclusioni ben precise. Questa malattia infettiva sarebbe in grado di causare complicanze non da poco, specialmente se sottovalutata nei sintomi. E le conseguenze, nei casi più gravi, possono essere anche mortali.
La nuova Limited Edition di Mac rende omaggio a Helmut Newton, celebre per le due fotografie cariche di erotismo all’insegna della precisione e dell’autoaffermazione. La nuova collezione make up Mac è all’insegna di un gusto vagamente provocatorio che trapela dalle immagini di Newton, celebre collaboratore di Vogue.

Le labbra delle donne sono rigorosamente rosse accese da toni voluttuosi e ricchi, gli occhi si accendono di tonalità bianche e nere, simbolo inconfondibile degli scatti di Newton, le unghie sono ispirate a Montecarlo e Berlino, le città dove si divideva il fotografo.

I paparazzi li hanno beccati insieme per il centro di Firenze e subito si è parlato di una storia d’amore per Leonardo Pieraccioni e Irene Balestra.

Un’altra coppia è scoppiata a Hollywood, si tratta di Mariah Carey e James Packer, che erano quasi pronti a convolare a nozze.
Ancora indecise per il make up per la festa di Halloween? Ecco qualche idea da provare come risorsa last minute. Facili da realizzare potrete personalizzarle in tanti modi diversi.

photo credits: www.instagram.com/jamiegenevieve
Ecco qualche suggerimento.
Eliminare le isole di plastica negli oceani, fornire una risposta concreta al millenario mito di Atlantide.

Questo, il duplice obiettivo del progetto il progetto Caschi Blu del Mare, Blue Helmets of the sea, cuore della quattro giorni dell’edizione 2016 della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico e presentato a Paestum da Anna Arzhanova, Presidente della Confederazione Mondiale Attività Subacquee (CMAS) e Silvia Costa, Presidente della Commissione cultura, istruzione, sport, giovani del Parlamento Europeo.
Giornalista, deputata, co-fondatrice del Telefono Azzurro, l’on. Costa ha sempre messo al primo posto del proprio impegno pubblico questioni culturali ed educative convinta che la cultura, l’istruzione e la formazione possano valorizzare al meglio il progetto di un’Europa nuova.
Sono estremamente felice di presentare questa iniziativa di grandissimo valore sportivo, educativo e culturale: i caschi blu del mare da oggi saranno operativi in Italia, in Europa e nel mondo, saranno a servizio della comunità al fine di riportare alla luce i nostri tesori archeologici sott’acqua e saranno pronti ad intervenire dovunque nel mondo per salvaguardare e pulire i nostri mari.
Ha dichiarato l’on. Silvia Costa in occasione della presentazione confermando il suo impegno costanza e spiegando l’importanza dell’iniziativa.
Tre, gli obiettivi proclamati della CMAS.
1. Pulizia degli oceani dalle isole di plastica e avvio di una campagna mondiale di sensibilizzazione e di educazione
2. Supporto alle associazioni subacquee di archeologia per recuperare i tesori nascosti sott’acqua
3. Corsi di attività subacquee per migranti che potranno unirsi ai caschi blu del mare
Anna Arzhanova, ex atleta, membro della squadra nazionale giovanile russa di tiro e prima donna candidata alla Presidenza di Sportaccord, si impegna quotidianamente per garantire uno sport leale e pulito schierandosi contro il doping e le frodi sportive.
Dobbiamo ringraziare pubblicamente e coinvolgere in questa task force tutte le persone che si sono adoperate a vario titolo nell’evidenziare tale disastro. Il nostro obiettivo è ora quello di ripulire il mare e avviare una campagna mondiale di sensibilizzazione e di educazione, coinvolgendo anche le giovani generazioni nelle scuole e nelle università. E per unire le forze intorno a questo problema abbiamo voluto creare la task force dei Blue Helmets of the Sea, che vuole simboleggiare il valore del nostro impegno a livello mondiale.
Ha dichiarato Anna Arzhanova, Presidente della Confederazione Mondiale Attività Subacquee (CMAS) e prima donna candidata alla Presidenza di SportAccord, ribadendo l’importanza del progetto per contrastare le discariche del mare che invadono nell’oceano Pacifico, l’oceano Indiano, ma anche il Mar Mediterraneo.
Vogliamo che i nostri tesserati di CMAS mettano dovunque nel mondo la loro capacità ed esperienza al servizio della cultura e della salvaguardia e pulizia del mare. CMAS opererà in sintonia con l’UNESCO e con tutti i comitati scientifici, università e onlus formando un fronte comune che avrà come obiettivi quelli di recuperare i tesori nascosti sott’acqua e liberare e pulire i nostri mari. Non possiamo più tollerare le isole di plastica del mare, 5 enormi agglomerati di rifiuti che galleggiano negli oceani e che uccidono migliaia di specie marine e di uccelli. Un vero disastro ecologico.
Ha concluso la Arzhanova che ha anche voluto porre l’attenzione sull’impegno da parte di tutte le autorità per ottenere una risposta concreta sulla collocazione della mitica Atlantide che, stando alle recenti teorie, dovrebbe essere stata collocata proprio nel Mar Mediterraneo.
ANNA ARZHANOVA, LA PRIMA DONNA CANDIDATA PER SPORTACCORD
L’obiettivo di CMAS, della Arzhanova e dell’on.Costa da sempre impegnate in prima linea, è anche quello di accendere i riflettori sull’emergenza dei migranti che continua a sconvolgere quotidianamente l’Europa e il Mediterraneo.
È in quest’ottica che nasce l’idea di istituire, in collaborazione con autorità e le associazioni, un corso di formazione per attività subacquee pensato per migranti di varie nazionalità che fuggono dai paesi in guerra: solo in questo modo il mare potrà riacquistare la sua vera identità per diventare, da luogo di incubo, luogo di riscatto.
ANNAVERGERGIVEUP, PETIZIONE PER LA CANDIDATURA DELL’ARZHANOVA, PRIMA DONNA AL VERTICE DI SPORTACCORD
Terminato il corso, i migranti potranno unirsi ai caschi blu del mare per formare una forza internazionale confermando come la cultura e lo sport riescano a parlare un linguaggio universale in grado di abbattere le barriere e unire. E mostrando concretamente come il mare possa continuare ad essere un esempio di cultura e di integrazione.