Come utilizzare l’aceto in cucina

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Se per pulire la vostra cucina volete usare solo metodi e rimedi naturali, potete realizzare questa cosa usando l’aceto. L’aceto è infatti un potente sgrassatore, che riesce a detergere delicatamente i mobili e le superfici di forni e piani cottura, e ad eliminare i cattivi odori. Si possono utilizzare diversi sistemi per evitare di comprare detergenti di origine chimica e in questo post vi illustreremo le soluzioni possibili, economiche e ad impatto zero.

Come utilizzare il bicarbonato in cucina

Per pulire la cucina, quindi, l’aceto può essere utilizzato almeno in tre diverse maniere:

  • come detergente
  • come sgrassatore
  • come deodorante.

Vediamo quali sono le “ricette” da utilizzare.

Utilizzare l’aceto come detergente

Per ottenere un ottimo detergente a base di aceto dovete mescolare due bicchieri di acqua con uno di aceto di mele in un flacone con il vaporizzatore che si possa utilizzare anche come spray. Ottimo per i piani cottura, i lavelli e le parti in vetro.

Per il forno, in genere più incline allo sporco incrostato, si può usare una miscela di acqua e aceto in uguali percentuali. Si potrà spruzzare anche su pentole e stoviglie particolarmente unte o sporche, in modo tale da eliminare grasso e odori.

Utilizzare l’aceto come sgrassatore

Per creare uno sgrassatore tipo multiuso, si può prendere sempre un contenitore spray e mescolare quattro pari di acqua e una di aceto.

Utilizzare l’aceto come deodorante

Per utilizzare l’aceto come deodorante, ad esempio per eliminare i cattivi odori dalle tubature, si possono versare nello scarico due tazze di acqua e aceto nello scarico.

Come eliminare i cattivi odori dalla cucina – Il frigorifero

E’ molto efficace anche contro i cattivi odori del frigorifero e della lavastoviglie, si può utilizzare un panno bagnato con acqua e aceto oppure avviando la lavastoviglie a vuoto con una sola tazza di aceto.

 

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Come risparmiare energia elettrica in casa

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Le bollette della luce sono sempre più care e con la crisi economica che ha investito l’Italia da diverso tempo molte famiglie hanno iniziato a risparmiare anche sull’energia elettrica. Il risparmio dell’energia elettrica viene oggi un po’ subito come una conseguenza delle ristrettezze dei tempi, ma si tratta in realtà anche di un importante tema globale.

Le case sono ormai piene di apparecchiature elettroniche e elettrodomestici di ogni genere che possono far lievitare il consumo di energia se non correttamente utilizzati. Basta infatti solo pensare a quelli che si trovano più o meno in tutte le abitazioni, come frigorifero, lavatrice, lavastoviglie, forno, forno a microonde, robot da cucina e così via.

Come utilizzare la lavatrice al meglio

Solo in alcuni casi questi elettrodomestici sono anche apparecchi ad alta efficienza, che permettono di risparmiare sull’energia utilizzata a parità di prestazioni. Non sempre, cioè, si tratta di elettrodomestici di classe A+, A++, A+++.

Ma esistono anche dei comportamenti e delle abitudini che permettono di risparmiare sui consumi energetici. Vediamo quindi come risparmiare energia elettrica in casa.

Si può ad esempio iniziare a risparmiare in cucina non aprendo il frigorifero più volte di quello che è necessario, non tenendo accesa la cappa quando non serve e spegnendo le luci quando non sono utilizzate. Sempre in cucina, impostate una giusta temperatura per il vostro frigo e accendete la lavastoviglie solo a pieno carico.

Una certa percentuale di risparmio si può ottenere anche dalla normale illuminazione. Montate lampadine a risparmio energetico al posto di quelle ad incandescenza e utilizzate i sistemi della domotica per controllare i vostri consumi in casa, non tenete infine accesi elettrodomestici in stand – by.

 

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Come risparmiare sulla spesa

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Anche fare la normale spesa per la casa e la famiglia è diventata un’impresa nell’ultimo periodo, impresa a cui molti italiani si sono necessariamente adattati per superare la crisi. Rincari dei consumi e recessione hanno portato molti di noi a ridurre i prodotti acquistati e a scegliere accuratamente quelli da inserire nel carrello, molto spesso decidendo preventivamente persino dove andarli a comprare.

Non tutti i supermercati, infatti, praticano gli stessi prezzi, ed è indubbio che diversificare gli acquisti in genere fa risparmiare. Ma per capire ancora meglio come risparmiare sulla spesa ecco una serie di utili consigli per affrontare con maggiore serenità un momento di difficoltà il casa, ed essere sicuri di mettere in pratica tutte le strategie possibili.

Come risparmiare sugli acquisti di casa

  • Non andate mai a fare la spesa senza aver fato una lista. Vi aiuterà a sapere ciò che veramente serve e che manca nella dispensa e nel frigorifero. In questo modo al supermercato sarete colti anche da meno tentazioni, evitando gli acquisti di impulso!
  • Sfruttate le promozioni presenti e future, anche comprando qualcosa in più quando cosa meno. Vi darà un maggiore risparmio nel lungo periodo. Controllate però sempre anche le date di scadenza dei prodotti.
  • Evitate di acquistare le grandi marche pubblicizzate ma preferite i marchi dei supermercati stessi, che possono costare fino al 40 per cento in meno.
  • Fate la spesa in più posti, per avere il massimo vantaggio. Rivalutate anche mercati rionali e discount, dove potete trovare anche prodotti a km zero.
  • A fine giornata, in orari prossimi alla chiusura, alcuni supermercati possono applicare degli sconti aggiuntivi sui prodotti invenduti, soprattutto quelli freschi.
  • Munitevi di una carta fedeltà con cui approfittare degli sconti e di sacchetti di stoffa da riutilizzare per il trasporto degli alimenti.

 

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Come risparmiare acqua in casa

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L’acqua è una delle risorse di cui si fa maggiore uso in casa, perché il suo utilizzo non è solo alla base della vita di tutti gli esseri viventi, ma entra anche, in modo indispensabile, nella manutenzione ordinaria degli ambienti e nella preparazione degli alimenti. In casa, tuttavia, si può andare incontro anche ad un consumo massivo di acqua se non si mettono in opera i giusti accorgimenti, pratica di certo non utile per l’ambiente, in cui l’acqua rappresenta una risorsa preziosa e per il bilancio familiare.

Anche in casa, quindi, è possibile mettere in atto una serie di abitudini e comportamenti che offrono la possibilità di risparmiare acqua nello svolgimento delle attività quotidiane, a cominciare dalle esigenze personali per finire con le pulizie domestiche e le attività della cucina. Ecco quindi alcuni utili consigli su come risparmiare acqua in casa.

Consigli per risparmiare acqua in bagno

Uno degli ambienti della casa in cui è maggiore il consumo di acqua è il bagno, dove si passa diverso tempo impegnati nella cura della persona. In bagno è possibile in genere ottenere un risparmio di acqua applicando le seguenti buone abitudini:

  • chiudere sempre il rubinetto quando ci si insapona le mani o il viso quando ci si lava i denti o si fa la doccia
  • abbassare i miscelatori invece che aprirli al massimo quando si usa l’acqua per sciacquarsi
  • fare di preferenza la doccia e non il bagno, oppure non riempire completamente la vasca
  • utilizzare l’acqua raccolta nel lavabo a mo’ di catino quando ci si fa la barba.

Sempre in bagno è possibile risparmiare acqua installando una cassetta per il wc con due scarichi separati, oppure utilizzando l’acqua recuperata dal lavaggio della frutta e della verdura in cucina o da altre attività, come ad esempio la pulizia di pavimenti non troppo sporchi.

 

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Ristrutturare il bagno grazie ai corsi fai da te gratuiti di Leroy Merlin

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Avete voglia di modificare il bagno della vostra abitazione ma non sapete da dove iniziare? Oppure siete alla ricerca di idee per arredare quello della casa che state costruendo? Qualunque sia la vostra esigenza di ristrutturazione del bagno, in questo periodo tutti gli appassionati del fai da te possono approfittare di una interessante iniziativa offerta dai punti vendita Leroy Merlin in tutta Italia.

Gli specialisti dell’arredamento e del fai da te, infatti, propongono, proprio in occasione della Festa del Bricolage, una serie di corsi gratuiti e aperti a tutti gli interessati, che si terranno nei mesi di ottobre e novembre 2014, i quali avranno come tema la ristrutturazione del bagno.

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Attraverso questi incontri formativi, che si terranno tra il 16 ottobre e l’8 novembre 2014 nella maggior parte delle città italiane presso i punti vendita Leroy Merlin, potrete quindi finalmente conoscere in maniera più approfondita tutte le tecniche di progettazione e ristrutturazione di un bagno, con dei focus speciali sulla pavimentazione, la posa delle piastrelle, l’installazione dei rivestimenti decorativi, la costruzione di un box doccia e il montaggio di un mobile bagno sospeso, per arrivare fino all’installazione di sanitari e degli altri accessori.

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Durante questi corsi gli esperti Leroy Merlin mostreranno come è possibile intraprendere un piano di ristrutturazione del proprio bagno a 360 gradi, utilizzando le versatili soluzioni modulari di arredamento della linea Remix.

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Per partecipare a questa simpatica iniziativa, tutti gli interessati possono formalizzare la propria iscrizione recandosi presso uno dei 45 punti vendita Leroy Merlin presenti in Italia oppure iscriversi collegandosi al sito internet www.leroymerlin.it/corsi-edizione-speciale.

Ecco infine quale sarà il programma dettagliato dei corsi:

• Giovedì 16 ottobre – ore 18-20
Posare un piatto doccia e costruire un box doccia in cartongesso
• Sabato 18 maggio – ore 10-12
Costruire e rasare uno scaffale con nicchia in calcestruzzo cellulare
• Giovedì 23 maggio – ore 18-20
Posare le piastrelle da pavimento
• Sabato 25 maggio – ore 10-12
Stuccare le piastrelle da pavimento, posare e stuccare le piastrelle da rivestimento, preparare le pareti e lo scaffale per la finitura

• Giovedì 30 ottobre – ore 18 -20
Posare un rivestimento decorativo in pietra flessibile e tinteggiare le pareti e lo scaffale in calcestruzzo cellulare
• Sabato 1 novembre – ore 10 -12
Montare e installare un mobile bagno sospeso e delle colonne bagno
• Giovedì 6 novembre – ore 18 -20
Installare una porta battente, una colonna doccia e una porta doccia
• Sabato 8 novembre – ore 10 -12
Posare i battiscopa, installare i sanitari sospesi e gli accessori bagno, montare uno specchio, installare l’illuminazione

 

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Come fare il compost per il giardino – Gli scarti da utilizzare

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In un post pubblicato in precedenza su questo blog avevamo spiegato come preparare la compostiera, ovvero il contenitore indispensabile in giardino, in balcone o in terrazzo se si vuole preparare il compost per il proprio angolo verde, ovvero il concime organico creato a partire dagli scarti di cucina e dagli altri resti vegetali che si producono in giardino.

Come fare il compost per il giardino – La compostiera

Piccolo o grande che sia il vostro contenitore, fate solo attenzione a che il secchio abbia un posto di raccolta per l’elualto, ovvero quel liquido di scolo che si produce dalla macerazione. Questo liquame, che può essere raccolto anche in un sottovaso, può essere utilizzato sin da subito come un ottimo fertilizzante.

I lavori in giardino del mese di ottobre – Creare una serra

Vediamo quindi quali sono gli scarti e i resti da utilizzare per preparare il compost in modalità fai da te. E’ necessario ricordare, infatti, che non tutto l’umido prodotto in casa può essere messo nella compostiera, ma solo alcuni tipi di scarti. Potrebbe essere quindi utile utilizzare due secchielli per l’umido, uno dei quali da svuotare nel raccoglitore del compost.

Ecco cosa può essere utilizzato:

  • scarti di frutta
  • scarti di verdura – non conditi e non cotti
  • bucce di agrumi non trattati
  • fiori recisi
  • filtri del tè
  • fondi di caffè
  • gusci di uovo.

Di conseguenza, carne, pesce e avanzi di cibo cotto andranno messi nell’altro secchiello dell’umido per la normale raccolta differenziata. Nella compostiera possono poi andare anche resti vegetali come

  • piccoli ramoscelli
  • foglie secche
  • e alcuni tipi di carta.

Vanno bene tovaglioli, fazzoletti e quotidiani. Evitate invece la carta patinata delle riviste.

 

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Come regolare la pressione della caldaia a gas

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Quasi in tutte le case, ormai, gli impianti di riscaldamento e quelli per la produzione di acqua calda funzionano grazie al gas metano. Si trovano installate quindi delle caldaie a gas che servono per il riscaldamento dell’acqua che circola nei termosifoni e per il riscaldamento dell’acqua calda sanitaria, quella che serve il bagno e la cucina. A volte questi impianti possono essere anche separati.

Come rendere potabile l’acqua

Un particolare che accomuna entrambi i tipi di caldaia, però, è quello che prevede il funzionamento degli impianti secondo regole precise, che devono essere controllate di anno in anno. Il consiglio è quindi quello di effettuare una regolare manutenzione degli impianti almeno una volta l’anno, attività che prevede la chiamata di un tecnico specializzato.

Come lavare la frutta e la verdura

In alcuni casi, tuttavia, si può anche intervenire da soli per controllare che l’impianto sia predisposto per funzionare nella maniera migliore. Una delle impostazioni più importanti per il sistema di riscaldamento e per le caldaie a gas consiste nella pressione, che deve sempre essere impostata su un livello compreso tra un valore di 1 e 1,5 bar.  Vediamo quindi come sistemare la pressione della caldaia a gas in modalità fai da te.

Per regolare la pressione della caldaia a gas è necessario individuare il pressostato, ovvero l’indicatore che rileva il livello presente e, se la caldaia si trova ad una pressione inferiore, interagire con la valvola di regolazione. Giratela per pochi secondi in modo tale che la pressione torni a salire e poi chiudetela subito. Per abbassare la pressione se troppo alta, invece, aprite le valvoline laterali dei termosifoni e fate sfiatare i circuiti.

 

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Come eliminare i cattivi odori dalla cucina – Il frigorifero

 

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Le cucine sono forse tra gli ambienti più vissuti di una casa. Al loro interno tendono a volte a mescolarsi tanti odori diversi, perché i cibi che vengono in esse conservati o preparati possono rilasciare odori anche molto forti. A lungo andare i profumi, gli odori e i fumi della cucina possono creare un mix non troppo gradevole negli ambienti.

Come profumare le stanze della casa in modo naturale

Se vi rendete conto che nella vostra cucina si sono venuti a creare dei cattivi odori, ad esempio anche all’interno dei mobili e degli elettrodomestici stessi, c’è tuttavia sempre la possibilità di correre ai rimedi. Vediamo come fare utilizzando soluzioni di tipo naturale.

Come eliminare l’odore di candeggina dalle mani

Come eliminare i cattivi odori dal frigorifero

Uno degli elettrodomestici maggiormente soggetti ad assorbire i cattivi odori in cucina è il frigorifero, nel quale vengono riposti i cibi. Per eliminare i cattivi odori dal suo interno potete procedere pulendo tutti gli scaffali che lo compongono con acqua  e aceto, ricordando di svuotare anche la vaschetta per la raccolta dell’acqua di condensa.

Una volta completata la pulizia potete lasciare all’interno del frigorifero un piccolo bicchiere in plastica riempito a metà con del bicarbonato, perché questo sale ha il potere di assorbire gli odori.

In alternativa o in aggiunta a questo potete utilizzare anche dei fondi di caffè da disporre all’interno di una piccola ciotola e da mantenere fino a quando non saranno completamente secchi. Potete anche utilizzare il pacchetto di caffè vuoto, ovvero l’involucro che resta sporco di caffè prima di essere buttato via.

 

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