Ricevimento di nozze originale? Brunch o happy hour!

ricevimento di nozze originale

Il ricevimento di nozze classico è una cena o un pranzo in cui si sta seduti, serviti dai camerieri, un po’ come una cena al ristorante. E se aveste voglia di qualcosa di più originale e disimpegnato? La soluzione potrebbe essere un ricevimento di nozze organizzato come un brunch o come un happy hour. Tutto dipende dall’orario in cui si svolgerà. Il brunch è un pasto che, come già si intuisce dal nome, è l’unione tra la colazione e il pranzo. In un brunch si servono alimenti salati come quiche, torte salate, uova cucinate in vario modo, salsicce, salumi, bruschette ma anche dolci di origine anglosassone come i muffins, i cupcakes, e qualcunque delizia vi venga in mente. Considerato che il brunch è un pasto che si svolge a partire dalle 11 del mattino, non si beve vino. E’ concesso solo lo spumante da accompagnae alla torta nuziale, per il resto le bevande saranno i succhi di frutta, i centrifugati, i cocktail analcolici o leggermente alcolici, il caffè.

L’happy hour invece, che si svolge a partire dalle 18, è il classico apertivo che nel caso del matrimonio diventa un aperitivo rinforzato. In questo caso gli alcolici non solo sono concessi, ma sono praticamente obbligatori. Non solo il vino, ma anche i cocktail di diverso tipo serviranno ad accompagnare pietanze salate e dolci servite in scenografiche monoporzioni o finger food. Rispetto al brunch, l’aperitivo punta di più sul salato anche se una certa quantità di dolci e frutta non può mancare. Una sola cosa è certa: la torta nuziale ci deve essere in ogni caso!

Le 10 domande frequenti sull’epidurale

Le donne incinte, per nove mesi, si abituano al cambiamento del loro corpo che accoglie una nuova vita. In genere pensano a tutto tranne che al dolore che si prova durante il travaglio o durante il parto. Nei corsi pre-parto le ostetriche non minimizzano la questione ma rassicurano le donne spiegando che si tratta di un dolore fisiologico e non patologico.

Come organizzare al meglio la dispensa di casa – III

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Il luogo centrale di ogni cucina è senza dubbio la sua dispensa, nella quale devono essere sistemati gli alimenti freschi, secchi e in scatola, in vista di un loro futuro utilizzo. Ma non solo. Anche gli utensili e gli arnesi del mestiere vogliono il loro spazio. Per trovare posto a tutto in cucina, anche se si ha a disposizione solo un piccolo ambiente, ci sono diverse soluzioni da applicare. Ecco alcuni consigli. 

La depilazione non deve essere un obbligo per le donne

Si chiama “Hairy legs club” ed è un gruppo di ragazze che hanno deciso di combattere lo stereotipo della donna sempre in tiro, curata in ogni dettaglio, depilata senza nemmeno un benché minimo margine d’errore. Tutte d’accordo, insomma, con il vecchio adagio “la donna barbuta, sempre piaciuta” anche se poi, invece della barba, qui si parla di peluria delle gambe, dell’inguine e delle ascelle.

Selfie mania nella campagna ADV Patrizia Pepe a/i 2014-2015

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Selfie è sicuramente la parola dell’anno. Spesso alcuni appassionati del web ne fanno un uso smodato, le persone di una certa età lo usano a sproposito, ma il brand Patrizia Pepe è riuscito a collocarlo all’interno di un’intera giornata in maniera esemplare. 24 ore di selfie come non li avete mai visti, nel video che promuove la collezione a/i 2014-2015 del marchio.

Matrimonio civile, testimoni e requisiti

testimoni matrimonio civile

Anche per il matrimonio civile la scelta dei testimoni è un momento importante dell’organizzazione. E’ chiaro che in questi casi il desiderio degli sposi è scegliere persone care senza rischiare di deludere nessuno, ma le regole sono chiare e bisogna rispettarle. Nel Libro I, Titolo IV del Codice Civile è scritto che il matrimonio civile deve essere celebrato alla presenza di due testimoni, uno per parte. I testimoni di un matrimonio civile possono anche essere parenti e hanno il ruolo di ricevere, e poi sottoscrivere, la dichiarazione che gli sposi vogliono unirsi in matrimonio. La legge quindi è chiara: sono necessari e sufficienti due soli testimoni, uno per parte, perchè solo due persone potranno firmare l’atto matrimoniale.

Non sono previsti particolari requisiti. I testimoni di nozze devono solo avere la cittadinanza italiana ed essere maggiorenni. Considerate le restrizioni sul numero dei testimoni, potrebbe succedere che gli sposi si trovino in difficoltà nella scelta e siano timorosi di offendere qualche persona cara che vuole avere un ruolo importante nella cerimonia. Ricordate che la scelta finale è solo vostra e che c’è sempre un modo per accontentare gli altri con altri ruoli, altrettanto importanti. Le amiche potranno essere eccellenti damigelle d’onore. Agli amici invece potrete affidare altri ruoli, come quello di guidare l’auto che condurrà gli sposi al luogo della cerimonia o del ricevimento.

Se poi avete un amico particolarmente loquace e in grado di sostenere un discorso in pubblico, ricordate che il Codice Civile offre l’opportunità di far celebrare il matrimonio a “cittadini italiani che hanno i requisiti per la elezione a consigliere comunale”. Dunque ogni cittadino eleggibile può celebrare il matrimonio.

Epidurale no, i contro della partoanalgesia

Le donne incinte che non vogliono in alcun modo soffrire durante il parto, che temono i dolori legati al travaglio e alla fase espulsiva, hanno la possibilità di essere anestetizzate. Tramite un medico anestesista possono richiedere l’epidurale.