La battaglia contro l’obesità infantile inizia in gravidanza

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I genitori e soprattutto la mamma, sono responsabili dell’obesità dei figli. Se un bambino ha qualche chilo di troppo, fin da piccolo, non si può dare la colpa alla sua golosità ma bisogna bacchettare l’incapacità delle mamme di tenerli a freno. E a supporto di questa teoria sopravvengono numerosi studi, legati anche alla gravidanza. 

donna piu vecchia del mondo

La donna più anziana del mondo ha 116 anni

la donna più anziana del mondo

La donna più anziana del mondo ha 116 anni, li ha compiuti il mese scorso e si chiama Jeralean Talley. È di Inkster, in Michigan, e ha preso il posto della precedente detentrice dell’insolito titolo di longevità, Getrude Weaver, scomparsa lo scorso Aprile alla stessa età.

Questa donna ha attraversato scorci di tre secoli, dal diciannovesimo al ventunesimo, vivendo per intero il Novecento, le due guerre mondiali, la grande depressione americana, i movimenti per i diritti civili e tutte le rivoluzioni industriali, politiche, sociali e digitali del nostro tempo.

Che le donne siano in media più longeve degli uomini è un fatto noto, più sorprendente ci sembra invece che il primato di longevità spetti ad una donna americana. Non è il popolo della Terra più noto per uno stile di vita sano e il segreto di lunga vita tradizionalmente viene stato attribuito alle popolazioni orientali.

Che il suo segreto stia nel sorriso? La figlia Thelma racconta: “Mia madre mi ha detto che quando qualcuno ti offre qualcosa – anche se non ne hai bisogno o non è ciò che volevi – devi accoglierlo con un sorriso.” Ci sembra uno stile di vita degno di ammirazione, oltre che un ottimo consiglio per affrontare la vita che quando si fa lunga, anzi lunghissima, può diventare anche pesante da sostenere. Un sorriso forse può fare davvero la differenza.

Jeralean dimostra che la sua tecnica funziona e considera “ogni giorno come un dono” secondo quanto ha dichiarato al Detroit News che l’ha intervistata. Ha confidato anche di amare la pesca e il bowling, di andare regolarmente in chiesa, di cucire ancora con le proprie mani e di essere ghiottissima di torte. Ed ecco un altro dei suoi segreti: fare ciò che ci piace e ci fa stare bene. Un suggerimento che appare banale ma in tutta coscienza quante di noi possono affermare di avere in cima alla scala delle priorità i piccoli piaceri prima dei troppi doveri?

5 rimedi contro gli afidi delle piante

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Prendersi cura del giardino e soprattutto dell’orto, vuol dire anche combattere contro la tenacia degli afidi, quegli insetti che mangiano e rovinano il raccolto e le piante in generale. Chiamatele pulci o chiamateli semplicemente insetti, ma considerate che ci sono almeno 5 rimedi naturali per tenerli alla larga dal vostro giardino. 

donna mangia lentamente

Come combattere la fame? Mangiate lentamente!

donna mangia lentamente

Se volete combattere la fame che proprio non sembra volervi dare tregua ecco il consiglio migliore da seguire: mangiate lentamente! In questo modo riuscirete a raggiungere il vostro obiettivo senza fare troppi sacrifici: ad affermarlo è uno studio diretto da Christopher Ochner del Centro di ricerca su obesità e nutrizione di New York il quale individua nella semplice azione di mangiare pian piano la soluzione per chi invece ha sempre fame.

Costumi da bagno 2015, 30 modelli di intero da Calzedonia a Yamamay

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L’estate è alle porte e nessuna di noi sarà realmente pronta fin quando non avremo scelto il costume perfetto per questa bella stagione del 2015. Oggi vi proponiamo un’ampia selezione di costumi interi, uno dei must have per questi mesi caldi in arrivo. Il trend dell’anno è sicuramente hot, come potrete vedere voi stesse infatti, all’interno della nostra ricca gallery, quasi tutti i modelli puntano sulla sensualità e sulle forme, mettendo in mostra una iperfemminilità per donne che vogliono sentirsi belle anche al mare, senza trucco o tacchi alti. Abbiamo diviso questa selezione per brand, dai più giovanili ai classici senza tempo. Fate la vostra scelta!

Abiti da sposa 2016: i modelli a sottoveste di Rosa Clarà

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Sono morbidi e scivolano come seta sulla pelle gli abiti da sposa a sottoveste della collezione 2016 di Rosa Clarà. La selezione che abbiamo scelto di mostrarvi riguarda gli abiti da sposa modello sottoveste perchè ci sembra siano tra le novità più interessanti dell’anno che verrà. L’abito a sottoveste infatti non è una scelta comune delle spose, specialmente dalle più giovani, eppure il suo fascino è intramontabile e Rosa Clarà ha saputo rinnovare il classico modello sexy aggiungendo un tocco forte di romanticismo, dolcezza e femminilità che rendono questi abiti perfetti anche per le più giovani. Voi date un’occhiata alla gallery in cui trovate questi meravigliosi modelli, e immaginate di indossarli per il vostro grande giorno!

Due le tendenze che ci sembra interessante sottolineare: i tessuti e i corpetti. Si scontrano nella collezione due diverse concezioni del tessuto dell’abito da sposa, cioè il tessuto elastico quasi tecnico e i tradizionali tessuti degli abiti da sposa, dall’organza al pizzo, fino al tulle. I corpetti invece sono quasi dei crop top, separati dalla gonna anche quando in realtà sono uniti, perchè il taglio alla vita quasi divide l’abito in due parti.

I classici modelli a sottoveste hanno in genere le spalline strettissime. I modelli di Rosa Clarà invece hanno i corpetti a cuore con scollatura effetto tattoo che da l’impressione che i fiori di pizzo siano appoggiati direttamente sulla pelle. Ritorna anche l’abito da sposa aderente monospalla e le maniche corte che scollatura molto alta in pizzo. Interessanti anche le gonne effetto plissè: elegantissime!

Photo Credit| Brides

donne senza capelli

Donne senza capelli: Leyah Shanks si rasa per la ricerca sul cancro

donne senza capelli

Leyah Shanks è una giovane blogger scozzese che da alcuni anni promuove un Tumblr basato sulla promozione della fiducia in se stessi e nel proprio corpo, senza sentirsi in dovere di aderire ad uno standard di bellezza socialmente condiviso.

Il blog si chiama Body Confidence Revolution e salta agli onori delle cronache per l’ultima azione della sua autrice che si è rasata a zero per dimostrare che una donna non ha bisogno di capelli lunghi per sentirsi femminile e bellissima.

L’iniziativa aveva lo scopo di raccogliere fondi da destinare alla ricerca sul cancro. Leyah ha promesso di raparsi la testa se avesse raggiunto, grazie alle donazioni dei suoi lettori, la cifra di 500 sterline da donare alla ricerca. Ci è riuscita e ha mantenuto la promessa.

La ragione di questa scelta risiede sia nell’essenza stessa del suo blog che in una vicenda personale che ha coinvolto la sua famiglia, con l’inevitabile riflessione che porta con sé la paura di dover affrontare un cancro.

Le donne che subiscono la perdita dei capelli per via della chemioterapia sono tantissime e sono costrette ad aggiungere alla terribile prova del cancro anche la preoccupazione per i propri capelli e la sensazione di vedere diminuita la propria femminilità.

Con la sua dimostrazione Leyah condanna il senso di esclusione sociale imposto alle donne che perdono i capelli loro malgrado e si batte contro lo stereotipo di una donna la cui femminilità risiede anche nei capelli. E continua dicendo che:

“Avere una malattia come il cancro non ti definisce come persona. Capelli o non capelli, sei magnifica. Non c’è nulla di cui vergognarsi nell’essere calve.”

Un messaggio forte, mai troppo ribadito, che pone l’accento sulla necessità di rappresentare la realtà e le sue diversità, senza bisogno di edulcorarla o nasconderla.

“Ci viene chiesto di aderire ad una femminilità stereotipata, ma è un ideale preistorico perché la femminilità è molto più di ciò che appare.”