
Sarà Elisabetta Gregoraci la nuova testimonial della campagna Nastro rosa promossa dalla Lega italiana per la lotta contro il tumore al seno. La showgirl sarda ha perso la madre che, giovanissima, si è ammalata proprio di cancro.

Sarà Elisabetta Gregoraci la nuova testimonial della campagna Nastro rosa promossa dalla Lega italiana per la lotta contro il tumore al seno. La showgirl sarda ha perso la madre che, giovanissima, si è ammalata proprio di cancro.

Chanel cambiò il modo delle donne di pensare se stesse e questa rivoluzione partì dalla moda ma fu culturale. Per celebrare un aspetto della grande attenzione di questa donna al fermento del suo tempo, che contribuì a creare, è stata inaugurata una mostra a Venezia.
Si intitola Chanel, la donna che legge, è stata aperta al pubblico il 17 Settembre e resterà visitabile fino al prossimo 8 Gennaio presso la Galleria Internazionale di Arte Moderna negli spazi di Ca’ Pesaro.
Il percorso espositivo, che racconta la Chanel lettrice, è stato curato da Jean-Louis Froment e Gabriella Belli con la collaborazione della maison francese. È un nuovo capitolo della storia, ricca e articolata, di Mademoiselle Coco.

Nel suo appartamento parigino di Rue Cambon 31, che oggi è anche la sede principale della maison, Coco Chanel aveva creato una ricca biblioteca. I libri hanno accompagnato tutta la sua formazione e hanno nutrito un immaginario che nel tempo è diventato fucina di idee capaci di rivoluzionare i costumi.
La nuova mostra fa parte di un percorso più ampio, si tratta infatti del settimo capitolo della serie di mostre Culture Chanel che ha già affrontato la storia di Mademoiselle Coco sotto diversi aspetti. Stavolta tocca alla lettura. L’esposizione sbarca a Venezia dopo aver girato il mondo con le altre tappe della serie, da Mosca a Shanghai, da Pechino a Canton passando per Parigi e Seoul.
Il viaggio espositivo attraversa gli autori più amati dalla couturier francese, dai classici ai contemporanei: lesse e amò Platone e Omeno, Sofocle e Virgilio, Dante e Lucrezio e ancora Cervantes, Montaigne, Mallarmé, Max Jacob e Jean Cocteau.
In mostra ci saranno fotografie di Chanel e della sua biblioteca, libri e oggetti d’arte provenienti dall’appartamento personale della stilista, inclusi gioielli e profumi. In totale 350 pezzi tracciano il ritratto di un’artista che fu anche, e prima di tutto, lettrice.

Ottobre è il mese del benessere psicologico, ecco perché in molte città di Italia sarà possibile effettuare visite gratuite con specialisti che potrebbero esservi di aiuto per mettere a fuoco aspetti importanti della vita. La campagna nazionale di promozione della cultura psicologica è organizzata dalla Società Italiana Psicologi Area Professionale, Sipap – Psicologi per il benessere.

Questa è la stagione ideale per eliminare gli spifferi di porte e finestre sfruttando delle soluzioni economiche ma anche di facile realizzazione. Gli spifferi, oltre che causare danni alla salute, determinano anche un notevole spreco di energia.

Artista provocatoria e chiacchierata ma di fama internazionale nonché compagna di vita di John Lennon, Yoko Ono torna alla ribalta con un appello indirizzato a tutte le donne. L’invito è quello di condividere le proprie storie dolorose allo scopo di trasformarle in arte.
“Donne di tutte le età, di tutti i paesi del mondo: unitevi”
dice il discorso che l’artista, che oggi ha 83 anni, ha pronunciato parlando direttamente alla metà rosa del cielo. L’idea è quella di realizzare una speciale installazione artistica che racconti il dolore e le difficoltà dell’essere donna, le troppe umiliazioni subite per il solo fatto di essere nata tale.
L’annuncio invita tutte a raccontare la propria esperienza inviando una testimonianze del dolore patito in quanto donne. L’installazione che deriverà da questa raccolta di esperienze si chiamerà Arising e verrà esposta al Reykjavik Art Museum, nella capitale islandese, dove Yoko Ono inaugurerà una mostra aperta dal prossimo 7 Ottobre 2016 fino al 5 Febbraio 2017.
La testimonianza deve essere scritta nella propria lingua, sentendosi libere di esprimersi senza preoccuparsi troppo della forma né del contenuto, che deve essere spontaneo e veritiero. Oggi lettera che l’artista riceverà sarà esposta con la foto della donna che l’ha scritta, nella forma originale e con una traduzione in inglese a fianco per rendere accessibile a tutti il messaggio.
L’artista giapponese chiude l’appello augurandosi che la partecipazione sia cospicua, in modo da avere la possibilità di costruire una narrazione il più vasta possibile. Così intende lanciare un messaggio importante con la voce internazionale di cui è dotata grazie alla fama acquisita nel tempo con il lungo lavoro creativo che affonda le radici nel 1961.

Ci sono le principesse con le gonne larghe a balzelli, la ritrosia tipica di chi vanta sangue blu e poi quell’aspetto fatato e incredibilmente bello che soltanto la favola vecchio stile sa regalare alle donne. E poi ci sono le antiprincipesse, che hanno caratteristiche ben diverse e che con molta fatica si stanno guadagnando la loro gloria.

Salute e fertilità nelle donne: se ne parla al Centro Ivi di Roma e l’appuntamento è per il 21 settembre alle ore 16. Tanti gli argomenti che saranno trattati e che verteranno intorno alla importanza di salvaguardare la fertilità nelle pazienti malate di tumore e costrette a sottoporsi a cure pesanti che mettono a serio rischio la possibilità di procreare.

È diventata virale la lettera di un papà che ha avvisato le maestre che il figlio non ha fatto i compiti per le vacanze perché durante l’estate non si è dedicato a nozioni e cultura ma ha imparato a vivere, con l’aiuto, ovviamente del suo papà. Oltre le tante condivisioni sono arrivate le stroncature eccellenti. Ma i compiti fanno poi così male?