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#ilooklikeanengineer: ingegneri donne contro i pregiudizi

#ilooklikeanengineer

Sotto la guida dell’hashtag #ilooklikeanengineer, in America gli ingegneri donna si uniscono contro i pregiudizi. È qualcosa che purtroppo gli ingegneri donna devono affrontare in quanto il retaggio maschilista della nostra società occidentale non accetta fino in fondo che le donne possano svolgere con successo professioni tradizionalmente associate agli uomini.

L’episodio che ha scatenato la protesta è accaduto a Sain Francisco dove il giovane ingegnere Isis Anchalee è stata scelta dall’azienda informatica per cui lavora, la OneLogin, come testimonial della sua nuova campagna di assunzioni. Dal momento che si tratta di una bella ragazza sui social si sono levate delle perplessità. Il succo della questione: perché scegliere una modella anziché un vero ingegnere o un’impiegata?

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Già la scelta dei termini evidenzia quanti pregiudizi esistano su questo argomento e Isis è effettivamente un ingegnere e non un modella. La donna ha dunque deciso di intervenire direttamente sul suo blog parlando degli stereotipi sessisti che quotidianamente deve affrontare sul suo lavoro, specialmente nell’ambiente informatico.

Il settore tecnologico impiega solo il 30% di forza lavoro femminile mentre le donne in America rappresentano il 59% della forza lavoro complessiva e il 51% della popolazione: dati fin troppo eloquenti e niente affatto confortanti. Tanto più se si sollevano questioni di merito che associano superficialmente la bellezza di una donna alla sua incapacità lavorativa, più o meno velatamente.

“Non volevo attirare su di me tante attenzioni, ma sfrutterò questa situazione per gettare un po’ di luce sul tema del genere nell’ambiente delle nuove tecnologie.”

Isis ne ha approfittato per dire la sua e con lei tante altre donne sono scese virtualmente in piazza per intervenire con la propria esperienza personale. La mobilitazione è diventata presto internazionale grazie al battage dei social media e l’hashtag #ilooklikeanengineer che invita tutte le donne ingegneri a partecipare.

15 canzoni rap per l’Estate 2015

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Lo scorso 3 Agosto si è conclusa la sesta edizione dell’OVO fest di Toronto, uno degli eventi musicali più importanti dell’anno organizzato dal rapper Drake nella sua città natale. Tanti gli artisti che si sono esibiti sul palco del Molson Canadian Amphitheatre: J. Cole, Big Sean, YG, Jeremih, Bas, Cozz e Omen. Non c’è da stupirsi, quindi, del tutto esaurito nel giro di poche ore con prezzi di tickets da capogiro.

In occasione della tregiorni canadese, ho stilato la mia classifica delle più belle canzoni rap per l’Estate 2015 ( o quello che resta della stagione), un black set da tenere sempre con voi. Buon ascolto!

1. N.W.A. – Fuck tha police

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=Z7-TTWgiYL4]

2. Tupac – Dear Mama

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=Mb1ZvUDvLDY]

3. Notorious B.I.G. – Hypnotize

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=glEiPXAYE-U]

4. Nas – The world is yours

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=e5PnuIRnJW8]

5. Gang starr – Skills

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=8KgtGs1ny0k]

6. Eminem, Dr. Dre ft Hittman – Forgot About Dre

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=QFcv5Ma8u8k]

7. 50 Cent – In da club

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=5qm8PH4xAss]

8. Busta Rhymes – Break ya neck

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=W7FfCJb8JZQ]

9. Run DMC – My adidas

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=dA8DsUN6g_k]

10. Dre ft Snoop Dogg, Kurupt, Nate Dogg – Next episode

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=QZXc39hT8t4]

11. Public Enemy – Fight The Power

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=Kj9SeMZE_Yw]

12. Jay-Z ft Kanye West – Ni**as in Paris

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=gG_dA32oH44]

13. Drake – Started from the bottom

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=RubBzkZzpUA]

14. Joey Bada$$ – Paper Trail$

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=stoLqWXsIOY]

15. Kendrick Lamar – Alright

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=Z-48u_uWMHY]

 

Ringrazio Pacchiani Powerfrancers per il prezioso contributo durante la selezione.

Foto |Drake x OVO Fest press

Donne in black, la compilation sarà presentata al MEI di Fanza

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A poco più di un mese dall’uscita della compilation Donne in Black, curata dalla giornalista e musicista salentina Alessandra Margiotta in collaborazione con il #NuovoMei di Faenza e con l’etichetta discografica Irma Records, e che ha riscosso successo tra gli operatori del settore e non solo, sarà ufficialmente presentata il 3 ottobre al Mei di Faenza .
Donne in Black è composta da 13 grandi voci della musica black italiana, ricercate e selezionate da Alessandra Margiotta che il 3 ottobre presenterà la compilation. Ad accompagnarla alcune artiste che quella sera canteranno il proprio brano contenuto in Donne in Black: Jahba, Azzurra, La Marina, Layla Jallow, Tizla e  Vahimiti saranno le voci che saliranno sul palco del Mei.
Per saperne di più o per essere aggiornati sulle novità, basta collegarsi al sito Music in Black musicinblack fondato e gestito da Alessandra Margiotta che promuove tutta la black music.
Foto | L’AltoParlante press
damigella a 89 anni

Nonna Betty damigella a 89 anni

damigella a 89 anni

Siamo abituati a vedere le damigelle della sposa come fresche fanciulle in fiore in abiti pastello, non ci aspetteremmo mai di vedere una damigella a 89 anni. È quello che è successo a Plymouth Meeting, in Pennsylvania, dove una sposa ha scelto la nonna come una delle sue damigelle al matrimonio.

È una scelta talmente insolita e così dolce che non possiamo trattenere un sospiro di tenerezza e un sorriso di approvazione. Nel giorno che tradizionalmente viene considerato come il più bello di una ragazza che sogna le nozze, Christine Quinn, questo il nome della sposa, ha scelto di avere al suo fianco le sue amiche più care e la sua cara nonna Betty, come si vede dallo screenshot da The Huffington Post.

Pare che la nonnina all’inizio fosse un po’ esitante, voleva evitare di essere al centro dell’attenzione in un giorno così importante per la nipote che però teneva talmente tanto ad avere la nonna come damigella che ha insistito fino a convincerla. Non solo: la nonna ha indossato lo stesso abito pensato per le altre damigelle con un terzo dei suoi anni e ha persino danzato tutta la notte.

“Dal momento che non viviamo vicine” – ha dichiarato la sposa – “ho sempre cercato di passare con lei più tempo possibile. Ha un fantastico senso dell’umorismo e una visione della vita che cerco di emulare ogni giorno. Tutti l’adorano.”

Sarà anche insolito vedere una signora in là con gli anni tra le damigelle della sposa, ma se ci pensiamo un momento… la nonna non è forse una delle persone più importanti della vita di una persona? Siamo in poche a poter godere della presenza dei nonni alle nostre nozze quindi un applauso Christine se lo merita. Specialmente in un’epoca in cui gli anziani sono troppo spesso considerati un fardello di cui liberarsi anziché un prezioso tesoro da custodire e da godersi finché si può. E poi nonna Betty ha detto che:

“hai gli anni che ti senti e oggi io mi sento giovane.”

Marilyn Monroe, i 10 best movies della diva americana

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Il 5 Agosto del 1962 moriva Marilyn Monroe, regina delle dive. Nata a Los Angeles nel 1926, Norma Jeane Mortenson ebbe una vita intensa e scandita da amori e successi, ma anche debolezze e dipendenze. Cinquantatré anni fa, il corpo dell’attrice veniva ritrovato senza vita nel suo appartamento. Aveva da poco terminato il suo ultimo film,  The Misfits (1961) di Jack Houston con Clarke Gable, un vero e proprio testamento.

In occasione dell’anniversario della sua scomparsa, ecco che ho stilato per voi i 10 best movies della più grande tra le dive americane. Buona visione!

1. Gli spostati

Al primo posto c’è The Misfits (titolo originale) un film del 1961. Diretto da John Huston, sceneggiato da Arthur Miller e con la partecipazione di Clark Gable e Montgomery Clift.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=EckvMsLsfBM]

2. A qualcuno piace caldo

Some Like It Hot è un film del 1959 diretto da Billy Wilder con Tony Curtis e Jack Lemmon.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=c50FB8KpjNw]

3. Gli uomini preferiscono le bionde

Gentlemen Prefer Blondes è un film del 1953 diretto da Howard Hawks, tratto dall’omonimo romanzo di Anita Loos ed interpretato dalla Monroe e Jane Russell.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=o9IVqKQC2Bo&w=640&h=340]

4. Niagara

Del 1953, è diretto da Henry Hathaway con Marilyn, Jean Peters e Joseph Cotten.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=HjTNi6CazRQ]

5. Quando la moglie è in vacanza

The Seven Year Itch è un film diretto da Billy Wilder ed interpretato dalla Monroe, Tom Ewell, Evelyn Keyes, Sonny Tufts, Robert Strauss e Oskar Homolka.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=Hn75ctpXGr0]

6. Come sposare un milionario

How to Marry a Millionaire è un film del 1953 diretto da Jean Negulesco, con la partecipazione di Lauren Bacall e Betty Grable.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=oBhRU8v0zFY]

7. Il magnifico scherzo

Monkey Business è un film del 1952 diretto da Howard Hawks, che vede la partecipazione di Cary Grant e Ginger Rogers.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=JEhHQh2fyDE]

8. Il principe e la ballerina

The Prince and the Showgirl è una commedia romantica del 1957, diretta ed interpretata da Laurence [youtube http://www.youtube.com/watch?v=PL2CEEhYBeM]

9. La magnifica preda

River of No Return è un western del 1954 diretto da Otto Preminger con protagonisti Robert Mitchum, Marilyn e Rory Calhoun.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=CNqOh2iWTj4]

10. Facciamo l’amore

Let’s Make Love è un film del 1960 diretto da George Cukor, con protagonisti Marilyn Monroe e Yves Montand.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=xfbMtSs2P8A]

Foto | A qualcuno piace caldo , Niagara

Informazioni pratiche per visitare Expo 2015

Informazioni pratiche per visitare Expo 2015

Informazioni pratiche per visitare Expo 2015

Con uno spazio espositivo di più di 1 milione di metri quadrati e 140 paesi e organizzazioni che espongono è facile perdersi d’animo: ecco le informazioni pratiche per visitare Expo 2015 con tutto quello che vi serve sapere per muovervi, organizzare la visita, sfruttare tutti i servizi offerti.

Quanti padiglioni vedere?

Che abbiate a disposizione un giorno solo o che possiate tornare a più riprese, il nostro consiglio è quello di fare una scelta senza cercare di vedere tutto ma puntando su ciò che vi interessa o incuriosisce di più. In media ogni padiglione richiede almeno un’ora ma ci sono da considerare le code per accedere. L’ideale sarebbe concentrarsi su 4-5 padiglioni per giornata.

Quanto devo camminare?

Tantissimo, quindi è assolutamente indispensabile indossare scarpe comode e ben collaudate. Anche quando non camminerete, starete molto tempo in piedi. Potrete riposarvi ogni volta che vorrete ma una visita densa richiede comunque un ritmo abbastanza sostenuto.

A che ora conviene arrivare?

La biglietteria apre alle 9.30 mentre all’area espositiva si accede a partire dalle 10. All’apertura di solito ci sono poche persone ed è conveniente approfittarne per evitare le lunghe code che si possono formare nell’arco della giornata. Molti padiglioni consentono l’accesso ad un numero limitato di visitatori per volta quindi è consigliato visitare la mattina presto i padiglioni più frequentati (per esempio quello giapponese).

Servizio navette

Esiste un servizio di navette che segue un percorso esterno ad Expo e prevede 10 fermate. Servitevene per spostarvi tra aree distanti tra loro. La frequenza è di 5 minuti.

Aree per riposare

Per riposare ci sono panchine, sedie e vasti prati dove sedersi o addirittura distendersi per godersi un momento di relax tra una visita e l’altra.

Acqua gratis

I viali perimetrali sono forniti di fontanelle che offrono acqua naturale o gassata, sia a temperatura ambiente che fresca. Portate con voi una bottiglietta vuota da riempire ogni volta che serve.

Servizi ignienici

I bagni sono numerosi e personale di servizio li pulisce in continuazione. Potete chiedere una mappa con tutti i punti toilette. Ogni punto igienico si trova all’interno di strutture – tutte uguali tra loro e riconoscibili – che offrono tutti i servizi di base: parafarmacia, polizia, bar e bagno.

AskExpo

Gli utenti di Twitter potranno servirsi del social info point di Expo. Basta fare le vostre domande, di qualunque genere, all’account @AskExpo per ricevere risposte in tempo reale su accoglienza, informazioni logistiche, suggerimenti per scoprire la città. Rispondono al lunedì al giovedì dalle 9 alle 20 e nel fine settimana dalle 9 alle 23.

Servizi per bambini e neonati

Chi visita Expo 2015 con un bambino o un neonato può servirsi di specifiche aree sponsorizzate dedicate all’assistenza delle mamme, con fasciatoio e spazi ritirati per allattare. Le  nursery sono presenti in quasi tutti i bagni. Inoltre vengono forniti passeggini di cortesia e braccialetti identificativi.

Wi-fi gratis

La connessione è gratuita, offerta dall’Expo 2015 negli spazi esterni e dai singoli padiglioni all’intero delle aree espositive di ciascun paese o organizzazione.

Punti ricarica cellulari

Punti di ricarica per cellulari, tablet e laptop si trovano nei locali CIR Food: sono colonnine di ricarica fornite anche di cavetti.

Da dove entrare?

Se arrivate in treno o in metro potete accedere direttamente dalla stazione agli ingressi Triulza Ovest o Fiorenza Ovest. È necessario sottoporsi ai controlli di sicurezza, dove c’è spesso una coda che però scorre abbastanza velocemente. Entrando da qui vi trovete di fronte al Padiglione Zero che ha la forma di un trullo. Da qui parte il lungo Decumano su cui si affacciano quasi tutti i padiglioni.

Se arrivate in auto potete usufruire dei 4 parcheggi, adiacenti agli accessi o collegati via navetta. Sono Merlata, Arese, Fiera Milano, Trenno. Il posto va prenotato.

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Lena Dunham e la consapevolezza del corpo

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Non sono tante le celebrità che postano sui social media gli scatti dei paparazzi, ma Lena Dunham mostra il suo fisico senza vergogna e ripubblica sul proprio account Instagram alcune foto rubate dai fotografi. La ritraggono in momenti nei quali certo non appare al suo meglio, come su un tappeto rosso o un’occasione pubblica.

Qualche giorno fa la scrittrice e regista della fortunata serie tv Girls ha riproposto ai suoi followers una foto scattata dai paparazzi appostati vicino al set era impegnata a girare una scena di Girls, per l’appunto. Pubblicando l’immagine, la Dunham ha spiegato anche perché ha scelto di farlo.

“Non è da me pubblicare una foto dei paparazzi, ma questo scatto mi riempie di orgoglio. Per tutta la vita ho odiato correre e correvo come un giovane pterodattilo ferito. Durante la stagione finale di Girls ho deciso che Hannah era pronta ad evolversi e così corre e si allena. Mi sono sentita forte, veloce e fiera. È una vera gioia sentirsi sempre più consapevole del proprio corpo e delle sue potenzialità.”

Lena Dunham alias Hannah è fiera di sé, con un corpo che non aderisce ai canoni di bellezza dominanti e che tuttavia non ha mai nascosto. Possiamo raccogliere il messaggio lanciato dall’ennesima donna coraggiosa che non ha nulla da nascondere del proprio corpo, lo esibisce con fierezza e si riconosce in se stessa e non in un ideale distorto imposto dall’esterno.

Al contempo non passa un messaggio che può essere interpretato negativamente, come nel caso della modella plus size che è stata attaccata perché fiera delle proprie curve e del proprio peso over. Qui la burrosa attrice è impegnata in un’attività sportiva di cui sottolinea i vantaggi e che la fa sentire più forte, fiera di sé e connessa con il proprio corpo.