Un neurone spiega se sei una brava mamma

La donna che diventa mamma, si pone mille domande, in merito al bambino e in merito alla sua capacità di “sopravvivenza” ad un neonato che dal primo respiro le sconvolge la vita. Le domande aiutano le donne a migliorarsi, a capire in cosa sbagliano e quali sono le strategie efficaci. Per esperienza molte mamma dicono di non essere sempre la stessa persona con tutti i figli e questo è facilmente comprensibile: il rapporto mamma-figlio è dinamico e si sviluppa in relazione al modo di essere della mamma ma anche alla personalità del ragazzo.

Sophia Loren, il make up della diva italiana per eccellenza – video tutorial-

sophia

Due premi Oscar, dieci David di Donatello, una carriera strepitosa in Italia e all’estero: la diva italiana per eccellenza, la più premiata in assoluto, Sophia Loren, il 20 settembre spegne 80 candeline.

Simbolo della procace bellezza mediterranea, Sophia Loren ha sempre sfoggiato un make up che l’ha resa inconfondibile che si è evoluto nel tempo, ma che ha fatto sempre tendenza volto ad esaltare gli occhi e le labbra carnose.

Milano Fashion Week, Barbie veste Moschino per la p/e 2015

Moschino - Runway - Milan Fashion Week Womenswear Spring/Summer 2015

In passerella, a Milano, il 18 Settembre Moschino ha dato vita ad un vero e proprio fashion show. Ispirato dalla bambola più celebre al mondo, il direttore creativo del marchio ha stupito il pubblico con creazioni vivaci, colorate ed incredibilmente divertenti.

L’uomo perfetto? Si prenota su internet!

uomo perfetto

Dall’America ecco che arriva una idea alquanto strampalata che mira a prenotare l’uomo perfetto su internet, attraverso la startup Manservant, ideata da due pubblicitarie americane che hanno deciso di mettere su un servizio affinché ciascuna donna possa prenotarsi l’uomo ideale.

Rinnovare la cucina grazie ai finanziamenti e ai progetti Leroy Merlin

leroy merlin logo

Tra pochi giorni sarà ufficialmente autunno e, con il cambio di stagione, cresce anche la voglia di cambiare la propria casa, cercando di migliorare l’armonia e la vivibilità degli ambienti in cui spendiamo così tanto tempo. Uno degli ambienti in cui si passa più tempo in casa è la cucina, dunque perché non iniziare proprio da quello? 

quando amore diventa ossessione

Quando l’amore diventa ossessione

quando amore diventa ossessione

Quando l’amore diventa ossessione… bisogna darci un taglio. Da entrambe le parti. Non è considerabile un rapporto sano se uno dei due vive il sentimento come qualcosa di soffocante. In particolare non si può pensare di decidere della vita dell’altro e costringerlo a fare ciò che si vuole, lo comprendete questo vero?

Amore, cucina e curry, l’ultima pellicola di Hallström arriva in Italia

amorecucinaecurry_mirren

Il 9 ottobre arriverà in Italia la commedia Amore, cucina e curry, ultimo lungometraggio di Lasse Hallström, noto ai più per aver diretto tante celebri pellicole come Buon compleanno Mr. Grape, Le regole della casa del sidro, Chocolat e Hachiko.

In occasione di tale uscita è stata organizzata una cooking lesson per la stampa italiana – lo scorso 18 settembre – dall’Universal Pictures Italia in collaborazione con Eataly Roma. Con la guida e i consigli di Franco Calafatti de Il Genovino d’Oro, tutti i partecipanti sono riusciti a cimentarsi nella preparazione di alcuni piatti ispirati a quelli dell’ultima pellicola di Hallström. Sì, perché Amore, cucina e curry è prima di tutto un film che parla di cibo, di ingredienti, di piatti e di ricette che nascono dal cuore di tutti i protagonisti: Madame Mallory (Helen Mirren), Papa (Om Puri), Hassan Kadam (Manish Dayal) e Marguerita (Charlotte Le Bon).

Il film, adattamento del romanzo Madame Mallory e il piccolo chef indiano di Richard C. Morais, racconta la storia della famiglia Kadam di Mumbai che decide di migrare in Europa alla ricerca di una vita migliore. Giunti così in un piccolo paese nel sud della Francia, i Kadam decidono di aprire un ristorante utilizzando le loro tradizioni culinarie. Il giovane Hassan dimostra subito il suo talento, ma il ristorante di famiglia si ritrova a fare concorrenza a Le Saule Pleurer di Madame Mallory, chef francese di fama internazionale premiata con una stella dalla guida Michelin. Inizia per questo una guerra culinaria tra i due ristoratori, a suon di spezie e raffinate salse, che si complicherà con la nascita di una forte e autentica amicizia tra Madame Mallory e il giovane chef Hassan.

Prodotto da Steven Spielberg e Oprah Winfrey, Amore, cucina e curry è una deliziosa commedia culinaria che vanta un cast ben assortito (dal premio Oscar Mirren alla rivelazione Manish Dayal, senza tralasciare la bella Charlotte Le Bon che ricorda tanto una giovane Winona Ryder) una fotografia impeccabile e un’atmosfera fiabesca, che accomuna tutti i film di Hallström.

Il film, però, è anche un racconto sul trionfo della tradizione familiare nonostante l’esilio, sull’ Intercultura e sulle relazioni intergenerazionali. E poi c’è un altro aspetto della pellicola che più mi è piaciuto: la memoria, come ci rivela la giovane e bella Marguerite con la battuta “Il cibo è memoria”. Abbiamo, infatti, una duplice memoria: la prima, collettiva, che riguarda la storia di un Popolo con le sue tradizioni, tramandate di generazione in generazione, che acquisiscono valore di testimonianza. Così facendo il cibo diventa il volto di un Popolo, preserva il suo passato e si proietta nel futuro.

Poi c’è una seconda memoria, quella individuale, dove ogni piatto, dal più semplice al più elaborato, rappresenta un ricordo indelebile, custodito preziosamente nella nostra mente. Un ricordo che, se condiviso, può liberarci da ogni stupido e banale pregiudizio.

 Trailer Amore, Cucina e Curry

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=IfzAEkEl6Tk]