Come fare delle maschere di Carnevale fai da te: la maschera da elefante

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Avete organizzato una piccola festa di Carnevale in casa per far divertire i vostri figli e quelli dei vicini? I compagni di classe hanno invitato i vostri bambini ad una sfilata all’ultimo minuto? Se siete alla ricerca di idee simpatiche per creare dei costumi di carnevale fai da te o comunque dei costumi di carnevale economici ecco alcuni suggerimenti semplici da realizzare da cui potrete prendere spunto.

Idee per una festa di Carnevale a tema in casa

Ecco come potrete realizzare delle maschere di Carnevale fai da te con soggetti di animali. Qui di seguito trovate un elefante!

Strumenti e materiale necessario

Per realizzare una maschera da elefante avrete bisogno di:

  • un sacchetto di carta per il pane
  • un foglio di carta da pacco
  • un cartoncino ondulato
  • alcuni colori acrilici: celeste, bianco, nero, blu
  • un pennello a punta tonda n. 12 e un pennello a punta tonda n. 4
  • della colla universale
  • un paio di forbici
  • una matita.

5 idee per un vestito di carnevale per bambini last minute

Procedimento

Prendete il sacchetto di carta per il pane, sulla parte anteriore ritagliate un cerchio attraverso cui si possa vedere la faccia e sulla carta da pacco ritagliate invece due grandi orecchie da elefante – più o meno una forma di semicerchio dovrebbe andare bene – e la proboscide stilizzata, come una lunga ellissi che termina però da un lato in una doppia punta. Sul cartoncino ondulato ritagliate poi due grandi zanne.

Prendete il colore bianco e passate una mano su tutte le parti, come un fondo, e lasciate asciugare. Colorate quindi di azzurro scuro le orecchie e la proboscide, mentre di celeste il resto del sacchetto con la sola esclusione degli occhi, che segnerete con un colore nero.

Incollate le orecchie ai lati del sacchetto e la proboscide e le zanne appena sotto l’apertura del viso.

 

Photo Credits | Radharani / Shutterstock.com

san valentino quale regalo

San Valentino, quale regalo?

regalo e cuori

La festa degli innamorati si fa sempre più vicina con il passare dei giorni. Avete già pronto il regalo di San Valentino per la vostra persona speciale? Se la risposta è positiva, chi amate è fortunato: può contare su un partner fedele ed attento. Se la risposta è negativa, non buttatevi giù, abbiamo qualche consiglio per voi.

Instagram supera Twitter con 300 milioni di utenti attivi

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I social network sono ormai parte integrante delle nostre vite. Li utilizziamo, infatti, quotidianamente, per organizzare una pizza con gli amici, per sentire chi abita lontano da noi, per curiosare tra foto e status degli altri utenti e persino per conoscere nuovi brand e migliorare la nostra esperienza di shopping. Il più utilizzato è ceramente Facebook, subito dopo eravamo abituati a sentir nominare sempre Twitter, ma oggi qualcosa è cambiato.

Confetti per matrimonio: quali scegliere e come presentarli

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La scelta dei confetti è una parte essenziale dei preparativi di nozze. Simbolo per eccellenza del matrimonio, il confetto è un dolcetto che non può assolutamente mancare e che deve accompagnare la bomboniera del matrimonio, come dolce ricordo di un giorno speciale per tutti quelli che hanno partecipato o che hanno fatto un regalo agli sposi.

La tradizione vuole che il confetto sia bianco, rigorosamente ripieno di mandorla e di forma ovale, al massimo sferica. Le cerimonie moderne però sono un po’ meno rigide nel seguire il Galateo, così può accadere di vedere confetti di varie forme ma soprattutto di diversi gusti. Il centro del confetto resta sempre la mandorla intera spellata, ma a seconda dei casi i confetti possono essere aromatizzati nei gusti più disparati, dal cioccolato bianco alla fragola, dal torroncino alla pera.

Anche se avete scelto di fare la confettata, oppure il candy bar, dovrete lo stesso regalare ai vostri ospiti un sacchettino con i confetti. Il sacchettino può essere bianco o in un colore abbianto al mood del matrimonio, ma per tradizione deve contenere un numero dispari di confetti, che in genere sono 5. Mai di meno, mai di più. I 5 confetti hanno un significato benaugurante per gli sposi e simboleggiano le 5 qualità che non dovranno mai mancare nella futura vita matrimoniale: salute, ricchezza, felicità, lunga vita e fertilità.

I confetti si consegnano in un sacchettino assieme alla bomboniera. Devono essere confezionati a parte, insieme a un bigliettino in cui sono scritti i nomi degli sposi, la data e il luogo delle nozze.

Photo Credits | atm2003 / Shutterstock.com

Unbroken, il film di Angelina Jolie arriva in Italia

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Il 29 Gennaio uscirà al cinema Unbroken, film diretto da Angelina Jolie e tratto dal bast-seller di Laura Hillenbrand (edito Mondadori). Sceneggiato dai fratelli Coen, la storia racconta l’incredibile vita di Louis Silvie Zamperini.

Nato il 26 gennaio 1917 ad Olean, ad ovest di New York, era il figlio minore di Antonio e Luisa, immigrati italiani di Castelletto di Brenzone. La famiglia si trasferì a Torrance, nella California del Sud dove Louis scoprì subito la passione per l’atletica, grazie al fratello maggiore Pete che lo portava sempre a correre. Durante gli studi dimostrò il suo talento nel mezzofondo, così da essere soprannominato da tutti “Torrance Tornado”. E proprio quel “Tornado” partecipò poco dopo alle Olimpiadi di Berlino 1936, dove Hitler stesso chiese di incontrarlo per complimentarsi di persona.

Di lì a poco avrebbe servito il suo Paese montando su un bombardiere durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel maggio 1943 l’aereo precipitò nel Pacifico nel corso di un volo di ricognizione. Solo Zamperini e altri due amici (sugli undici dell’equipaggio) riuscirono a sopravvivere nonostante lo schianto. Si trovarono su una scialuppa di salvataggio sotto il sole e circondati da squali. Nonostante le vicende al limite di una sceneggiatura di Eric Roth – Michael Cimino, i tre soldati riuscirono a salvarsi dopo quasi due mesi di navigazione, approdando sulle isole Marshall. Fu così catturato e torturato, passando da un campo di prigionia all’altro, costretto a subire le ingiustizie di Mutsuhiro Watanabe “The Bird”, ufficiale giapponese che lo seviziò per due anni.

Louis è un eroe del Novecento e la sua vita è leggenda. La Jolie ha deciso, però, di soffermarsi solo su alcuni aspetti dolorosi della sua vita. Una scelta comprensibile confezionata ad hoc, senza riuscire nella pretesa iniziale.

Unbroken non diventerà un cult e no, non sarà ricordato tra i best war movie. Nonostante la storia oggettivamente forte, la Jolie è riuscita in un’impresa quasi impossibile: restituirci un film statico e a tratti imperfetto. Un film che mostra i dolori e la forza di un grande Uomo, ma sceglie una narrazione lenta che smorza l’empatia e si perde nelle prolissità.

Un racconto a metà che non ci fa cogliere completamente l’aspetto umano dell’atleta-eroe, perché troppo intento a divinizzarlo (strategia che potrebbe aver presa sul pubblico americano, affascinato molto da queste storie). Nonostante i limiti evidenti, convince l’ interpretazione credibile e pulita di Jack O’Connell (Zamperini) ed incanta l’esordio cinematografico del cantante Miyavi (Watanabe).

Menzione speciale per Roger Deakins – collaboratore storico dei Coen – che ci regala una fotografia impeccabile dal sapore epico, ottenendo una Nomination agli Oscar.

Unbroken è un film rimasto in potenza che non riesce a soddisfare le numerose aspettative di critica e pubblico, limitandosi a fornire degli ottimi spunti di riflessione sulla vita di un Grande Eroe del secolo scorso.

Un film consigliato a metà.

3 filastrocche classiche per il Carnevale dei bambini

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Di filastrocche e poesie dedicate al Carnevale e alle sue maschere ce ne sono tantissime ma alcune, in rima, possono essere facilmente memorizzate, per poi raccontarle ai piccoli, per mimarle, per stupire grandi e piccini nel giorno più colorato dell’anno.