Dolce & Gabbana, sfilata Alta Moda alla Scala di Milano

Dolce & Gabbana - Runway - MFW S/S 2014

Domenico Dolce e Stefano Gabbana si dicono increduli, ma ovviamente felicissimi, di poter sfilare alla Scala di Milano. Quando hanno ricevuto come risposta, alla loro originale ed insolita richiesta, un si, quasi non riuscivano a crederci. Gli stilisti ammettono di aver avuto qualche contrasto con la città della moda negli ultimi anni ed il loro essere sempre fuori calendario lo conferma, ma forse quest’evento riporterà le cose al loro ordine naturale e originario.

Tovaglia di San Valentino fai da te con le cravatte usate

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Siete in cerca di una idea creativa per apparecchiare la tavola di San Valentino? Cominciate dalla tovaglia! Ci sono infatti delle idee simpatiche da seguire per renderla unica e romantica. Come quella di riutilizzare delle vecchie cravatte del vostro lui per decorare la stoffa su cui disporrete piatti e bicchieri. Realizzare una tovaglia di San Valentino con le cravatte dismesse e non più usate non è affatto difficile, anche per coloro che non sono abituate a tenere ago e filo in mano, e sarà di sicuro una sorpresa! Ecco come fare.

Centrotavola con i fiori per San Valentino

Strumenti e materiale necessario

Cercate in primo luogo di recuperare:

  • delle cravatte vecchie non più usate
  • uno scampolo di tessuto in tinta
  • forbici
  • ago e filo da cucito
  • spilli
  • nastro adesivo.

Idee romantiche per arredare la casa

Procedimento

Dal vostro armadio recuperate una serie di cravatte vecchie e non più usate e cominciate a pensare come disporle in base al loro colore, in modo che possa risultare una gradazione o un lavoro a contrasto. Recuperate o comprate, poi, anche uno scampolo di tessuto adatto a coprire la superficie del tavolo che vorrete apparecchiare. Per non sbagliare ritagliatelo disponendolo sul tavolo, lasciando un paio di centimetri dal bordo.

Attaccate poi lo scampolo al tavolo e con l’aiuto di alcuni spilli appuntate le cravatte al bordo della stoffa e tra di loro, in modo tale che sarà più facile cucirle a mano o a macchina in un secondo momento. Se si tratta di cravatte di lunghezze diverse potete ripiegare la parte eccedente sul rovescio.

L’idea in più? Una volta pronta e cucita potete far stampare una frase romantica sulla stoffa o ricamare frasi simboliche con ago e filo.

 

Photo Credits | Skydive Erick / Shutterstock.com

San Valentino, dire “Ti amo” con un fiore

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San Valentino è sinonimo di regali. E i fiori sono forse quello più scontato da un certo punto di vista. A meno che per una volta non vengano scelti a caso ma con lo scopo di dire letteralmente “ti amo” ad una persona speciale.

Cosa fa la mamma nel tempo childrenfree?

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Il babbuino, cioè il bambino, si è appena addormentato. Adesso sì che la mamma può dedicarsi un po’ di tempo, adesso sì che anche la mamma può riposarsi. Maddeché! Direbbero a Roma. E infatti il tempo childenfree di una mamma è dedicato a mille cose, soltanto per avere l’illusione di aver fatto tutto, compreso rispondere alle domande!

Non sposate le mie figlie!, la deliziosa commedia di Philippe De Chauveron

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Il 5 Febbraio arriva nelle sale italiane Non sposate le mie figlie!, commedia francese del regista Philippe De Chauveron (Les Parasite, L’Amour aux trousses, L’Élève Ducobu e Les Vacances de Ducobu).

Protagonista indiscussa è la famiglia Verneuil, una coppia borghese fortemente legata alle tradizioni e alla fede cattolica. Claude (Christian Clavier) e Marie (Chantal Lauby) hanno cresciuto le quattro figlie Laure, Ségolène, Odile e Isabelle secondo i principi di integrazione ed apertura. Il destino, però, mette a dura prova la loro tolleranza con i matrimoni delle giovani ragazze. La prima “prova” arriva con la primogenita che sposa un musulmano. Poi la seconda sceglie un ebreo e la terza un cinese. Così tutte le speranze di assistere ad un tradizionale matrimonio in chiesa sono riposte sulla piccola Laure, che rivela alla famiglia di aver incontrato un bravo ragazzo cattolico, omettendo qualche piccolo dettaglio per paura di rompere nuovamente gli equilibri familiari.

Non sposate le mie figlie! (Qu’est-ce qu’on a fait au Bon Dieu?) è la classica commedia francese che piace a tutti, senza distinzione. Una pellicola confezionata ad hoc con dei dialoghi brillanti che conducono al sorriso e riso incondizionato. Altro punto di forza di questo film dal sapore sardonico è la capacità di svelare uno dei più grandi paradossi umani: le paure e le insicurezze, molto spesso, servono proprio ad abbattere i pregiudizi generati dalle “diversità”. Si arriva così al grande trionfo dell’Amore, cuore e messaggio chiave della pellicola di Chauveron. Un Amore autentico che abbatte i confini geografici e le barriere generate dagli stupidi integralismi religiosi.

Non c’è da stupirci che Non sposate le mie figlie! sia il fenomeno cinematografico dell’anno. Il film ha incassato, infatti, ben 130 milioni di Euro in Europa, sancendo un grande successo in Francia con oltre 12 milioni di spettatori.

Menzione speciale va a Christian Clavier, re francese dell’ espressività e ironia. Una vera garanzia.

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Idee per organizzare i vestiti nell’armadio

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Mettere in ordine e il proprio armadio e trovare posto a tutto non è certo una operazione semplice. Soprattutto quando lo spazio è poco e i vestiti sono molti. La cosa migliore da fare, tuttavia, è quello di organizzare gli spazi e trovare il modo di tenere a portata di mano quello che veramente serve, per vestirsi in meno tempo e…non dimenticare nulla!

Come creare spazio in armadi e cassetti

Ecco quindi alcuni consigli da seguire per poter organizzare gli abiti nell’armadio nella maniera migliore.

Tre idee per profumare armadi e cassetti con rimedi naturali

La prima cosa da fare è quella di individuare quale categoria di vestiti occupa più spazio all’interno del vostro vestiario. In base a questo potrete sistemare il numero dei ripiani o dei bastoni appendiabiti. Un rapido conto di sopra e sotto, pantaloni, magliette e camicie vi sarà l’idea della situazione.

Il consiglio in più è quello di tenere esposte le maglie se vengono usate più spesso, come anche le borse, che altrimenti rischiano di essere tenute chiuse in una scatola.

Potete quindi continuare sistemando le cose seguendo la logica di quello che viene indossato prima, dalla biancheria intima agli accessori. Organizzate quindi gli spazi nei cassetti usando divisori e tasche da appendere ai bastoni per quelli più piccoli. Gli oggetti più piccoli potranno essere sistemati anche all’interno di scatole ma non troppo grandi e profonde, perché tutto rimanga a vista d’occhio.

L’idea in più? Utilizzate la gruccia a forma di S per appendere le cinte, la barra per le cravatte per appendere collane e bijoux e un ripiano aperto per le scarpe.

 

Photo Credits | Thinkstock

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Uomo immaturo, come farlo crescere in 5 mosse!

uomo immaturo

Quante di voi hanno a che fare con uomini immaturi con sindrome di Peter Pan ben marcata? Purtroppo la categoria di coloro che di crescere non ne vogliono proprio sapere è sempre più affollata e averci a che fare è davvero impresa ardua. Ma noi non vogliamo perdere le speranze e allora ecco come fare crescere un uomo immaturo in 5 mosse!