Selvaggia Lucarelli, la verità sul furto della sua auto

Selvaggia Lucarelli

Selvaggia Lucarelli nell’ultimo anno ha visto crescere notevolmente i suoi impegni, deve destreggiarsi tra le ospitate tv, la presentazione di un romanzo, la scrittura del secondo, gli articoli su Libero e i social, forse la parte più impegnativa.

a fashion film by prada

10 Fashion Film da non perdere

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Ho fatto un sondaggio tra amici e parenti. La domanda era semplice: “Conoscete i fashion film?”. Risposta laconica: “NO”. Dopo un paio di argomentazioni, però, tutto si ribaltava.

Il fashion film può essere considerato un nuovo genere cinematografico, anche se fortemente connesso al mondo della moda. E’ un cortometraggio che comprende gli aspetti della narrazione cinematografica classica e li lega a quelli degli spot pubblicitari per esaltare il marchio, soggetto stesso del corto.

E perché puntare sui fashion film, abbandonando le pubblicità? Chiaramente perché è mutata la coscienza degli spettatori verso i brand di moda. Il messaggio non è più “Io indosso Moschino/Prada/Chanel“, ma si punta tutto sul “Io SONO Moschino/Prada/Chanel“. Il consumatore è cambiato, diventando consapevole dei suoi pregi e difetti e con lui anche il brand, come fosse un essere autocosciente.

Ho stilato per voi 10 fashion film scovati in rete che proprio non potete perdere. Buona visione!

1.Paris 2014 – Saint Laurent

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=ZBzXPw8ruYA]

Diretto da Paul Franco ed Emmanuel Giraud e presentato da Purple TV.

2. Marni at H&M

[vimeo 37311601 w=640 h=350]

Marni at H&M Directed by Sofia Coppola from MOD Magazine on Vimeo.

3. Reincarnation – Chanel

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=wO4-TV6Zckc]

Diretto da Karl Lagerfeld con Pharrell Williams, Cara Delevingne e Géraldine Chaplin.

4. Prada Candy L’Eau

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=AksIViS9dO4]
Un film di Wes Anderson e Roman Coppola interpretato da Léa Seydoux.

5.HERO – Self Made by Gianfranco Villegas

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=nDBA7P_uI_A]
Scritto e diretto da Fabrizio Narcisi e Francesco Bonasia con musiche di Mordecai.

6. L.A.dy Dior The Film

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=yrC6qkDI7Sw]
Diretto da John Cameron Mitchell ed interpretato dall’attrice francese Marion Cotillard.

7.In The Red – Katie Shillingford Dazed & Confused

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=Gg4ogu-M9xc]

Diretto da Ruth Hogben ed interpretato da Eliza Cummings.

8. Alexander McQueen – The Bridegroom Stripped Bar

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=71uCjeSVIRg&w=640&h=

Di Alexander McQueen con fotografia di Nick Knight e Film & Sound Design di Adam Mufti.

9. Proenza Schouler – Snowballs

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=V8F8K27Cr6U]
Un film di Harmony Korine

10. Prada – A therapy

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=-gl-kaGumng]
Diretto da Roman Polanski ed interpretato da Helena Bonham Carter e Ben Kingsley.

Ringrazio Francesco Neglia per il prezioso contributo nella selezione.

Partecipazioni di nozze in pizzo, un tutorial per il fai da te

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Le partecipazioni di nozze in pizzo sono un’idea molto romantica e trendy, che vi conquisterà. Il 2015 è senza dubbio l’anno del pizzo e dei trafori non solo nell’abito da sposa ma anche in tutti i dettagli del matrimonio, dalle partecipazioni alle decorazioni. E allora date uno sguardo al semplicissimo tutorial di Rosette Design che ci insegna come realizzare delle partecipazioni di nozze in pizzo fai da te con pochissimo materiale e poco impegno. Non scoraggiatevi se non siete abili nei lavori manuali: fare queste partecipazioni è veramente banale e se guarderete le immagini della gallery sarà ancora più facile.

In realtà il tutorial vi insegna come realizzare una busta per partecipazione in pizzo, dunque a voi non resterà che far stampare i bigliettini con l’invito della giusta misura, che poi metterete dentro le vostre buste in pizzo fai da te.

Step1. Procuratevi un taglierino, fogli di carta lucida a sufficienza, un cartoncino bianco, dei centrini di pizzo di carta di forma quadrata. I centrini si possono trovare nei negozi specializzati in accessori per i dolci, perchè in genere si usano per servire pasticcini o cupcakes.

Step 2. Misurate alla perfezione il perimetro del quadrato di pizzo. Una volta ottenute le misure, segnatele sul cartoncino e ritagliate un quadrato. Questo quadrato vi servirà come misura guida per ritagliare tanti quadrati sulla carta lucida. Dovete realizzare un quadrato di carta lucida per ogni busta di pizzo.

Step 3. Prendete le misure della zona centrale del centrino di pizzo e piegate gli angoli.

Step 4. Ricoprite il tavolo di fogli di giornale per non sporcare niente e spruzzate il foglio di carta lucida con la colla spray.

Step 5. Con molta attenzione appoggiate e incollate la carta lucida all’interno dei centrini. Questo procedimento è indispensabile perchè dà più struttura alle buste di pizzo ed evita che si possano strappare o rovinare.

Step 6. Piegate il centrino seguendo la struttura della carta lucida e fissate l’interno della busta con nastro biadesivo o con colla in stick.

Photo Credits e Fonte| We Love Laugh Kiss

Mamme, le 10 foto più ridicole e buffe di tutti i tempi

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Che bello, una donna appena diventata mamma ha negli occhi tutto l’amore per il proprio figlio. Grazie al Cielo non dimentica se stessa e non perde l’occasione di immortalarsi. Ecco le 10 foto di mamme, più scomode di tutti i tempi. Abbiamo realizzato una top ten ma saremmo potuti andare avanti per ore. 

Finis Terre, trucco minerale italiano

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Finis Terre è il nuovo trucco minerale italiano che nasce in un laboratorio toscano specializzato in cosmesi minerale. Quali sono le sue caratteristiche? Realizzato con minerali naturali, pigmenti e pietre, ridotti in polvere e poi miscelati è un trucco che si distingue soprattutto per l’effetto particolarmente naturale e radioso, ma senza rinunciate alle nuance colorare. In particolare, l’effetto cromatico, ma anche l’effetto particolarmente luminoso, viene regalato dall’interazione fra minerali naturali, pigmenti e pietre.

campagna droptheplus

Campagna #DropThePlus: modella, non plus size

campagna #droptheplus

Le chiamano curvy oppure plus size e sono le modelle formose che non rispecchiano il canone di bellezza sottile dominante. Stefania Ferrario lancia la campagna #DropThePlus per dire basta e mettere uno stop a questa definizione riduttiva e fuorviante.

L’iniziativa della modella italo-australiana dalle forme generose ha chiesto al mondo della moda e della pubblicità di dire basta ai termini che distorcono il concetto di bellezza femminile e ghettizzano tutte le modelle che non indossano una taglia 38.

La Ferrario ha pubblicato sul suo account Instagram uno scatto che la ritrae con lo slogan I Am a Model sulla pancia con cui chiede a chiare lettere di essere definita solo una modella e non una modella plus size:

Sono una modella. Punto. Sfortunatamente nell’industria della moda se sei sopra una taglia 4 Usa sei considerata una Plus Size e così io sono spesso etichettata come una “modella Plus Size.

Cita anche l’attrice e conduttrice australiana Ajay Rochester che aveva già sottolineato come l’uso dei termini plus size possa essere pericoloso per la percezione del canone di bellezza a cui uniformarsi, soprattutto da parte delle giovanissime.

Se da una parte la moda ha risposto all’esigenza di linee di abbigliamento capaci di soddisfare le donne curvy, d’altro canto l’uso di termini di distinzione netta continuano a creare una differenza abissale nella percezione della bellezza, tra quella da considerare ideale e quella fuori misura.

La piccola rivoluzione che vuole iniziare Stefania Ferrario è fatta di parole e forse è il modo giusto per cominciare a porre il problema in maniera seria, perché non basta proporre una collezione moda – di solito distinta dalla collezione primaria – dedicata alle taglie 48 o portare ogni tanto in passerella una modella 42.

Bisogna prima di tutto accettare l’idea che le parole definiscono, e in parte addirittura creano, la nostra percezione del mondo. Cominciare da lì è il primo passo per cambiare atteggiamento e forma mentis. Poi possiamo finalmente sentirci in forma anche se portiamo una normalissima 44.