Come reagire al prolasso di funicolo durante il travaglio

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Il prolasso di funicolo è una complicazione del parto di cui ci si accorge in fase di travaglio. Durante la visita interna è l’ostetrica che provando a sentire la testa del bambino, intuisce di avere per le mani il cordone ombelicale. Si può rimediare con una piccola manovra ma è importante ascoltare i consigli dell’ostetrica. 

Eddie Redmayne, transgender per il film The Danish Girl

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Ha appena vinto un Oscar per l’ interpretazione incredibile di Stephen Hawking nel biopic  La Teoria del Tutto, ma ha già pronto un altro ruolo che potrebbe garantirgli una nomination sulla fiducia. Stiamo parlando di Eddie Redmayne e il film in questione è The Danish Girl, ispirato all’omonimo romanzo di David Ebershoff, pubblicato in Italia con il titolo La danese. Redmayne vestirà i panni di Einer Wegener- Lili Elebe, uno dei primi uomini a sottoporsi alla chirurgia per cambiare sesso, e si concentrerà sul rapporto tra Einer/Lili e sua moglie Greta (interpretata da Alicia Vikander, attrice svedese).

A dirigere il film sarà il premio Oscar Tom Hooper, che vinse la sua prima e – per ora – unica statuetta con Il discorso del re . Hooper, inoltre, ha già collaborato con l’attore Redmayne in Les Misérables, motivo che accresce ulteriormente le nostre aspettative.

In attesa del primo trailer , non ci resta che ammirare la bellezza e perfezione di Eddie Redymane versione transgender nella prima immagine ufficiale del film rilasciata dall’Universal Pictures.

Foto | Universal pictures press

Rimedi della nonna per lavare i capi preferiti

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Per mantenere sempre in perfetto stato i propri capi preferiti è possibile a volte mettere in pratica alcuni rimedi e alcuni consigli che già le nostre nonne tanti anni fa applicavano con successo.

A volte può capitare, ad esempio, che il proprio maglione di lana preferito abbia conservato un odore poco gradevole anche dopo il lavaggio. In genere questo problema è causato dai batteri che vengono trasmessi attraverso il sudore. Prima di portare il capo in tintoria si può fare questo.

Rimedi della nonna last minute per i piccoli problemi di bucato

Prendete un sacchetto di plastica e metteteci dentro il vostro maglione, poi riponetelo nel freezer per circa 3 ore. Il freddo intenso del frigo ucciderà i batteri ed eliminerà i cattivi odori.

Tre idee per profumare armadi e cassetti con rimedi naturali

Se invece il vostro maglione di lama preferito è rovinato dalla presenza di una serie di antiestetici pelucchi, potete eliminarli utilizzando un rasoio o una piccola striscia di scotch da pacchi.

E se invece vi trovate alle prese con dei capi di biancheria intima particolarmente delicati? Dopo un lavaggio in lavatrice i reggiseni  possono presentare la fuoriuscita del ferretto. Nel caso accadesse questo, potete intanto trovare rimedio alla situazione utilizzando un cerotto per bloccare il foro. Per evitare questi problemi ricordate poi di lavare i capi intimi con un apposito programma per delicati e inseriteli all’interno di una federa o di una retina per bucato. In questo modo i capi subiranno uno stress minore e si eviteranno possibili strappi e rotture.

Un ulteriore accorgimento per ridurre il problema delle rotture è quello di non mettere i capi intimi nell’asciugatrice, poiché il calore tende a deformare i ferretti.

 

Photo Credits | A and Rob / Shutterstock.com

Once I Was, la storia di Tim e Jeff Buckley arriva a teatro

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Prima di mercoledì sera sapevo molto poco dei Buckley. O meglio, la mia conoscenza si limitava ai capolavori di Jeff, figlio di Tim. Nulla di più.

Poi è arrivata l’anteprima di Once I was, spettacolo scritto, diretto, cantato ed interpretato da Francesco Meoni in scena al Teatro Spazio Uno di Roma fino a domenica 1 Marzo.

Attore e doppiatore italiano, Francesco ha una grande passione per Tim e Jeff Buckley altrimenti non sarebbe mai riuscito in questa impresa titanica: mostrare la vera vita di due grandi artisti.

Tim e Jeff Buckley sono prima di tutto un padre e un figlio che condivisero poco tempo insieme, nonostante il simile e tragico destino. Lo spettacolo di teatro e musica concepito da Meoni è un’ indagine sul mancato rapporto padre- figlio e sul sapore della tragedia greca che lo caratterizzò, con un’ America degli anni 60 e 90 che fa da sfondo.

Once I Was è, quindi, un excursus poetico che alterna le vicissitudini personali dei due artisti alle loro carriere musicali lungo un binario che – se nella loro sfortunata esperienza raramente si incrociò – sul palcoscenico è messo in prima linea tramite la partitura interpretativa integrata da validi musicisti: Vincenzo Marti (voce e chitarre), Toni Mancuso (tromba e trombone soprano), Danilo Valentini e Luca Figliuoli (chitarra), Nicola Ronconi e Alberto Caneva (basso), Rocco Teora e Salvatore Caruso (batteria).

Il linguaggio adottato da Meoni è incredibilmente originale e gli spunti sonori delle hits dei Buckley (da I Never Asked to Be Your Mountain e Once I Was di Tim a Grace e la reinterpretazione di Hallelujah di Jeff) lasciano spazio ad una confluenza ininterrotta di note,  parole,  sentimenti ed emozioni. Emerge così l’urgenza di spiegare le ragioni della solitudine e delle incomprensioni tra Tim e Jeff, che dà vita ad uno spettacolo psicologicamente complesso ma ben contestualizzato  alle radici e agli sviluppi di un pezzo della storia rock americana.

Consigliato agli appassionati dei Buckley, ma soprattutto ai curiosi e agli amanti della vera Musica.

Foto | Once i was press

Come prevenire e curare i pidocchi nei bambini

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Gli esperti hanno annunciato che fino alla fine di marzo ci potrebbe essere un incremento di casi di pediculosi, quindi mamme, cerchiamo di capire come si prevengono oppure come si curano i pidocchi. Questo problema infatti interessa anche i bambini molto piccoli. 

Bouquet da sposa con un solo fiore, idee da Pinterest

bouquet da sposa con un solo fiore

L’ultima tendenza per bouquet da sposa 2015 è il minimal. In effetti eravamo un po’ stanche del bouquet a cascata enorme e troppo colorato e dunque siamo liete che il 2015 porti un pizzico di sobrietà e di eleganza. L’ultima tendenza è il bouquet da sposa con un solo fiore. Come si realizza? Semplicissimo!

Si tratta di scegliere un unico fiore, che abbia una grande corolla e un gambo altrettanto lungo. La sposa lo porterà da solo, decorato solo con un semplice nastro al gambo e sarà l’unico ornamento dell’abito da sposa. Se vi sembra che sia una scelta troppo minimale, date un’occhiata alla nostra gallery per capire a cosa ci riferiamo.

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Scegliendo un fiore dalla corolla grande non si sentirà la mancanza del classico mazzo di rose, perchè un grande fiore è altrettanto scenografico. Se avete in mente un matrimonio all’aperto o una location di campagna potreste scegliere un grande girasole, che è un fiore allegro e semplice, molto usato negli allestimenti dei matrimoni country.

Se invece avete un’idea più elegante, un grande giglio o un lilium potrebbero fare al vostro caso. Si tratta di fiori molto grandi che possono anche avere una struttura grande a quattro boccioli. In questo caso un solo lilium farà le veci di un intero mazzo di fiori. In più i gigli hanno il pregio di essere molto profumati.

Alle spose romantiche non resta invece che scegliere la peonia, la camelia oppure la rosmelia. La rosmelia è un fiore che somiglia moltissimo ad una rosa gigante. Si realizza a partire da una rosa a cui vengono aggiunti tanti petali tutti intorno, fino ad ottenere la grandezza desiderata.

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Infine alle spose più estroverse suggeriamo un bouquet con la protea, fiore nazionale del Sudafrica. Si tratta di un fiore dalla struttura molto particolare, con petali molto appuntiti che lo fanno somigliare a un carciofo dai delicati petali rosa o bianchi. Sarà un bouquet estremamente chic!

Photo Credit| Pinterest