Mamme, le 10 foto più ridicole e buffe di tutti i tempi

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Che bello, una donna appena diventata mamma ha negli occhi tutto l’amore per il proprio figlio. Grazie al Cielo non dimentica se stessa e non perde l’occasione di immortalarsi. Ecco le 10 foto di mamme, più scomode di tutti i tempi. Abbiamo realizzato una top ten ma saremmo potuti andare avanti per ore. 

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Campagna #DropThePlus: modella, non plus size

campagna #droptheplus

Le chiamano curvy oppure plus size e sono le modelle formose che non rispecchiano il canone di bellezza sottile dominante. Stefania Ferrario lancia la campagna #DropThePlus per dire basta e mettere uno stop a questa definizione riduttiva e fuorviante.

L’iniziativa della modella italo-australiana dalle forme generose ha chiesto al mondo della moda e della pubblicità di dire basta ai termini che distorcono il concetto di bellezza femminile e ghettizzano tutte le modelle che non indossano una taglia 38.

La Ferrario ha pubblicato sul suo account Instagram uno scatto che la ritrae con lo slogan I Am a Model sulla pancia con cui chiede a chiare lettere di essere definita solo una modella e non una modella plus size:

Sono una modella. Punto. Sfortunatamente nell’industria della moda se sei sopra una taglia 4 Usa sei considerata una Plus Size e così io sono spesso etichettata come una “modella Plus Size.

Cita anche l’attrice e conduttrice australiana Ajay Rochester che aveva già sottolineato come l’uso dei termini plus size possa essere pericoloso per la percezione del canone di bellezza a cui uniformarsi, soprattutto da parte delle giovanissime.

Se da una parte la moda ha risposto all’esigenza di linee di abbigliamento capaci di soddisfare le donne curvy, d’altro canto l’uso di termini di distinzione netta continuano a creare una differenza abissale nella percezione della bellezza, tra quella da considerare ideale e quella fuori misura.

La piccola rivoluzione che vuole iniziare Stefania Ferrario è fatta di parole e forse è il modo giusto per cominciare a porre il problema in maniera seria, perché non basta proporre una collezione moda – di solito distinta dalla collezione primaria – dedicata alle taglie 48 o portare ogni tanto in passerella una modella 42.

Bisogna prima di tutto accettare l’idea che le parole definiscono, e in parte addirittura creano, la nostra percezione del mondo. Cominciare da lì è il primo passo per cambiare atteggiamento e forma mentis. Poi possiamo finalmente sentirci in forma anche se portiamo una normalissima 44.

Come spellare arance e uova sode in 3 mosse – video

Le uova sode, quando arriva il momento di pelarle, fanno davvero imbestialire. Basta pigiarle un po’ per frantumare la buccia e rendere ancora più difficile la pulitura. E poi scottano. Se avete problemi con le uova sode o anche soltanto con le arance, ecco dei video per uscire dall’impasse senza stress. 

Video tutorial capelli: coda laterale a spina di pesce

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La pettinatura che ci insegna Missy Sue è veramente semplice ma molto elegante. Perfetta per un look quotidiano questa coda laterale a spina di pesce si realizza in pochi minuti e non è necessario essere esperte di acconciature per farla. Vi basterà apprendere l’unico movimento che devono fare i capelli e avrete la vostra coda laterale a spina di pesce in pochi minuti.

L’abbiamo chiamata coda laterale a spina di pesce per praticità, ma in realtà il procedimento è leggermente diverso perchè Missy Sue ci spiega che le ciocche di capelli devono eseguire un movimento simile al simbolo dell’infinito \infty . Insomma, seguite la nostra guida e date uno sguardo al tutorial per realizzare questa acconciatura romantica.

Step 1. Spruzzate le radici con la lacca per creare un pochino di volume. Poi spostate i capelli sulla spalla sinistra. Selezionate una ciocca dalla nuca per cominciare a intrecciare e poi dividete le lunghezze in due grandi ciocche.

Step 2. Fate passare la ciocca piccola sotto prima metà delle lunghezze, poi fatela passare sopra la seconda metà e procedete avvolgendo le due ciocche come per creare il simbolo \infty. Se non riuscite a compiere questo movimento potete procedere come si fa per realizzare una treccia a spina di pesce classica.

Step 3. Continuate ad avvolgere le lunghezze con la ciocca di capelli selezionata all’inizio. Quando diventa corta, aggiungetevi altri capelli selezionandoli dalle lunghezze e proseguite ad avvolgere i capelli.

Step 4. Quando avrete raggiunto una grandezza dell’intreccio adeguata ai vostri desideri, fermatevi e legate la coda con un elastico. Tirate bene in modo che la base dell’elastico e l’intreccio siano vicinissimi e la treccia non si sciolga.

Step 5. Completate il look con una spruzzata di lacca per capelli e nascondete eventuali ciuffetti che dovessero venire fuori dalla treccia.

Photo Credits| Missy Sue

 

attacco di panico

Gli attacchi di panico si possono prevedere?

Gli attacchi di panico colpiscono indistintamente uomini e donne: solo chi ne soffre o ne ha sofferto almeno una volta nella vita sa di quanto possano essere brutti e difficili da affrontare. Spesso durano pochi minuti ma quei minuti si ricordano a oltranza perché sembra che la fine sia arrivata. Ma si possono prevedere gli attacchi di panico? Sì, secondo una recente studio pubblicato sulla rivista Biological Psychiatry.

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Pillola anche a 16 se non si vuole diventare mamma

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Il desiderio di diventare mamma non è proprio delle adolescenti che se alla fine diventano mamme, lo fanno perché è capitato e magari ci sono altre mille pressioni che le inducono a non rinunciare alla gravidanza. Il fatto è che se esiste il tabù sulle gravidanze adolescenziali, c’è anche sulla pillola anticoncezionale. Da che età si può prendere?

Abiti da sposa economici: online o da vecchie collezioni

abito da sposa economico online

Quella per l’abito da sposa è una delle spese più consistenti del matrimonio. Un effetti si tratta di un abito da indossare una volta nella vita e dunque potreste essere tentate dall’acquistare un abito da sposa economico, per evitare inutili sprechi. L’idea è quella di riuscire ad avere un giusto compromesso tra la scelta dell’abito dei sogni e un prezzo abbordabile. Come fare?

Potete cominciare rivolgendovi agli atelier che vendono abiti da sposa chiedendo esplicitamente di voler vedere modelli da vecchie collezioni. Basta scegliere un abito dell’anno scorso per risparmiare già una buona cifra sul prezzo di vendita. In questo caso, per evitare di incappare in un abito da sposa fuori moda, scegliete un modello classico con il quale non si sbaglia mai.

Molti atelier propongono i saldi anche per gli abiti da sposa. Forse si tratta di modelli rimasti invenduti o di taglie difficili, ma vi assicuriamo che vale la pena fare qualche prova in più per riuscire a diminuire il budget delle nozze. Stesso discorso vale per gli outlet. Esistono degli outlet specializzati in abiti da sposa. Se dunque avete un’idea dei marchi più importanti e del tipo di abito da sposa che desiderate, potreste trovare un abito stupendo ad un prezzo scontato anche del 50%.

Infine esiste l’opzione dell’abito da sposa economico online. Non è semplice scegliere un abito da sposa guardando solo un’immagine, ma se avete già provato qualche abito sapete qual è il modello che vi piace di più. Sfogliate le gallerie dei siti più famosi (noi vi suggeriamo Sposamore, Bridesidere e Iabiti) e noterete subito che con appena 200 euro potete portarvi a casa un abito da sposa di tutto rispetto. Come sempre in questi casi, vi consigliamo però di fare molta attenzione ai tessuti, alle misure e alle politiche di reso e rimborso del negozio, perchè dovete essere libere di restituire l’abito senza impegno nel caso non sia esattamente come lo avevate immaginato.

Photo Credits | Sandra Gligorijevic / Shutterstock.com

Scarpe p/e 2015, espadrillas per tutti i gusti

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La bella stagione inizia a farsi vedere un po’ in tutte le regioni d’Italia, tra mattine soleggiate e passeggiate all’aria aperta, si respira già il tepore della primavera e si pensa all’arrivo dell’estate, alle vacanze e ai pomeriggi in spiaggia con gli amici o con la dolce metà. Proprio per questi motivi, oggi, vogliamo mostrarvi le calzature estive per eccellenza, quelle che più vi faranno immedesimare in un clima vacanziero: le espadrillas. Scopriamo insieme i modelli della stagione primavera/estate 2015, colorati, vivaci, divertenti o semplicemente comodi.