5 abiti damigella sotto 100 euro

5 abiti da damigella sotto i 100 euro

5 abiti damigella sotto 100 euro

Organizzare un matrimonio low cost, facendo attenzione ad ogni aspetto del budget, è possibile. Noi abbiamo dato uno sguardo alle proposte di alcuni brand e ad alcuni siti di shopping online per dimostrarvi che è possibile acquistare degli abiti da damigella economici ma pur sempre carini, eleganti, adatti all’occasione formale del matrimonio.

Il sito Lightinthebox propone un’ampia scelta di modelli di abiti da damigella economici e anche molto carini. Si tratta dei classici modelli in organza o in taffetà, monospalla, con piccole spalline o con corpetto a fascia, e i colori disponibili sono tantissimi, adattabili ad ogni tipo di cerimonia e a tutti i matrimoni a tema che abbiate in mente. I modelli che potete ammirare nella nostra gallery vanno da 47 a 80 euro.

Tra i brand più noti, H&M e Mango hanno le proposte senza dubbio più interessanti. Mango propone modelli molto semplici ed essenziali per abiti lunghi e flessuosi, dai tessuti morbidi e scivolati. Il modello in blu scuro ha le bratelline incrociate sul davanti, decorate con perline che illuminano il decolletè, mentre il modello in bianco sporco è impreziosito da un’applicazione in pizzo avorio. Il costo è davvero contenuto: 89,99 euro per entrambi i modelli.

Infine da H&M riceviamo il suggerimento per un abito lungo da damigella molto semplice, ma studiato nei minimi dettagli. Si tratta di un modello con corpetto a fascia, plissettato anche su tutta la lunghezza della gonna. Il nastro di raso alla cintura ferma la vita. Questo modello è disponibile solo nei colori rosa cipria e verde menta e costa 59,99 euro.

 

La casa ecofriendly tra riuso e riciclo

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Ci sono tantissimi elementi che possono essere riusati per diventare complementi d’arredo originali. Tanti materiali che possono passare in un momento dalla discarica al giardino o al salotto di casa vostra. Ecco allora delle idee per rendere la casa ecofriendly sfruttando l’arte del riuso e del riciclo. 

Accessori a/i 2015-2016, BeckSöndergaard dalla Danimarca

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Sappiamo quanto gli accessori possano essere importanti per la realizzazion di un outfit perfetto, per questo motivo oggi vi presentiamo un brand danese che sicuramente colpirà la vostra attenzione. BeckSöndergaard nasce a Copenaghen nel 2003 e unisce la passione e l’intraprendenza di Lis Beck e Anna Søndergaard. L’idea delle due giovani imprenditrici é stata sin da subito quella di fondare un brand di fashion accessories innovativo e di forte appealing da un punto di vista stilistico ma dal prezzo concorrenziale.

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Black Dot Campaign contro la violenza sulle donne

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Sul web si sta diffondendo da qualche giorno, con un battage sempre più intenso, una nuova campagna sociale che si chiama Black Dot Campaign e intende sensibilizzare le persone sul mai troppo sviscerato argomento della violenza sulle donne.

In cosa consiste? Le donne sono invitate a disegnare un punto nero sulla propria mano, in un luogo visibile, per segnalare una violenza domestica quando non si ha la possibilità di denunciare l’abuso per paura di ritorsioni. In questo modo chi vede il punto nero può riconoscere la vittima e provare ad aiutarla.

Quasi sempre infatti i casi di violenza domestica non vengono denunciati per paura di essere scoperte e punite ed è difficile individuare una vittima e riuscire ad offrirle aiuto. Sulla pagina Facebook dell’iniziativa, su cui il puntino nero sta avendo una diffusione immensa, si legge che:

“La Black Dot Campaign fa in modo che possano chiedere aiuto anche le vittime che non possono farlo verbalmente, le persone così possono riconoscerle e aiutarle. È un modo per aiutare le vittime più vulnerabili di violenza domestica.”

L’idea alla base sta nella possibilità di comunicare un disagio alle persone che ti amano e che spesso non sono del tutto consapevoli di quello che sta succedendo. Ma il punto nero dovrebbe diventare anche un modo per riconoscersi, così le vittime di violenza che sono uscite dalla spirale di abusi possono offrire il proprio aiuto a chi è ancora sottomesso a queste intollerabili situazioni.

La campagna ha ottenuto un grande successo e in appena un paio di settimane dal suo lancio ha raggiunto oltre 5 milioni di persone sui social media. Molti hanno deciso di partecipare alla campagna pubblicando una foto della propria mano con un punto nero, in segno di solidarietà e adesione.

Non sono mancate però le critiche da parte di chi ritiene che una campagna simile non approderà a risultati concreti senza il supporto di istituzioni e organizzazioni di sostegno che possano fornire aiuto e accoglienza alle vittime. Anzi c’è chi ritiene addirittura che le vittime possano trovarsi in situazioni di peggior pericolo esibendo un punto nero come richiesta di aiuto ma senza l’esistenza effettiva di una struttura organizzata che possa fornirglielo, tempestivamente e nei modi più adeguati.

Photo Credits | Facebook

Scarpe a/i 2015-2016, Kuma by Atlantic Stars

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L’autunno è ormai iniziato ufficialmente e, con grandi probabilità, molte di voi staranno ancora pensando a come riempire, nel migliore dei modi, armadi e soprattutto scarpiere. Oggi vi presentiamo una novità che arriva direttamente dal mondo delle sneakers, colorate e performanti, per garantire la massima comodità senza rinunciare al proprio stile.

Oscar 2016, nove film iscritti per la candidatura italiana

Indigo Film
Indigo Film

L’attesa di Piero Messina, Mia madre di Nanni Moretti, Nessuno si salva da solo di Sergio Castellitto, Non essere cattivo di Claudio Caligari, Per amor vostro di Giuseppe M. Gaudino, Sangue del mio sangue di Marco Bellocchio, Vergine giurata di Laura Bispuri, Il giovane favoloso di Mario Martone e Latin Lover di Cristina Comencini, sono i film italiani i nove titoli che si sono iscritti alla corsa per la candidatura del rappresentante italiano all’Oscar come migliore film in lingua non inglese.

La Commissione di selezione è composta da Nicola Borrelli, Direttore Generale Cinema del Ministero per i Beni e  le Attività Culturali, Nicola Piovani, Daniele Luchetti, le produttrici Tilde Corsi Olivia Musini, il distributore Andrea Occhipinti, Stefano Rulli, Presidente Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia e i giornalisti Natalia Aspesi e Gianni Canova.
La riunione per scegliere il film da candidare si terrà lunedì 28 settembre, presso la sede dell’ANICA, che agisce in rappresentanza dell’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences.

L’annuncio delle nomination si terrà il 14 gennaio 2016, mentre la cerimonia degli Oscar è prevista per il 28 febbraio 2016.

Foto | L’Attesa trailer

Consigli per una merenda sana a scuola

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Si rientra a scuola e magari lo si fa anche a rilento e con calma aspettando che tutto il sistema si rimetta in moto con il servizio mensa, i trasporti e quant’altro. In ogni caso il bambino avrà bisogno di una merenda a metà mattina che lo aiuti a recuperare le energie e a giocare, studiare, concentrarsi meglio. Qual è il segreto per la merenda sana?