I 5 migliori beauty look del 2015

Il 2015 volge al termine e fra red carpet di ogni genere, dal Met Ball ai Golden Globes, dagli Oscar al Festival di Cannes, passando per eventi e parties esclusivi, vip e celebrieties ci hanno deliziato con beauty look da capogiro in linea con le tendenze di stagione. Ma quali sono stati i migliori beauty look dell’anno che sta per terminare?

"Mad Max: Fury Road" Premiere - The 68th Annual Cannes Film Festival

Ecco una classifica delle prime 5 posizioni giocate fra le solite note.

1. Jennifer Lopez

87th Annual Academy Awards - Arrivals

Non ha sbagliato un colpo Jennifer Lopez in questo 2015: l’attrice-cantante ha incantato con due outfit da urlo, prima ai Golden Globe e poi agli Oscar. Ai Golden Globe ha sfoggiato uno sguardo magnetico esaltato da un raffinatissimo gioco di luci e ombre con ombretti sfumati sul grigio-tortora abbinati all’abito e alla labbra nude.

JLO

Per gli Oscar ha incantato con un make up ton sur ton in linea con l’abito cipria di Elie Saab: sugli occhi mascara a gogo e ombretti nelle nuance del rosa e del marsala sapientemente sfumati, sulla labbra il tocco inaspettato e convincente del rossetto rosa acceso.

2. Charlize Theron

"Mad Max: Fury Road" Premiere - The 68th Annual Cannes Film Festival

L’attrice è semplicemente regale sul red carpet del Festival di Cannes nel lungo e principesco abito in giallo con bustier strizzato. Con un fisico statuario del genere può permettersi di tutto. Perfetti capelli raccolti con onde sofisticate e il make up nude di stagione con incarnato super luminoso come lo sguardo esaltato da una linea leggerissima di matita nera. Rossetto rosa nude. Magnifica.

3. Gwyneth Paltrow

87th Annual Academy Awards - Arrivals

Praticamente è sempre perfetta, impeccabile, ma Gwyneth Paltrow quest’anno ha convinto soprattutto agli Oscar e in occasione della sfilata evento di Valentino a Roma. Per gli Oscar ha sfoggiato un abito asimmetrico rosa cipria di Ralph&Russo Couture, con maxi fiore sulla spalla, maxi orecchini a pendenti e capelli trattenuti dietro le orecchie. Focus sugli occhi con l’eyeliner nero il rossetto rosa e tanto blush quanto basta. Super chic come sempre.

paltrow

Biondissima come non mai, capelli lisci, ha incantato la platea romana con un lungo abito rosso Valentino: sulla guance un tocco di blush e un aspetto naturalissimo. Merito del make up praticamente invisibile. 

4. Dakota Johnson

Premieres: 72nd Venice Film Festival - Jaeger-LeCoultre Collection

Incantevole sul red carpet del Festival di Venezia, l’ex Anastacia Steele, ha ammaliato i presento con un lungo e sensualissimo abito color cipria con spalline quasi invisibili. Perfetto lo chignon a banana ordinato che lasciava il giusto alla frangia con qualche ciocca laterale in libertà. Make up essenziale e nude che puntava soprattutto sull’intensità del rossetto rosso in contrasto con l’incarnato diafano.

5. Diane Kruger

Opening Ceremony And 'Everest' Premiere - 72nd Venice Film Festival

Eleganza d’altri tempi per Diane Kruger incantevole nel prezioso abito Prada sfoggiato sul red carpet inaugurale del Festival di Cannes. Scollatura misurata e strascico, capelli raccolti con trecce laterali e trucco luminoso, quasi etereo, per la bella attrice tedesca che ha partecipato come giurata.

'A Bigger Splash' Premiere - 72nd Venice Film Festival

Fuori classifica, ma perfetta con il suo inconfondibile stile c’è sempre Tilda Swinton: strepitosa in abito a sirena asimmetrico e giallo sul red carpet di A bigger splash al Festival di Cannes, come al solito pare rinunciare al trucco. E senza dolersene. Il minimalismo fatto persona.

photo credits|Getty Images|Instagram

Cinquanta sfumature di grigio, nuove polemiche per il film campione d’incassi

Jamie Dornan e Dakota Johnson

Pochi giorni fa abbiamo inserito Jamie Dornan nell’elenco dei 10 Dilf più belli del Cinema e non ci siamo sbagliati. Infatti, il bel Mr. Dornan ha confidato ad un magazine australiano di mettere in discussione la sua partecipazione nel sequel di Cinquanta sfumature di grigio. Motivo? La moglie e collega Amelia Warner sembrerebbe non aver apprezzato l’interpretazione “hot” di Dornan nel film diretto da Sam Taylor – Johnson.

Anche in casa Johnson – ndr Dakota Johnson nel ruolo di Anastasia Steele – sembrerebbe essere scoppiato il litigio. La madre dell’attrice, Melanie Griffith, non ha visto la pellicola per via delle eccessive ed esplicite scene di sesso.

Nonostante le polemiche e le incomprensioni, Cinquanta sfumature di Grigio continua ad essere il film più visto in Italia. Questo, però, non implica la sua alta qualità. Ora non vorrei sembrare la snob di turno che disprezza la pellicola più vista dal grande pubblico, ma sento di dover riportare un paio di impressioni calde post-visione.

Ad E.L. James, autrice dell’omonimo romanzo, riconosco il merito di aver confezionato una storia ad hoc, incentrata su una relazione pseudo-amorosa che molte donne vorrebbero vivere. Fine.

Adesso passiamo alla domanda scottante: perché non convince un film verso cui nutrivamo tante aspettative?

In primis, noi siamo figlie di Cotton Club, Pretty Woman, Notting Hill, Basic Instict e al massimo ci siamo spinte fino a 9 settimane e ½. Insomma, noi ci siamo formate in una Grande Scuola ed è normale provare sgomento di fronte battute come “I don’t make love, I fuck”.

In secondo luogo, è evidente la scarsa intesa tra i due protagonisti. Penso a Richard Gere e Diane Lane/Julia Roberts, Hugh Grant e Julia Roberts, Leonardo Di Caprio e Margot Robbie, Clive Owen e Natalie Portman… dove si potrebbe collocare l’alchimia tra Jamie Dornan e Dakota Johnson? Non in questo girone, di certo. Purtroppo i due attori sembrano forzati in ogni gesto e battuta, così da creare una parodia nella parodia. A non convincere è soprattutto la Johnson, completamente distante da un personaggio che non le appartiene e che forse non riesce a mostrare in pieno, nonostante le due ore di pellicola.

Per ultimo, Cinquanta sfumature di grigio non è un film erotico e guai a considerarlo tale. La pellicola è semplicemente il frutto di un perfetto piano marketing, ideato dopo il grande successo internazionale della trilogia. Gli incassi dei vari Paesi in cui è stato distribuito ne hanno dimostrato la perfetta riuscita. Riconosciuto questo, abbandoniamo ogni altra pretesa per quanto fatto e confidiamo in un miglioramento per i sequel che ci attenderanno.

Foto | Getty Images, Cinquanta Sfumature di Grigio Press

Tinto Brass contro “50 Sfumature di Grigio”

Cinquanta sfumature di grigio

Il successo è stato clamoroso e questo non si può negare, ma non sono mancate le critiche contro “Cinquanta sfumature di grigio“, il film erotico tratto dal romanzo best seller di E. L. James.

10 ragioni film 50 sfumature grigio meglio libro

10 ragioni per cui il film di 50 sfumature di grigio è meglio del libro

50 sfumature

Abbiamo 10 ragioni per cui il film di 50 sfumature di grigio è meglio del libro. A prescindere che siate intenzionati a vedere o meno la pellicola, vi sono delle verità innegabili riguardanti quest’opera controversa che devono dette essere ad alta voce riconoscendo, oltre i difetti dell’intero progetto, anche le sue virtù.

Cinquanta Sfumature di Grigio, i genitori di Dakota Johnson non vedranno il film

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Manca pochissimo per l’uscita di uno dei film più attesi del 2015. Il 12 Febbraio arriverà nelle sale italiane “Cinquanta sfumature di grigio“, diretto da Sam Taylor – Johnson (Nowhere Boy nel 2009) e tratto dall’omonimo best-seller dell’inglese E. L. James.

Dopo essere diventato uno dei casi editoriali di maggior successo, Anastasia Steele (Dakota Johnson) e Christian Grey (Jamie Dornan) si preparano ad approdare al cinema. Non tutti, però, sembrano pronti per questo evento. L’attrice Dakota Johnson ha dichiarato, durante una recente intervista con Il Messaggero, di aver proibito la visione del film ai suoi genitori per via delle scene di sesso.

Di seguito una parte dell’intervista:

“Ho imposto ai miei di non vedere il film, la sola idea mi imbarazza”.
Ma loro cosa le hanno detto?
“Non hanno saputo niente sino a che non ho ottenuto la parte, e dopo la sorpresa iniziale sono stati molto incoraggianti. Non credo abbiano letto il libro, forse mia madre, mio padre senz’altro no”.
È stato molto difficile girare le scene di nudo?
“Non è mai facile, il set era chiuso però, c’eravamo solo noi e il regista, molto spesso poi erano inquadrature molto strette, nulla di particolarmente sensuale, una parte del corpo, anche solo un braccio, il resto fuori campo. Abbiamo cercato di non dare l’impressione allo spettatore di guardare dal buco della serratura. D’altra parte quelle scene erano essenziali”
Le piace Anastasia?
Molto. È una creatura forte e sensible che scopre la sua sessualità, testa i suoi limit. Credo che per una donna si molto importante farlo.
Le assomiglia?
Io sono una persona molto riservata e molto curiosa, come lei credo. In questo ci assomigliamo.
E dal punto di vista del sesso?
Non sapevo quasi nulla del bondage. È una vera sottocultura, un mondo. Non avevo idea di quanto il fenomeno fosse esteso e in crescita.È molto interessante, una lezione di psicologia.”

Foto | examiner.com

Fonte | huffingtonpost

Trailer di Cinquanta Sfumature di Grigio
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=N_goN2NkDxA]