Il post di addio di Leelah Alcorn, transgender americano

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Leelah Alcorn era nato uomo ma si sentiva donna. Aveva 17 anni e si è suicidata lanciandosi in una strada dell’Ohio.

Prima del gesto disperato, Leelah ha programmato un post su Tumblr dove accusava i genitori di non aver mai accettato la sua condizione di transgender, ma di aver punito sempre duramente la sua natura.

A 14 anni ho saputo cosa volesse dire essere transgender. Dopo 10 anni di confusione ho finalmente capito chi fossi. Ho subito parlato con mia madre, che ha reagito in maniera molto negativa, dicendomi che era una fase, che non sarei mai stata una ragazza, che Dio non sbaglia, che io mi sbagliavo. Se state leggendo queste righe, per favore non parlate in questo modo ai vostri figli. Anche se siete cristiani o siete contro le persone transgender, non dite mai queste cose a qualcuno, specialmente ai vostri ragazzi.

Mia madre ha cominciato a portarmi dagli psicologi, ma unicamente dai terapeuti di fede cristiana (che sono molto faziosi), e così non ho mai potuto ottenere una terapia che potesse guarirmi dalla depressione. Ho soltanto incontrato persone molto religiose che mi ripetevano quanto fossi egoista e quanto mi sbagliassi e che avrei dovuto cercare aiuto in Dio.

A 16 anni ho compreso che i miei genitori non mi avrebbero mai accettato e che avrei dovuto aspettare fino ai 18 per cominciare la terapia di transizione. Questa percezione mi ha spezzato il cuore. Più aspetti, più risulta difficile cambiare sesso. Mi sentivo disperata, pensavo che avrei avuto un aspetto molto maschile per il resto della mia vita.

Riposerò in pace soltanto se un giorno le persone transgender non verranno trattate come sono stata trattata, se verranno trattate come esseri umani, con sentimenti veri e diritti umani. Dobbiamo insegnare la transessualità e gli orientamenti di genere a scuola, il prima possibile. La mia morte deve avere un significato. Il mio suicidio deve essere sommato al numero delle persone transgender che si tolgono la vita. Voglio che qualcuno guardi quel numero e dica “è davvero pazzesco” e faccia qualcosa per cambiare. Cambiate la società. Vi prego.

Foto | paigelfinch.tumblr

I 10 Film del 2014

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Dopo i 10 Album del 2014, ecco che arriva la classifica sui miei 10 Film del 2014, le pellicole che ho maggiormente apprezzato al cinema  in questo ultimo anno.

Tanti i film stranieri premiati e rivisti, pochi quelli italiani (in realtà solo uno: Paolo Virzì). Quello che chiedo al 2015 è un anno pieno di Cinema come quello passato. Un anno di pellicole che mi hanno fatto ridere, piangere ma soprattutto emozionare. Un anno di film autentici che conservano grandi sogni.

1. Pride

E’ diretto da Matthew Warchus. Prodotto dalla casa di produzione Calamity Films, è stato presentato al Festival di Cannes nella sezione Quinzaine des Réalisateurs.

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2. Lo sciacallo (Nightcrawler)

E’ un film scritto e diretto da Dan Gilroy, al suo debutto come regista con protagonista un incredibile Jake Gyllenhaal.

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3. Boyhood

Scritto e diretto da Richard Linklater,la lavorazione del film è durata 12 anni (dal 2002 al 2013). Il film ha partecipato in concorso alla 64ª edizione del Festival di Berlino,  dove Linklater ha vinto l’Orso d’argento come miglior regista.

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4. Grand Budapest Hotel

Scritto, diretto e co-prodotto da Wes Anderson ed ispirato alle  opere di Stefan Zweig. La pellicola è stata scelta come Film d’apertura della 64ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino,  aggiudicandosi il Gran premio della Giuria. 

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5. The wolf of Wall Street

Diretto e prodotto da Martin Scorsese con protagonista Leonardo Di Caprio (anche nella veste di produttore) è l’adattamento cinematografico dell’omonima autobiografia di Jordan Belfort. La pellicola segna la quinta collaborazione tra Scorsese e l’attore hollywoodiano.

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6. The Imitation Game

E’ un film diretto dal regista norvegese Morten Tyldum, con protagonista Benedict Cumberbatch – da Oscar – nei panni del matematico e crittoanalista Alan Turing. La pellicola è l’adattamento cinematografico della biografia Alan Turing: The Enigma, scritta da Andrew Hodges.

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7. Il capitale umano

Diretto da Paolo Virzì, la pellicola è liberamente ispirata all’omonimo romanzo di Stephen Amidon. Tra gli interpreti ricordiamo Fabrizio Bentivoglio, Valeria Bruni Tedeschi, Fabrizio Gifuni, Valeria Golino e Matilde Gioli.

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8. Interstellar

Scritto, diretto e prodotto da Christopher Nolan il Visionario, la pellicola gode di un cast stellare: Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Jessica Chastain, Michael Caine, John Lithgow, Casey Affleck, Matt Damon, Topher Grace, Wes Bentley. Il film si basa su un trattato del fisico teorico del California Institute Technology Kip Thorne.

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9. Mommy

E’ un film di produzione franco-canadese, scritto e diretto dal giovanissimo Xavier Dolan (classe 1989). È stato presentato in concorso alla 67a edizione del Festival di Cannes, dove ha vinto il Premio della Giuria. In Italia è stata la prima opera del regista ad essere distribuita, grazie alla casa di distribuzione Good Films.

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10. L’Amore Bugiardo (Gone Girl)

Gone Girl o anche il Film dell’Anno, un thriller dal sapore hitchcockiano diretto da David Fincher e presentato in Italia durante il Festival del Cinema di Roma. La pellicola è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo scritto nel 2012 da Gillian Flynn, che ha curato anche la sceneggiatura del film. Nel ruolo dei protagonisti troviamo Ben Affleck e Rosamund Pike.

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I 10 Album del 2014

 

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Il 2014 è ufficialmente terminato. Anche quest’ anno sono stati molti gli artisti che ci hanno fatto compagnia con i loro album, scalando le classifiche di negozi e store digitali. Tra questi, molti grandi ritorni come Vasco, Pink Floyd, Prince, Abba e Foo Fighters.

Non riesco ad immaginare una vita senza musica. Non riesco a pensarmi in giro per lavoro o vacanza senza quelle cuffie enormi che mi isolano dal caos e chiariscono i pensieri. Tutti motivi validi che mi hanno portato a stilare una piccola rassegna di quelli che sono stati i miei album del 2014, la vera presenza rassicurante dell’anno passato.

Un semplice modo per ringraziare tutti gli artisti che hanno colorato il mio 2014.

1.Ghemon – ORCHIdee

E’  il terzo album in studio del rapper italiano, pubblicato lo scorso 27 Maggio 2014 dalla Macro Beats. L’album è stato prodotto e registrato tra Milano e i Red Bull Studios di Amsterdam ed è stato anticipato dal videoclip del brano d’apertura Adesso sono qui.  In video Nessuno vale quanto te.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=Lt35XtBNyCM]

2. Sia – 1000 forms of fear

1000 Forms Of Fear è il sesto album in studio della cantautrice australiana Sia Furler, pubblicato l’8 luglio 2014. Ad anticipare l’album i singoli Chandelier – in video – e Eye of the Needle.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=2vjPBrBU-TM]

3. Ed Sheeran – X

X è il secondo album in studio del cantautore britannico Ed Sheeran, classe 1990, pubblicato il 23 giugno 2014 dall’Atlantic e dall’Asylum Records.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=lp-EO5I60KA]

4. John Legend – Love in the Future

Love in the Future è il quarto album in studio del cantautore americano John Legend.  In realtà l’album è stato rilasciato il 3 settembre 2013, ma la canzone All of Me – in video – è stata uno dei singoli di maggior successo del 2014, posizionandosi in vetta alle classifiche di tutto il mondo.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=450p7goxZqg]

5. Stromae – Racine carrée

E’ il secondo album del cantautore belga, uscito il 16 agosto 2013. Come per Legend, anche i singoli di Racine carré hanno dominato le classifiche musicali nel 2014. In video Papaoutoi.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=oiKj0Z_Xnjc]

6. Nicki Minaj – The Pinkprint

The Pinkprint è il terzo album in studio della rapper americana, pubblicato il 15 dicembre 2014. I singoli ufficiali che hanno anticipato l’album sono stati Pills N Potions, AnacondaOnly con i rapper Drake, Lil Wayne e  Chris Brown. In video Pills N Potions.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=f7ld-3nZUxA]

7. Sam Smith – In the Lonely Hour

In the Lonely Hour è l’album di debutto del cantautore britannico. È stato pubblicato il 26 maggio 2014 sotto la Capitol Record. In video Stay with me.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=pB-5XG-DbAA]

8. Lorde – Pure Heroin

E’ l’album di debutto   della cantante neozelandese. Pubblicato il  il 30 settembre 2013 negli Stati Uniti, gode dello stesso discorso fatto per Legend e Stromae. In video il brano Ribs.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=4qaeoz_7cyE]

9. Jessie Ware – Tough Love

E’ il secondo album in studio della cantautrice inglese, pubblicato nel 2014. Vale la pena seguire Jessie anche su Instagram, perché uno degli account più interessanti di sempre. In video Say you love me.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=DAMM8JVbr8g]

10. Banks – Goddess

Last but not least, quello che considero l’album dell’anno. Goddess è l’album di debutto della cantante americana, rilasciato lo scorso 5 settembre 2014 dall’etichetta Harvest Records. La mia più grande dipendenza degli ultimi mesi. E non ringrazierò mai abbastanza il mio amico Andrea per avermela fatta scoprire. In video Brain.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=NL9T42SVnN0]

Buon 2015 da LetteraF

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Abbiamo riso, lottato, pianto, gioito, lavorato, amato, odiato, perdonato e chissà quante altre azioni hanno caratterizzato ogni singolo giorno dell’anno appena trascorso. Il 2014 ci ha appena lasciate e non sappiamo bene se sia giusto tirare le somme o se sia più saggio concentrarsi sui buoni propositi per l’anno che verrà.

Angelina Jolie, troppo magra per solidarietà agli attori di Unbroken

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Numerosi i fan preoccupati per l’eccessiva magrezza di una delle regine di Hollywood, Angelina Jolie. Stando alla rivelazione degli attori di Unbroken, ultima pellicola diretta dalla Jloie, la ragione sarebbe legata ad un nobile motivo. L’attrice, infatti, voleva essere solidale con il cast del suo film, costretto a dimagrire per interpretare al meglio il ruolo di prigionieri di guerra.

L’attore giapponese Miyavi ha raccontato che sul set gli attori mangiavano poco per un’interpretazione migliore. Sempre Myavi ha rivelato come la Jolie abbia dato tutto il suo sostegno alla troupe: “Era così magra perché la maggior parte degli attori non potevano mangiare per ragioni di copione. Così lei voleva esserci vicina“.

Unbroken vede come protagonista Jack O’Connell nei panni di Louis Zamperini, l’atleta americano torturato in un lager dai giapponesi. L’uomo, scomparso il 2 luglio all’età di 97 anni, era vicino di casa dell’attrice. Il film uscirà nelle sale italiane il prossimo 29 Gennaio 2015.

Foto | Mario Testino per Vanity Fair Dicembre

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Siete disordinate? Vivete meglio!

Siete disordinate e la vostra casa è un insieme di oggetti e vestiti fuori posto? Allora potete esultare: state sicuramente vivendo meglio di coloro che invece sono schiave dell’ordine e del pulito. Ad affermarlo è un recente studio americano che individua nel disordine uno strumento utile per condurre una vita felice e più in discesa.

donna disordinata

The Interview, il film della Sony diventato un caso internazionale

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The Interview è il film diretto e interpretato da Seth Rogen e James Franco, che vestono i panni di due giornalisti arruolati dalla Cia per assassinare il leader nord coreano Kin Jong- Un. L’anteprima del film, prevista a New York il giorno di Natale, è stata bloccata a causa degli attacchi hacker alla Sony Pictures, rivendicati dai “Guardiani della Pace”. Questi ultimi hanno minacciato attacchi terroristici contro le persone che andranno a vederlo, promettendo un nuovo 11 Settembre 2001. Così la Sony Pictures ha lasciato decidere ai responsabili delle sale se proiettare o meno il film, cancellando tutte le apparizioni promozionali di Franco e Rogen.

Joseph M. Demarest, capo della divisione contro il cybercrimine dell’Fbi, ha affermato che l’attacco hacker è stato fatto con tecniche avanzatissime che hanno superato il 90% delle difese comuni: pc paralizzati, informazioni sottratte, database con film inediti violati, dati di attori resi pubblici. Un danno da 200 milioni di dollari che secondo il sito Bloomberg potrebbe essere collegato ai Dark Seoul, un gruppo nordcoreano. I vertici della Corea del Nord ha commentato di non avere alcuna responsabilità nell’attacco, descritto comunque come “un gesto di simpatizzanti e sostenitori contro l’imperialismo americano”.

Dopo il ritiro iniziale, The Interview è uscito in più di trecento sale americane ed è stato accolto con entusiasmo dal pubblico.

Priya’s Shakti, super eroina indiana di un fumetto-bollywood contro la violenza sulle donne

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Ram Davinani è un giovane regista di documentari che ha avuto un’idea geniale. Ram è sceso in campo con un fumetto originale per gridare basta alla violenza sulle donne, rilasciando l’opera gratuitamente sulla rete.

Nel dicembre 2012 Devineni come tanti suoi concittadini era in piazza a New Delhi per protestare dopo l’ennesimo stupro di massa su un autobus, che causò la morte di una giovane ragazza. Per un anno, il filmare ha viaggiato nel suo Paese confrontandosi con sociologi, attivisti, avvocati, operatori di Ong e vittime di abusi. Inizialmente l’idea era quella di raccogliere tutto in un documentario, poi modificata con un fumetto.

Ho pensato fosse il modo più facile per far arrivare il messaggio agli adolescenti. Ed era perfetto per realizzare la storia che avevo in mente. Nella cultura e mitologia induista spesso i comuni mortali incontrano le divinità. E allora, perché non far incontrare una donna vittima di violenza con gli dei?.

Dopo un anno di lavoro con Dan Goldman e un team di autori e grafici, nasce Priya’s Shakti (il potere di Priya), la storia di una ragazza che ha subito uno stupro e viene ripudiata dalla sua famiglia. Il suo dolore raggiunge la dea Parvati, che scende sulla terra per dare a Priya la forza di superare il suo dramma e aiutare i concittadini ad educare i figli secondo rispetto e uguaglianza.

Proprio con l’aiuto delle Ong nostre partner come Apne Aap vogliamo raggiungere scuole e comunità in tutto il paese: abbiamo già tradotto la storia nelle nostre lingue regionali. Inoltre per i giovani che abitano in città abbiamo pensato di distribuire il fumetto attraverso la più grande catena di caffè in India, dove sarà possibile scaricare Priya’s Shakti. E con i download gratuiti dal nostro sito priyashakti. com puntiamo a raggiungere milioni di lettori.

Priya’s Shakti è stato finanziato e promosso dal Tribeca Film Festival, dalla Ford Foundation e da varie associazioni no profit e Ong che operano in India. Trovate  il fumetto sul sito di Repubblica.it.