I 5 alimenti drenanti per sgonfiare gambe e pancia

tè verde

Siete alle prese con pancia e gambe gonfie e volete correre ai ripari per cercare di presentarvi più snelle alla prova costume 2014? Allora fate il pieno di alimenti drenanti nella vostra alimentazione perché, grazie a loro, riuscirete ad eliminare i liquidi in eccesso e ottenere quello che desiderate (senza sperare nei miracoli, questo è ovvio). Vediamo quali sono i 5 alimenti drenanti per sgonfiare gambe e pancia.

Le prugne secche, alleate perfette della linea

prugne secche

Comunemente si pensa che le prugne secche siano eccessivamente caloriche e sconsigliate se si vuole dimagrire invece non è per niente così. Questi frutti gustosissimi, che troviamo facilmente in qualsiasi supermercato e che non costano troppo, sono alleati perfetti della linea e hanno davvero tantissime proprietà, tutte utili a mantenere il corpo in forma perfetta.

Acne, come curarla con l’omeopatia

acne

L’acne colpisce con più frequenza gli adolescenti ma capita di soffrirne anche in più tarda età e questa disturbo della pelle non è certamente da sottovalutare perché, se trascurato e non curato a dovere, può lasciare sul volto anche fastidiose cicatrici che non vanno più via.

Aperitivo light, i trucchi per ridurre calorie e non ingrassare

Aperitivo light

L’aperitivo, si sa, non va troppo d’accordo con la dieta perché bastano una bevuta e qualche tartina per ingurgitare moltissime calorie senza tuttavia togliere il senso di fame (anzi, tutto il contrario). Eppure quella dell’aperitivo è una abitudine che piace moltissimo perché è l’occasione per fare due chiacchiere con gli amici e stare in compagnia. E allora? Occorre puntare su un aperitivo light per ridurre calorie e non ingrassare.

Cellulite, come combatterla con caffè, cacao e agrumi

cellulite

La cellulite è un inestetismo che colpisce gran parte delle donne e poco importa che si sia grasse o magre, giovani o un po’ più in avanti con l’età: la cellulite esula da tutti questi aspetti e arriva, puntuale, a rovinarci la prova costume. E allora bisogna correre ai ripari, utilizzando alcuni rimedi naturali che sembrano essere particolarmente efficaci per combattere la cellulite. Vediamo quali sono i 3 a portata di mano di tutte e che potrebbero diventare i nostri alleati.

Banca Popolare di Bari: dentro l’uovo di Pasqua c’è l’ok per il bilancio 2017

Esame superato per la Banca Popolare di Bari, visto che il Cda ha dato l’ok per quanto riguarda il progetto di bilancio relativo al 2017. Durante l’anno scorso, le più importanti linee guida da seguire erano legate inevitabilmente alla risoluzione del nodo della legge di riforma delle banche popolari. Così, l’istituto pugliese si è dovuto concentrare su altri obiettivi, come ad esempio il rafforzamento degli indici patrimoniali. Al tempo stesso, si è cercato di migliorare il più possibile la gestione.

Dal punto di vista dei dati consolidati, sono state numerose le voci che hanno fatto sorridere i vertici della Banca Popolare di Bari. Infatti, l’attivo totale è risultato in aumento del 6,1%: il passaggio è stato dai 13,6 miliardi di euro del termine del 2016 agli attuali 14,4 miliardi. Al tempo stesso, la raccolta totale ha toccato un’importante quota pari a 14,9 miliardi di euro, con una crescita interessante pari al 10,2%. L’elemento diretto è salito a 10,8 miliardi con un aumento pari al 14,7%. Quello indiretto, invece, si attesta intorno ai 4 miliardi di euro, praticamente seguendo le orme del risultato dell’esercizio 2016.

Spulciando gli altri dati, si può notare come gli impieghi netti a clientela siano scesi, ma in modo contenuto: il calo è stato pari al 3,2% attestandosi intorno a 8,9 miliardi di euro. Tra l’altro, negli ultimi mesi dello scorso anno è stata completata un’importante opera di cartolarizzazione di crediti a sofferenza per una somma che si aggira intorno ai 350 milioni di euro lordi. Da tale cessione l’effetto ottenuto è stato importante, ovvero quello di vedere in calo, per la seconda volta in due anni, le posizioni deteriorare, sia nette che lorde.

Infine, il risultato netto consolidato dell’esercizio 2017 è stato pari a 1 milione di euro: una situazione peggiorata rispetto ai 5,2 milioni di euro del 2016. Bisogna mettere in evidenza, però, come si tratti di un dato fortemente influenzato da parte della rettifica di avviamenti per 18,5 milioni di euro.

Energia e gas: il risparmio è il must del momento

Negli ultimi tempi il risparmio su gas e luce è uno dei mantra che sentiamo recitare più spesso. Del resto si tratta di una duplice problematica: se da un lato molte famiglie oggi devono risparmiare dove possono, tagliando il budget mensile per evitare sprechi, dall’altro lato questo tipo di comportamento consente anche di mantenere un occhio di riguardo anche nei confronti dell’ambiente, il cui inquinamento deriva, per una buona parte, dai nostri sprechi.

Risparmiare sulla bolletta
Ma come si fa a risparmiare sulla bolletta? Il primo passo sta nel non sprecare. Aprire il meno possibile le finestre di casa, evitare di tenere la temperatura eccessivamente alta, soprattutto nel corso della notte, rinunciare a tutte le luci accese utilizzando solo quelle strettamente necessarie. Non si tratta di rinunciare alle comodità, ma di utilizzarle con giudizio, evitando di alzare il riscaldamento quando si aprono le finestre per arieggiare la casa, ad esempio, o chiudendo le porte delle stanze che non si utilizzano durante il giorno. Con il passare del tempo questi comportamenti divengono del tutto naturali, permettendoci di ottenere un buon risparmio sulla bolletta di gas e luce ogni mese dell’anno.

Ristrutturare la casa
Un antico adagio dichiara “chi più spende meno spende”. In effetti il detto si adatta alla perfezione anche alla casa. Molte delle spese che siamo costretti a sopportare mensilmente, soprattutto per quanto riguarda il riscaldamento e il raffrescamento della casa, dipendono dalla scarsa qualità della coibentazione delle pareti. In pratica le case, soprattutto se datate, hanno eccessivi scambi termici con l’esterno; questo significa che in inverno cediamo molto del calore prodotto alle aree esterne alla casa, lo stesso avviene in estate con il condizionatore. Il risultato è un lievitare delle bollette, che divengono insostenibili. Per evitare questo si può intervenire con una ristrutturazione ben fatta, che andrà a migliorare la coibentazione della casa, posizionando un cappotto termico o anche sostituendo gli infissi e le porte. Certo, stiamo parlando in alcuni casi di spese non indifferenti, si deve però considerare che interventi di questo tipo, accompagnati magari dalla sostituzione degli elettrodomestici di vecchia concezione, ci possono aiutare a risparmiare fino al 30-40% sulle spese per il gas e la luce. Inoltre lo Stato italiano garantisce dei bonus pari al 50% di quanto speso per la ristrutturazione, da ottenere in 10 rate annuali.

La rivoluzione di internet
Internet ha rivoluzionato le nostre vite e ci ha semplificato la gestione di moltissimi dei suoi aspetti. Anche per quanto riguarda le forniture di luce e gas ci sono delle compagnie innovative, come ad esempio uBroker, il nuovo gestore unico di gas e luce, che sfruttano al meglio questo mezzo, per offrire un servizio differente e di qualità superiore ai propri utenti.

La tariffa offerta è conveniente e trasparente, ma soprattutto si basa su un principio del tutto nuovo. uBroker, invece che investire soldi in pubblicità “tradizionale” ha deciso di puntare tutto sul passaparola e sulla qualità del proprio servizio, e così ha introdotto il programma ScelgoZero. Di cosa si tratta? Facendo conoscere a nuovi ad amici, parenti e conoscenti il gestore uBroker, e facendogli sottoscrivere la fornitura, si possono ottenere molti sconti, crescenti mese su mese, fino ad azzerare al 100% la bolletta per sempre. Tutto, dai consumi agli sconti accumulati, è facilmente controllabile grazie all’intuitiva web app, che davvero semplifica la vita.

Ancora una volta internet vince sulla concorrenza e ci aiuta a risparmiare senza investire migliaia di euro né cambiare le nostre abitudini, ma semplicemente innovando un settore che non aveva più nulla da dire.

Pasqua: menu classico o meglio puntare su qualche idea più originale?

Il tempo passa velocemente e Pasqua si sta avvicinando sempre di più. Una festività importante per tutti coloro che sono credenti, ma anche un momento per riunire famiglia e parenti in una giornata di felicità e serenità. Trascorrere del tempo insieme con persone che, un po’ come a Natale, non si vedono per tutto l’anno, ma che fa sempre piacere incontrare di fronte ad una tavola imbandita, nonostante in realtà tocchi a voi prendere l’iniziativa e cucinare qualcosa di buono per gli ospiti.

Come sempre, in giornate come queste emerge un solo pensiero ricorrente. Ovvero, cosa si può cucinare? Quale menu pasquale scegliere? Chi ha il compito di organizzare il pranzo di Pasqua, sa alla perfezione come ci debba essere sempre un grande lavoro per poter soddisfare il palato di tutti gli invitati. Ed ecco spiegato il motivo per cui, ogni anno, si va alla ricerca del menu di Pasqua più originale e creativo, che possa lasciare a bocca aperta tutti quanti.

Per quanto si cerchino ricette innovative e curiose, spesso si finisce sempre per puntare su quelle più tradizionali. Una su tutte, ad esempio, è l’agnello al forno, che resta sempre tra le ricette preferite per l’appuntamento con il pranzo di Pasqua. La carne di agnello si caratterizza per essere decisamente tenera e si può preparare sia in forno che in padella. Tutto varia, ovviamente, in base alle preferenze, ma anche a quanto siete bravi esperti dietro i fornelli.

L’agnello al forno è uno di quei piatti della tradizione che si accompagnano alla perfezione con le patate. Una di quelle pietanze che stupiranno non solo gli occhi dei commensali, ma anche il loro stomaco. Il consiglio è quello di cuocere le patate al forno, in maniera tale che siano piuttosto croccanti e vadano a contrastare la tenerezza della carne di agnello.

Per preparare un ottimo e gustoso agnello al forno accompagnato da croccanti patate al forno, vi serviranno questi ingredienti:

  • 1 cosciotto di agnello grande;
  • 1 kg di patate a pasta gialla;
  • 80 g di burro;
  • 2 spicchi di aglio;
  • paprika piccante q.b.;
  • timo;
  • rosmarino;
  • sale q.b.;
  • olio EVO

Come prima cosa, bisogna preparare le patate, poiché queste saranno la base su cui cucinerà l’agnello nel forno. Pelate le patate, lavatele per bene e tagliatele a cubetti. A questo punto, riversatele in una ciotola e conditele con olio extra vergine di oliva, rosmarino e sale. Mescolate le patate con tutti questi odori, in modo da farle insaporire, e stendetele su una leccarda da forno (meglio se rivestita con un foglio di carta forno). Fate attenzione che le patate siano ben distribuite sulla leccarda, così che possano cuocersi tutte uniformemente. Aggiungete qualche fiocco di burro sulla superficie, un filo d’olio, il timo e i 2 spicchi di aglio finemente tritati.

A questo punto, mettete da parte la leccarda e passate alla preparazione del vostro ingrediente principale, ovvero, la carne di agnello. Data la tenerezza del muscolo del cosciotto di agnello, prendetevi qualche minuto per compiere un’importante operazione: ossia, massaggiare la carne.

Ma, in che modo si compie questa operazione? Versate in una ciotola un po’ di olio extra vergine di oliva, qualche foglia di timo, la paprika piccante e posizionate il cosciotto di agnello su un tagliere. Con l’aiuto di un pennello da cucina, spennellate sulla superficie della carne l’unguento che avete precedentemente preparato. Lavorate ora con le mani, così da sentire, sotto le vostre stesse dita, la carne dell’agnello che assorbe tutti gli odori. Se vi limitate soltanto a spennellare i diversi odori sulla carne, questa non li assorbirà pienamente; mentre, se esercitate la pressione tipica del massaggio sul muscolo della coscia di agnello, allora questa cambierà perfino di colore e di consistenza, e sarà proprio quest’operazione a far insaporire maggiormente l’agnello.

In questo momento, si sta perseguendo uno scopo ben preciso, ossia quello di stupire tutti gli ospiti con un menù pasquale all’insegna del gusto, dell’eleganza e della tradizione; pertanto, è per questo motivo che è importante rispettare tutti questi passaggi.

Dopo aver massaggiato e fatto insaporire la carne, si è pronti ad adagiare il cosciotto sopra le patate e ad infornare il tutto in forno statico preriscaldato a 210° per circa 15 minuti. Passato questo tempo, fate raffreddare il forno, in modo che la temperatura scenda a 180°, e continuate la cottura per altri 40-45 minuti.

Un’altra cosa importante da ricordare, è di non lasciare la carne girata nel forno sempre dallo stesso lato, altrimenti non si cuocerebbe in maniera uniforme e si seccherebbe il lato che non è a contatto con le patate. Infatti, bisogna girare la carne circa ogni 15 minuti, così da cuocerla al meglio, e, se necessario, bisogna leggermente inumidirla con un poco di acqua, così da farle mantenere la sua tipica morbidezza.

Dopo aver seguito tutte queste accortezze, si è pronti a sfornare un gustoso agnello al forno su patate croccanti. Con questo piatto verrà rispettata la tradizione dell’agnello pasquale e, allo stesso tempo, ci si delizierà con un secondo ricco di sapori.