
Cosa vuol dire avere un figlio con un utero in affitto e perché in Italia questa pratica non è riconosciuta a porta ad una serie di incidenti più che diplomatici? Adesso la Corte europea per i diritti dell’uomo ha bacchettato il nostro Paese riportando l’attenzione sull’argomento. Facciamo chiarezza.
Come diventare mamma all’estero, in Austria gli aiuti economici maggiori

Andare all’estero è una scelta forte ma dopo la crisi che si è abbattuta sul nostro Paese con la conseguente perdita di numerosi posti di lavoro, tanti giovani hanno pensato di andare a vivere fuori dall’Italia. E se nel soggiorno all’estero, per esempio in Austria, la donna decidesse di diventare mamma? Per lei una pioggia di aiuti economici.
Parigi haute couture p/e 2015, le opere d’arte firmate Valentino

Ha sfilato sulle passerelle della settimana della moda di Parigi Haute Couture la collezione primavera estate 2015 firmata Valentino. Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli hanno portato in passerella l’amore rendendolo protagonista in tutto il suo fascino folcloristico, rendendo omaggio a Marc Chagall e all’arte.
5 mosse efficaci contro la diarrea

Quando la diarrea colpisce è un bel problema, soprattutto se non siamo in casa e ci troviamo costrette a affrontare situazioni imbarazzanti. Ma come comportarci in questi giorni? 5 mosse efficaci contro la diarrea: vediamole.
Tumori femminili, aumentano le vittime del cancro ai polmoni

Quest’anno, in Europa, le donne vittime del tumore ai polmoni saranno un numero maggiore rispetto quelle malate di cancro al seno. Infatti, uno studio italo-svizzero – pubblicato sugli Annals of Oncology e diretto da Carlo La Vecchia – ha stimato che per la prima volta nel 2015 i tassi di mortalità del primo supereranno il secondo. Questo dato, però, non riguarderà l’Italia, la Francia e la Spagna.
Questa tendenza è dovuta ai comportamenti femminili rispetto al fumo, che ancora oggi resta la principale causa di morte per tumore in Europa. I dati, infatti, mostrano come il tasso di mortalità femminile per cancro del polmone è cresciuto del 9% dal 2009, arrivando a 14,24 decessi per 100.000 donne.
L’aumento del tasso di mortalità per cancro al polmone della donna era atteso e dipende dal fatto le donne storicamente hanno iniziato a fumare più tardi degli uomini: l’incidenza maggiore è in Gran Bretagna dove la donna ha iniziato a fumare già durante la seconda guerra mondiale. Ma il problema non tarderà a manifestarsi negli altri paesi UE dove il ’68 ha segnato l’avvio di questo comportamento ad alto rischio anche tra le donne.
Parliamo delle donne nate negli anni ’50 che hanno oggi compiuto o superato i 60 anni, l’età in cui il cancro ai polmoni si fa più frequente. Le donne non arriveranno mai ai livelli di mortalità maschile per questo tumore, la nostra previsione è che le europee si livelleranno su un tasso di mortalità inferiore a 20 per 100 mila. Le previsioni, inoltre, dicono che probabilmente bisognerà aspettare almeno fino al 2020 per vedere un’inversione di tendenza, e cioè perché inizi la discesa del tasso di mortalità femminile, già iniziata invece nelle donne americane.
Si noti comunque, che per l’Italia il tasso di mortalità femminile per il cancro del polmone è ancora basso (10,4 per 100 mila) rispetto agli altri paesi europei, perché le italiane hanno sì cominciato a fumare dopo il ’68, ma meno delle coetanee europee
Resta la speranza che, smettendo di fumare, le italiane non arrivino mai a livelli di mortalità delle altre europee (sotto 20 per 100 mila). Quindi il consiglio importante è che le donne di mezza età e anziane smettano al più presto di fumare, ha commentato l’epidemiologo La Vecchia.
Confermata, invece, è la diminuzione della mortalità per tutti i tumori, escluso quello al pancreas e ai polmoni per le donne. Altri dati forniti sono relativi ai decessi stimati nel 2015: 1.359.100 in 28 Paesi dell’Unione Europea.
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Fonte | La Repubblica
Quali sono i fiori da coltivare in inverno?

Contrariamente a quello che si pensa i fiori più belli non spuntano solo a primavera. Ci sono anche numerosi fiori che sono in grado di resistere al freddo e che anzi sono resti ancora più belli dai climi particolarmente rigidi. Se amate i fiori e non volete rinunciare alla loro bellezza neanche nei mesi più freddi dell’anno ecco quali sono le piante che dovrete preferire.
> Come proteggere le piante da interno in inverno
Nei giorni di più intenso freddo continua a fiorire ad esempio la camelia, i cui boccioli si aprono dal mese di ottobre a quello di febbraio. Fiore inaspettato dei mesi invernali in virtù del suo aspetto particolarmente delicato, è da sempre simbolo di immortalità e in Giappone veniva deposta sulle tombe dei guerrieri.
> Come curare le viole in inverno
Un altro fiore su cui puntare è il ciclamino, che si può tenere in casa a temperature non troppo alte. La sua temperatura ideale è pari a 18 gradi e andrà quindi posizionato sul davanzale della finestra, al quale darà una macchia di colore. I ciclamini sono infatti di colore rosso, rosa, bianco e violetto e si prestano a creare deliziose composizioni.
Un altro fiore da curare in inverno sono le viole. Con le viole si potranno sperimentare numerose combinazioni di colori, perché sono davvero molto varie e le loro gradazione vanno dai colori più scuri e intensi come il viola a quelli più solari e caldi. Staranno bene anch’esse sul davanzale e andranno protette da gelate e clima troppo umido.
Un buon alleato del balcone di questo periodo è infine il cavolo ornamentale, che si presenta in tante varietà di colore diverse tra loro.
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Le 36 domande di Aaron per innamorarsi

Non appena dal New York Times si è diffuso l’articolo che parlava delle 36 domande di Aaron per innamorarsi di qualcuno, la notizia ha fatto il giro del mondo.
Parigi fashion week p/e 2015, il romanticismo di Giambattista Valli

Romanticismo, purezza, colore. Questi sono i tre punti chiave che hanno caratterizzato, sin dalla prima uscita in passerella, la sfilata di Haute Couture primavera/estate 2015 firmata Giambattista Valli. La donna presentata dallo stilista ricorda molto l’ultima sfilata di Karl Lagerfeld, questa donna indossa, alla maniera di Coco Chanel, giacche bon-ton e soprabiti di tweed, gonne con romantici strati di tulle portate sopra ai pantaloni oppure abiti con maniche a sbuffo e mantelle di pelliccia.