club del libro femminista di emma watson

Il club del libro femminista di Emma Watson

club del libro femminista di emma watson

Emma Watson è diventata una vera icona del femminismo dopo il suo discorso alle Nazioni Unite sulla parità di genere in cui è impegnata in prima persona sul campo. Oltre ad essere una bravissima attrice, diventata celebre nel ruolo di Hermione Granger di Harry Potter che ha saputo anche superare con successo, ora fonda un club del libro femminista.

L’idea è stata lanciata su Twitter dall’attrice stessa che ha chiesto ai propri follower, oltre 20 milioni, di far parte dell’iniziativa suggerendole un nome adatto a questa nuova avventura. La reazione è stata immediata e immensa, migliaia i consigli arrivati, alcuni molto creativi e altri più arzigogolati o oscuri.

Tra chi la invitava a coinvolgere altri personaggi del mondo dello spettacolo – da Taylor Swift a JK Rowling, già invitate – e chi le suggeriva più o meno seriamente di attingere all’immaginario di Harry Potter a cui ancora la si lega, c’è stata anche qualche proposta interessante tra cui fEmmanist book club, forse il nostro preferito tra tutti.

In gallery abbiamo raccolto alcune delle reazioni più belle viste su Twitter nei giorni seguenti all’annuncio, con suggerimenti e commenti di vario genere a cui la stessa attrice si è premurata di rispondere per chiedere chiarimenti o ringraziare.

A vincere su tutte le proposte è stato il nome Our shared Shelf, è stato chiamato proprio così il club del libro per lettrici consapevoli e impegnate gestito da Emma Watson. Lo scaffale virtuale è già su Goodreads, il social network dei lettori, presentato da una lettera della stessa Watson che racconta perché ha scelto di fondare un club del libro dedicato alle letture femministe:

“Cari lettori,
come membro delle Nazioni Unite per le Donne ho iniziato a leggere molti libri e saggi sulla parità di genere, tutti quelli su cui sono riuscita a mettere le mani. C’è moltissimo materiale interessante! Divertente, d’ispirazione, triste, capace di indurre alla riflessione, di renderci più forti! Ho scoperto così tante cose che a volte mi sembra che la mia testa stia per esplodere… Ho deciso di dare vita ad un club del libro femminista per condividere quello che ho imparato e ascoltare ciò che pensate voi.”

Un libro al mese seguito da un dibattito per una settimana alla fine del mese nel quale saranno coinvolti, quando possibile, gli autori dei titoli o altre voci autorevoli sull’argomento. Un’occasione di confronto da non perdere.

Photo Credits | Denis Makarenko / Shutterstock.com e Twitter

Anna Safroncik anoressica? Lei smentisce sui social

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Sisiouiouiyesyes, il Made in Italy che conquista il mondo

sisiouiouiyesyes dic 2015

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Magnif’Eyes Duo Ombretto e Kajal Eyeliner, il nuovo pack duo di Rimmel

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Con l’arrivo del 2016 Rimmel regala il nuovo Magnif’Eyes Duo Ombretto e Kajal Eyeliner, ua coppia di prodotti per esaltare lo sguardo in due essenziali step. Disponibile a partire da gennaio, in vendita a 8.90 euro, il praticissimo pack duo si compone di un Ombretto Stick 2 in 1 a lunga tenuta e dall’altro da un eyeliner Kajal 24 ore. 

donna trentenne uomo

10 cose che una donna trentenne vuole da un uomo

donna trentenne uomo

A trent’anni se c’è una cosa che abbiamo capito di noi stesse, e non è detto che siano tante, è quello che vogliamo da un uomo. Ecco una lista semiseria di 10 cose che una donna trentenne cerca in un uomo (e che spesso non trova).

Ascoltami

Se è vero come è vero che le donne parlano troppo, lo è altrettanto che gli uomini, quando si tratta di ciarle femminili, hanno spesso canali uditivi strutturati in modo che ciò che entra da destra esca direttamente da sinistra. D’accordo, starci a sentire mentre parliamo per ore dei guai sentimentali delle nostre amiche non sarà il massimo del divertimento, ma che sappia ascoltarci quando ne abbiamo davvero bisogno è importante. Capito, uomini distratti dalle partite?

Proteggimi

Sarà anche superato, o così ci piace credere immaginandoci come donne forti del terzo millennio che si salvano da sole – persino Disney ha rinunciato al principe Azzurro che salva la principessa! Eppure ci piace avere a fianco un uomo capace di farci sentire protette e al sicuro, che si prenda cura di noi.

Cresci!

Lo riaffermiamo con forza e una volta per tutte: non siamo le vostre madri, né un surrogato. La sindrome di Peter Pan è carina finché hai 16 anni, se vogliamo esagerare te ne concediamo 20, dopo è solo una palla al piede di cui ti devi liberare e in fretta. A 30 anni è già stantia, a 40 è del tutto inaccettabile. Vogliamo concretezza: sapere cosa vuoi e fare qualcosa per raggiungerlo.

Fammi ridere

Un uomo divertente, che ci faccia vivere con allegria e leggerezza, è il sogno di tutte le donne. La verità è che spalle larghe e sguardo tenebroso passano in secondo piano rispetto ad uno spirito allegro e alla capacità di regalarci una risata. Non nascondetevi, uomini con la pancetta, la vostra arma migliore non sta negli addominali di cui siete sprovvisti.

Sii mio amico

Prima che un compagno, un uomo con cui condividere la vita dev’essere un buon amico, un complice nelle avventure ma anche qualcuno che sappia dirti chiaro e tondo quello che pensa anche quando non è quello che vorremmo sentirci dire. Essere un sostegno nella tempesta e uno specchio nel quale vedersi per come si è davvero.

Seguimi

Non vogliamo il cagnolino che ci segua docilmente ma qualcuno che non ci tarpi le ali, che nutra i nostri sogni e sia pronto a buttarsi anima e corpo in un progetto a cui teniamo. Un ottimo punto a favore è condividere gli stessi interessi ma non è indispensabile. Lo è di più il fatto che rispetti i nostri e si lasci coinvolgere con entusiasmo in quello che amiamo.

Dammi stabilità

Il bel tenebroso scapestrato è passato di moda da un pezzo, va bene per le nostre fantasie di fuga ma non certo per tenerselo di fianco vita natural durante. Quello che vogliamo è stabilità, una stabilità emotiva prima di tutto, la capacità di impegnarsi in una relazione matura. Se poi puoi offrirci anche una buona stabilità economica, chi ti dice di no?

Non aver paura di mostrarti sensibile

Le esibizioni da macho riservatele alla palestra, meglio ancora al passato, entro la scuola media. Un uomo al fianco di una donna trentenne non deve avere timore di mostrare la propria parte femminile, persino le proprie fragilità. Quale passo avanti per l’umanità sarebbe se ci fossero più uomini capaci di comprendere empaticamente l’universo femminile? Credeteci, uomini, si può fare semplicemente lasciando spazio alla sensibilità.

Non mi opprimere

Vogliamo solidità ma anche la giusta dose di leggerezza. Ad un uomo chiediamo di non opprimerci, farci sentire libere senza mancare di essere presente e attento. Non disdegnamo qualche piccola galanteria d’altri tempi, specialmente se sa sorprenderci quando meno ce lo aspettiamo, ma vogliamo restare individui che scelgono di stare in coppia e non annullarci come parte indissolubile di un insieme.

Comunica

Parlarsi, certo, ma non solo a parole. Vogliamo un uomo che sappia comunicare con noi a tutti i livelli, che non si chiuda in se stesso ma che dialoghi continuamente con noi, fisicamente e affettivamente, intellettualmente e sì, anche verbalmente.

Troppe pretese? Si tratta della propria felicità, in fondo, non c’è pretesa che non valga la pena di aspettarsi. E non biasimateci se vogliamo cose che appaiono contraddittorie, è il giusto mix che rende una persona quella di cui ci innamoriamo perdutamente.

Photo Credits | CHOATphotographer / Shutterstock.com

Stefano De Martino: “Non parlo della mia vita privata”

Stefano De Martino e Belen Rodriguez

A pochi giorni dal Natale Stefano De Martino e Belen Rodriguez hanno annunciato la loro separazione e anche se ancora tutti sperano in un ritorno (perché sono stati beccati entrambi con le fedi nuziali al dito) per il momento non sembra contemplato.