anello di fidanzamento

L’anello di fidanzamento è fuori moda

anello di fidanzamento

Quando si parla di tradizioni l’Italia non è seconda a nessun’altra nazione e tuttavia persino nel paese dell’amore si assiste ad una continua flessione di certe usanze. È tanto più vero nel caso dei matrimoni che sempre più spesso seguono tendenze internazionali e rinunciano alle tradizioni locali. A ben guardare si tratta di una tendenza più generale che vede anche il settore degli anelli di fidanzamento andare in crisi.

Sarà vero che in tempi di recessione economica avere a disposizione un certo budget per acquistare un anello impegnativo diventa più difficile eppure pare che la tendenza riguardi più in generale il significato stesso dell’anello di fidanzamento classicamente inteso.

I millennials, noti anche come generazione Y, cioè tutti coloro che sono nati tra la fine degli anni Ottanta e il 2001, tendono a sposarsi sempre più tardi rifiutando, con le dovute eccezioni, tutti i rituali tradizionali connessi al matrimonio vecchio stile. In molti casi scelgono la convivenza e anche quando decidono di sposarsi optano per gioielli che tengono conto di fattori diversi nella scelta del classico anello di fidanzamento.

Gli elementi che influiscono sulla scelta sono naturalmente i costi ma anche la sostenibilità e il materiale del gioiello. Si preferiscono pietre cruel-free, si favoriscono gemme colorate come gli zaffiri o si dà spazio addirittura ai diamanti sintetici. Si punta inoltre su un gioiello più particolare in luogo del consueto solitario uguale a quello di migliaia di altre persone.

Il declino dell’anello di fidanzamento classico è un segno di tempi che testimonia non solo un atteggiamento diverso nei confronti della vita e del matrimonio ma anche una maggiore attenzione alla diversificazione e alla produzione sostenibile.

Per rispondere a questa preoccupante flessione nella richiesta di diamanti la Diamond Producers Association ha messo a punto una massiccia campagna pubblicitaria per rinnovare l’interesse verso la preziosa pietra simbolo di amore eterno. Si punta sui social media per raggiungere proprio la fascia di mercato composta dai millennials. Avrà successo?

Photo | Thinkstock

Come fare uno chignon con la ciambella (VIDEO)

Lo chignon con la ciambella è una acconciatura semplice e bella come poche. Sempre elegante, adatta a tutte le occasioni, questa pettinatura vi permetterà di sfoggiare un look elegante senza perdere tempo e senza il bisogno di avere troppa esperienza. Una volta che avrete imparato come fissare la spugna per chignon sarete pronte a personalizzare la vostra acconciatura aggiungendo accessori, trecce o qualunque cosa vi suggerisca la fantasia.

Con l’aiuto di Lily di Luxy Hair e il suo tutorial acconciatura vedrete che fare i capelli raccolti con la ciambella è semplicissimo. Tutto quello che vi serve è un pettine, una ciambella per chignon della dimensione adatta alla lunghezza dei vostri capelli, un elastico, molte forcine. Sarebbe preferibile non fare lo chignon con i capelli appena lavati, ma il giorno dopo, per evitare che i capelli troppo puliti siano difficili da tenere in posa.

Step 1. Pettinate i capelli. Fate una riga laterale prendendo come punto di riferimento la metà del sopracciglio, e legate i capelli in una coda di cavallo bassa con l’elastico.

Step 2. Fate passare la coda dentro il buco della ciambella e avvolgete i capelli tutto attorno alla spugna in modo da coprirla completamente.

Step 3. Con le dita nascondete le lunghezze tutto intorno alla ciambella per chignon. Potreste anche utilizzare un altro elastico per fermare le lunghezze. Adesso non vi resta che fissare tutto con un grande numero di forcine in modo che lo chignon resti fermo al suo posto per più tempo possibile. Una spruzzata si lacca e la pettinatura con la ciambella nei capelli è finita.

Video Credits| Luxy Hair via Youtube

Programmare i lavori in giardino nel mese di luglio

cibi tossici

Un mese caldo e asciutto quello di luglio in cui è difficile mettersi a lavorare in giardino ma è anche un mese in cui il lavoro “dell’orto” è necessario. Qual è il raccolto e quale la semina di questo mese estivo? Di seguito le informazioni più utili per organizzare il lavoro. 

Jennifer Aniston è incinta? Ma lasciamola un po’ in pace!

Justin Theroux e Jennifer Aniston

Tra attacchi d’ansia e disturbi alimentari molti personaggi celebri hanno dovuto fare i salti mortali, perché finivano perennemente sotto i riflettori e il giudizio impietoso di riviste e persone. Jennifer Aniston è stato uno dei personaggi più bersagliati da questo punto di vista, non esiste mese o anno in cui non si parli di lei.

Vanessa Incontrada è in dolce attesa!

Vanessa Incontrada

Vanessa Incontrada ha provato a nascondere il pancino crescente ai Wind Music Awards? Secondo quanto dice il settimanale Chi la showgirl spagnola sarebbe in dolce attesa.

United State of Women, il primo summit per discutere i problemi delle donne

United State of Women

Si sono aperti il 14 Giugno i lavori del primo summit dell’organizzazione United State of Women ospitato alla Casa Bianca, con Michelle Obama a fare gli onori di casa. L’evento ha lo scopo di discutere tematiche di grande attualità relative alle differenze di genere e alla condizione della donna in tutto il mondo, dal gap salariale alla violenza, dalla salute all’educazione.

“Molto è stato fatto da e per le donne, ma c’è ancora molto da fare” recita lo slogan che apre i lavori del Summit che vuole creare un dibattito internazionale, favorire il confronto e sviluppare idee da attuare immediatamente per fare sin da oggi la differenza e costruire un futuro diverso, più giusto ed equo, nel quale le donne possano esprimere tutto il loro potenziale, sentirsi sicure, apprezzate, rispettate, valorizzate e sostenute.

Proprio per la grande importanza delle tematiche che coinvolgono tutte le donne l’evento viene trasmesso in diretta con le testimonianze, tra le altre, di Michelle Obama e Oprah Winfrey che raccontano le sfide che hanno dovuto fronteggiare nel loro percorso personale come donne che hanno raggiunto posizioni di potere. Oggi si sentono pronte ad offrire la propria esperienza alle altre donne per supportare una nuova generazione di pioniere che scardineranno il vecchio status quo per costruirne uno nuovo.

All’evento si può partecipare attivamente, sia seguendolo in streaming online sul sito dell’organizzazione, sia intervenendo nel dibattito attraverso l’hashtag #StateOfWomen da utilizzare su Twitter per far sentire la propria voce.

Ttutte le voci saranno ascoltate proprio perché obiettivo primario del summit è aprire un dialogo tra le donne sulle donne. Intanto possiamo scoprire il video che ha lanciato l’evento e racconta, con le voci di numerose donne, tutte diverse, gli obiettivi e l’ambizioso progetto condiviso.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=tFyd0H0tpes]

Brenda, la mamma coraggio morta nell’attentato di Orlando

orlando-mother-son

Una mamma, una donna coraggiosa, di quelle che non nascondono l’omosessualità dei figli e sono disponibili ad andare oltre l’orientamento sessuale condividendo passioni e interessi comuni. Lei si chiamava Brenda e la sera dell’attentato di Orlando era al Pulse per ballare con il figlio gay. Il racconto dei sopravvissuti è straziante.