5 cose da sapere prima di tagliare i capelli ricci

capelli ricci

Che stiate pensando di tagliare solo le punte oppure a un radicale cambio di look, quando si tratta di tagliare i capelli ricci bisogna stare molto attente. Mantenere i ricci belli, sani e sempre in forma è già un lavoro arduo e se aggiungete la possibilità di sbagliare con il taglio… i problemi potrebbero aumentare a dismisura. Ma c’è una soluzione a tutto e seguendo le nostre semplici regole anche voi avrete una chioma riccia rinnovata, perfetta da tutti i punti di vista.

1) Idratazione. I capelli ricci devono essere sempre molto idratati e ancor di più se avete pensato di tagliarli. Utilizzate un prodotto specifico idratante per capelli ricci, aumentate un pizzico l’uso del conditioner e i vostri ricci arriveranno dal parrucchiere in ottima forma. In questo modo anche il vostro nuovo look durerà più a lungo.

2) Tagliate i capelli asciutti. Non è una pratica molto comune ma moltissimi esperti sostengono che i capelli ricci andrebbero tagliati da asciutti e al naturale, senza aggiungere alcun prodotto. In questo modo è possibile vedere la forma complessiva della chioma, e capire già da subito come i ricci reagiranno all’asciugatura.

3) Scgliete i giusti angoli. Mostrate al parrucchiere le zone che vorreste alleggerire, fategli vedere quale lunghezza desiderate (da asciutto!) e mostrategli le zone che vorreste alleggerire. Insomma, fatevi capire bene!

4) Siate flessibili. Non adattatevi alla solita routine di lavaggio e asciugatura, oppure di taglio. Cambiate spesso prodotti e look e ricordate che i vostri capelli ricci non saranno mai uguali per due giorni di seguito. E’ una legge naturale!

5) Prendetevi una pausa. I comuni capelli lisci hanno bisogno di essere ritoccati nel taglio all’incirca 4 volte all’anno. Per i capelli ricci potete prendervi più tempo. Due volte all’anno sono più che sufficienti.

I 3 consigli per accrescere l’autostima dei bambini

I bambini vanno protetti e i genitori devo lavorare per accrescere l’autostima dei bambini che di giorno in giorno va nutrita con atteggiamenti positivi riservati ai nostri piccoli amici. Incoraggiare un bambino nell’espressione della sua personalità, non vuol dire tuttavia lasciarlo libero di fare quel che vuole. Anche il rimprovero fa parte della relazione mamma-bambino ma con qualche piccolo accorgimento tutto può diventare formativo.

1. Entrare in relazione con i bambini

E non perdere tempo nel farlo. Questo è il primo consiglio che si può dare alle mamme. Nel momento in cui si recide il cordone ombelicale con la mamma, il bambino inizia la ricerca di un sistema per farsi comprendere. In pratica piange e lo fa se ha fame, se ha sonno, se ha sete o se ha fatto la pupù. Imparare a decifrare i messaggi del neonato e rispondere alle sue esigenze, è un gesto d’amore e d’accoglienza che lo aiuterà ad essere un bambino sicuro in futuro.

2. Criticare i bambini sì, ma senza pregiudizi

I bambini, per crescere, hanno bisogno di entrare in relazione con i genitori, con i famigliari, con gli amici e con gli insegnanti. Questo li espone alle critiche e agli applausi di chi hanno intorno ma la voce che il bambino sentirà sopra le altre è quella del genitore. La mamma è chiamata allora a criticarlo senza pregiudizi, senza affibbiargli una categoria: il ribelle, lo scontroso, il disubbidiente. E soprattutto senza essere fatalista associando i difetti riscontrabili in un episodio di vita del bambino, con i difetti dell’uno o dell’altro genitore: “sei pigro come tuo padre!” Ecco, una frase di questo tipo deve scomparire dal vocabolario della mamma ottimista: vostro figlio sarà sicuramente una persona diversa e migliore rispetto a voi, basta aiutarlo. Meglio è fargli notare quello che non va e poi subito quello che di buono c’è nel suo atteggiamento.

autostima

3. Rendere il bambino responsabile

Ai bambini, in base all’età, possono essere affidati dei compiti che li aiutano a trovare il loro posto in famiglia. Un bambino di quasi 4 anni sarà capace di aiutare la mamma in cucina passandogli gli ingredienti e sarà capace di preparare la tavola o di prendersi cura del pesciolino rosso. Ai bambini più piccoli e più grandi sono affidati incarichi di responsabilità commisurati all’età evolutiva. La mamma è chiamata a far sentire il bambino protagonista della sua vita e della vita domestica, assegnandoli incarichi equilibrati che non lo deprimano (perché troppo onerosi per l’età) e che non lo sottovalutino (perché troppo poco onerosi rispetto all’età).

autostima e genitori

Per riassumere: attenzione, ottimismo ed equilibrio sono gli aspetti su cui una mamma deve lavorare per infondere fiducia nei suoi bambini. Siamo i loro modelli, aiutiamoli a confidare nel futuro e nel loro posto speciale su questo mondo.

Foto | Thinkstock

Sposarsi alle Seychelles: il fascino di un matrimonio all’estero

CSSC tramonto Romance

Se avete in mente un matrimonio esotico e romantico, in una location assolutamente inusuale, potreste prendere in considerazione l’idea di un matrimonio in un isola tropicale. Organizzare una cerimonia di questo tipo non è difficile: basta rivolgersi alle giuste strutture alberghiere, quelle che sono organizzate per gestire eventi di questo tipo.

Organizzare un matrimonio in un’isola tropicale è abbastanza semplice. Innanzitutto rivolgetevi alla struttura alberghiera che vi piace, e che consente le cerimonie civili. Alle Seychelles potreste rivolgervi al Coral Strand Smart Choice Hotel che vi metterà a disposizione quanto serve per il rito, la consulenza di un wedding planner, le decorazioni floreali per la stanza, uno sconto sul soggiorno della luna di miele e una cena a lume di candela.

Avete in mente una cerimonia intima con voi due in riva al mare? Potrete avere un rito intimo e romantico. Se invece pensate di desiderare qualcosa di più fastoso questi hotel vi assicurano la possibilità di ospitare al meglio anche i vostri ospiti con un banchetto di nozze organizzato in tutti i dettagli e camere per tutti i gusti. A disposizione degli sposi ci sono anche le Junior Suite per ogni esigenza.

Il matrimonio contratto alle Seychelles ha validità anche in Italia, purchè al ritorno sia registrato nel comune di residenza degli sposi. Le coppie devono solo presentare semplici documenti: certificato di nascita, passaporto valido per l’espatrio, dichiarazioni che attestino la totale mancanza di impedimenti a contrarre matrimonio (in lingua inglese o francese).

Photo Credit| Thinkstock

Cellulite, i 3 sport più efficaci per combatterla

cellulite

L’estate è arrivata ed è guerra aperta alla cellulite: dopo aver indagato su quali sono i migliori cibi anticellulite, cerchiamo di capire quali sono invece gli sport più adatti a combattere quella buccia d’arancia che tanto ci fa paura in vista della prova costume 2014. Partiamo da un dato di fatto: qualsiasi sport, se fatto con costanza, aiuta a mantenere il corpo sodo con conseguente riduzione della cellulite. Ma ce ne sono alcuni che sembrano essere più efficaci degli altri.

Come creare spazio in armadi e cassetti

488783661

Armadi e cassetti in perfetto ordine, dove tutto abbia un posto e dove sia semplice trovare e riporre all’occorrenza vestiti, scarpe e accessori. L’armadio guardaroba è il sogno segreto di qualsiasi donna, che vorrebbe avere tanto spazio da dedicare ai propri oggetti e indumenti. Non in tutte le case, però, dobbiamo confessarlo, c’è spazio a sufficienza per montare una cabina armadio, ma solo in quelle più grandi.

L’allattamento fa molto bene anche alla mamma

I vantaggi del latte materno per il bambino

Il latte materno è tutto quello di cui il bambino ha bisogno perché è ricco di proteine, grassi, lattosio, vitamine, ferro, minerali, acqua e enzimi. In genere i bambini allattati al seno sono più sani, contraggono meno infezioni e sono meno soggetti a sviluppare malattie come il diabete o l’ipertensione.

allattamento

I vantaggi dell’allattamento al seno per la mamma

Fin qui è chiaro che per il bambino l’allattamento al seno è il non plus ultra. Ma la mamma che vantaggi trae da questa scelta? Sicuramente un vantaggio pratico, perché potrà muoversi con tranquillità, senza preoccuparsi di preparare il latte, gestirne la temperatura, rispettare i tempi del bambino.
Dopo la gravidanza, allattare un bambino al senso è molto faticoso ma chi persevera sa che recupererà facilmente il peso forma, costruirà una relazione migliore con il proprio bambino e si proteggerà dal cancro al seno.

Allattamento e cancro al seno, un binomio (quasi) impossibile

Una ricerca di Fabrizio Zanconati, Bruna Scaggiante, Fabiola Giudici, Carla Dellach e Rita Ceccherini, emblema della collaborazione tra Lilt, Aots e Ass1, su “Allattamento e prevenzione del cancro al seno” dimostra che le donne che allattano al seno i propri figli riducono la probabilità di sviluppare un cancro alla mammella rispetto alle donne che non allattano; e le probabilità di ammalarsi si assottigliano sensibilmente se l’allattamento si protrae per un periodo che va dai 6 mesi ad 1 anno. Questa protezione è utile fino al momento della menopausa.

tumore al seno

Anche la gravidanza, per il fatto di bloccare la produzione di estrogeni, ha un effetto protettivo rispetto al carcinoma mammario.

3 affermazioni false sul cancro al seno

1. Le protesi estetiche causano il tumore. Non è vero, rendono soltanto più difficile la diagnosi, per questo è importante specificare al radiologo la presenza della protesi.
2. La grandezza del seno incide sul rischio di ammalarsi. Le dimensioni non contano, nemmeno in questo caso, semmai è importante la densità del tessuto ghiandolare che può essere elevata anche nei seni di piccoli dimensioni.
3. L’uso di deodoranti e creme depilatorie ascellari aumentano il rischio di tumore. Non ci sono studi che mettono in relazione il carcinoma con questi prodotti per l’igiene e il benessere.

Fonte | Lilt.it

Foto | Thinkstock

Jumpsuit, le 9 tutine più belle dell’estate 2014

tutina asos

Le tutine sono certamente tra i must dell’estate 2014. Jumpsuit se lunghe, playsuit se corte, questo capo sembra destinato a diventare il nostro preferito per i pomeriggi e le serate estive con gli amici. I modelli sono veramente tanti e così le fantasie, i tessuti ed i colori proposti dai vari brand. Noi ne abbiamo scelte 9, ve le proponiamo in modo che possiate schiarirvi l’idee riguardo questo trend imperante.