San Valentino Trash, su Facebook una gallery con il meglio del peggio

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Da anni ormai ci si interroga e scontra riguardo la festa di San Valentino. Molti non la considerano neppure una vera e propria ricorrenza, ma la maggior parte delle persone tende ancora a festeggiarla con la propria dolce metà, tra regali più o meno utili, fiori, cioccolatini e cene improvvisate. La twitstar Sarinski ha pensato bene di raccogliere tutto il meglio del peggio che questa festa poteva offrirci sul web, dalle rose immerse nel cioccolato, passando per i cuori al bacon e i Ti Amo scritti con la carta igienica. Da quest’idea è nato un ricco album fotografico che su Facebook ha riscosso un incredibile successo!

NY Fashion Week, in passerella la prima modella con la sindrome di Down

Role Models Not Runway Models - Runway - Mercedes-Benz Fashion Week Fall 2015

Sicuramente molte di voi, già dal primo sguardo, avranno riconosciuto Jamie Brewer. L’attrice, classe 1985, è una delle protagoniste dell’affermata serie tv American Horror Story e in particolare l’abbiamo vista recitare in Murder House, Coven e Freak Show, rispettivamente prima, terza e quarta stagione del fortunato telefilm. Oggi la vediamo in una veste totalmente nuova ovvero nei panni di una modella sulle passerelle della New York Fashion Week.

Come diventare mamma all’estero, i congedi di maternità nel mondo

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Una mamma prima e dopo aver partorito ha bisogno di un periodo di “decompressione” – chiamiamolo così – un periodo in cui si concentra esclusivamente sul neonato, prima di riprendere a lavoro, qualora abbia già un’occupazione. Ma diventare mamma comporta sempre lo stesso periodo di congedo nel mondo?

Costumi di Carnevale economici e fai da te: tutte le idee

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Se gli ultimi giorni di Carnevale 2015 vi hanno portato anche l’invito ad una festa in maschera all’ultimo minuto, non rinunciate a parteciparvi perché ancora senza vestito! Basta infatti davvero molto poco per realizzare dei costumi di Carnevale economici per voi o per i vostri bambini! In questo articolo troverete ad esempio una serie di idee per realizzare dei costumi di Carnevale fai da te in pochissimo tempo, utilizzando materiali di facile reperibilità e di basso o bassissimo costo!

Il tema prescelto è quello degli animali: ecco quali sono le maschere che vi proponiamo!

Strumenti e materiali necessari

Per la realizzazione di questi costumi di Carnevale avrete sempre bisogno dei seguenti materiali:

  • un sacchetto di carta simile a quello del pane
  • piccoli pezzi di cartone ondulato o cartoncino
  • colori acrilici o a tempera
  • pennelli di diverse forme e dimensioni
  • forbici
  • colla vinilica.

Con due grandi orecchie e un musetto simpatico potrete realizzare la maschera di un tenero asinello….

> Come fare delle maschere di Carnevale fai da te: la maschera da asinello

…oppure, se preferite il colore blu e le ambientazioni esotiche, ecco un perfetto elefantino azzurro come Dumbo!

> Come fare delle maschere di Carnevale fai da te: la maschera da elefante

Se siete particolarmente spiritosi o spiritose potrete invece pensare ad un ippopotamo in stile “Gloria” di Madagascar….

> Come fare delle maschere di Carnevale fai da te: la maschera da ippopotamo

…o ad una mucca tutta sorrisi e coccole come questa!

> Come fare delle maschere di Carnevale fai da te: la maschera da mucca

E se siete voi ad organizzare una festa all’ultimo minuto, ecco alcune dritte su come e cosa preparare in casa!

> Idee per una festa di Carnevale a tema in casa

 

Photo Credits | Pavel L Photo and Video / Shutterstock.com

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I 5 errori più comuni che rallentano il metabolismo

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Un metabolismo che funziona bene è la base di partenza per dimagrire. Inutile mangiare poco o saltare i pasti, insomma: se il metabolismo è lento qualsiasi tentativo di ingerire poche calorie non servirà a dimagrire ma anzi, vi farà accumulare peso. Vediamo i 5 errori più comuni che rallentano il metabolismo e che dunque sono assolutamente da evitare se quello che volete ottenere è perdere qualche chilo.

Acconciatura da sposa con cappello, regole del Galateo

acconciatura da sposa con cappello

Lo stile del matrimonio, il mood della cerimonia, sono cose che si costruiscono pian piano mettendo insieme piccoli dettagli. Tra questi c’è anche l’abito, gli accessori da sposa e l’acconciatura. Avete mai pensato all’idea di una acconciatura da sposa con cappello? Si tratta di una scelta un po’ inusuale, che in genere è evitata dalla maggior parte delle spose perchè per indossare un cappello è necessario avere una forte personalità e soprattutto saperlo adattare allo stile dell’abito e alla sposa che lo dovrà portare.

Anche in questo caso, il Galateo delle nozze ha le sue regole. La sposa che voglia indossare il cappello deve sapere che la cerimonia adatta a questo tipo di acconciatura è quella giornaliera, oppure una cerimonia estiva in cui tutti i festeggiamenti si concluderanno entro le 18.

Il Galateo suggerisce pure che se la sposa ha scelto un cappello, anche le altre invitate possano indossarne uno. L’importante è che non sia troppo appariscente, sia per una questione di eleganza sia perchè cappelli troppo grandi possono essere ingombranti a tavola per gli altri invitati. Se la sposa non ha il cappello, ma la mamma della sposa lo porta, anche le altre invitate potranno indossarlo.

L’acconciatura da sposa con cappello è adatta certamente a una cerimonia civile, oppure a un matrimonio che si svolge all’aperto, come un matrimonio in agriturismo, e si abbina ad abiti da sposa sobri, rigorosamente senza strascico e senza velo, perchè il cappello sostituisce il velo. A seconda dello stile del matrimonio potrete scegliere tra un cappello a falda larga, perfetto con un abito corto, oppure un cappello a cuffietta o un cappello con la veletta. Quest’ultima è la scelta più elegante, che ricorda lo stile retrò e i matrimoni inglesi.

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Encerrados, le carceri del Sudamerica raccontate da Valerio Bispuri

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“Encerrados non è un libro sulle carceri, ma sulla libertà perduta, sulla libertà mai avuta. Bispuri ha mostrato l’orma umana in quelle persone.” Così scrive Roberto Saviano nell’introduzione a Encerrados di Valerio Bispuri, libro fotografico pubblicato da Contrasto, destinato al mercato italiano e internazionale, che sarà presentato per la prima volta mercoledì 18 febbraio 2015 a Roma. L’appuntamento è alle 19.00 al Fandango Incontro, in Via dei Prefetti 22. Bispuri, fotoreporter professionista romano che ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali, parlerà del suo reportage durato dieci anni in 74 carceri del Sudamerica, in dialogo con Omero Ciai, giornalista di Repubblica. L’attore Giorgio Colangeli leggerà alcuni brani dal testo introduttivo di Saviano.

L’incontro sarà l’occasione per scoprire il percorso di ricerca intrapreso dal fotografo nel 2002 con l’intenzione e il desiderio di raccontare un continente attraverso il mondo dei detenuti. Dall’Ecuador al Perù, della Bolivia all’Argentina, dal Cile all’Uruguay passando per il Brasile, la Colombia e il Venezuela, la macchina fotografica di Bispuri ha immortalato la vita nelle carceri più pericolose del Sudamerica, come se fossero il riflesso della società, lo specchio di quello che succede nel continente: dai piccoli drammi alle grandi crisi economiche e sociali. Nel raccontare la sua esperienza e le storie che l’hanno caratterizzata, l’autore sarà guidato da Omero Ciai, esperto della realtà sudamericana essendone testimone e interprete da anni con i suoi articoli sulle pagine di Repubblica.

Foto | encerrados press

Come leggere la pagella insieme ai figli

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Siamo arrivati alla fine del primo quadrimestre scolastico ed è facile che vi sia arrivata la convocazione dall’istituto che frequenta vostro figlio per andare a ritirare la tanto attesa e temuta pagella scolastica. Leggerla, al di là delle soddisfazioni e delle delusioni che si possono avere, è un momento di coeducazione da non perdere.