Festa del Cinema di Roma, l’omaggio ai classici della Cineteca Nazionale

Ingrid Bergman - Siamo donne 0235843FTG P - (c) fotogramma tratto dalla pellicola conservata presso la Cineteca Nazionale

Nel centenario della nascita di Ingrid Bergman, celebrato in tutto il mondo per ricordare una delle più grandi – e cosmopolite – attrici di sempre, la riscoperta di un piccolo gioiello di Roberto Rossellini, l’episodio Ingrid Bergman del film collettivo Siamo donne, che vede la diva alle prese con l’impertinente gallina di una vicina di casa, decisa a rovinarle l’amato giardino. Un capolavoro di cine-ritrattistica, capace di catturare in pochi minuti – tra (neo)realismo e finzione – la personalità della protagonista: uno scherzo, un gioco, quasi un home-movie… ma anche, secondo rosselliniani di ferro come Tag Gallagher, “il film più geniale” dell’autore di Roma città aperta.

Il restauro di Ingrid Bergman è a cura di CSC – Cineteca nazionale, Ripley’s film Srl e Viggo Srl in collaborazione con Marzi Srl.

A trentacinque anni dall’uscita nelle sale italiane (e dai premi al Festival di Cannes: migliore sceneggiatura e migliore attrice non protagonista), La Terrazza di Ettore Scola conferma il suo valore di straordinario “documento d’epoca” – e al tempo stesso di metafora profetica – sull’Italia (e la sua sinistra intellettuale) alla vigilia degli anni ’80. Un affresco amaro e disincantato, firmato da Age e Scarpelli (oltre che dallo stesso Scola) e interpretato da un cast monumentale: Tognazzi, Gassman, Trintignant, Reggiani, Mastroianni, Sandrelli. Per celebrare il restauro della pellicola, Disaronno organizzerà una serata evento alla Terrazza Caffarelli.
Il restauro di La Terrazza è a cura di CSC – Cineteca Nazionale, in collaborazione con Dean Film.
A quindici anni dalla scomparsa, la proiezione – per la prima volta in versione integrale – di Odissea nuda è un omaggio a Franco Rossi, autore tra i più ingiustamente dimenticati del nostro cinema (e della nostra tv, pensiamo all’Odissea). Interpretato da Enrico Maria Salerno nei panni di un regista italiano catturato dal fascino esotico di Tahiti, il film – tra i più censurati nella storia del cinema italiano (oltre 11 minuti di tagli) –  è il racconto di un viaggio che si ispira alle derive di Gauguin e anticipa anche certi temi di Antonioni.
Il restauro di Odissea nuda è a cura di CSC – Cineteca nazionale, Istituto Luce Cinecittà ed Euro Immobilfilm.

La Cineteca Nazionale collabora, inoltre, con Istituto Luce Cinecittà alla Retrospettiva dedicata ad Antonio Pietrangeli, ospitata presso il Cinema Trevi durante la X edizione della Festa del Cinema di Roma. L’approfondimento sarà accompagnato dalla pubblicazione del volume “Antonio Pietrangeli, il regista che amava le donne” (a cura di Piera Detassis, Emiliano Morreale, Mario Sesti), realizzato da Centro Sperimentale di Cinematografia/Cineteca Nazionale, Fondazione Cinema per Roma e Istituto Luce Cinecittà in collaborazione con Edizioni Sabinae.

Foto | Cineteca Nazionale press

Festa del Cinema di Roma, il programma completo della decima edizione

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Dal 16 al 24 ottobre si terrà la decima edizione della Festa del Cinema di Roma, presso l’Auditorium Parco della Musica.  Il direttore artistico Antonio Monda ha sottolineato più volte il passaggio da “festival”a “festa” durante la conferenza stampa di presentazione, un autentico ritorno alle origini.

Rottura evidente con le edizione precedenti, coinvolgimento capillare della città, pubblico vero protagonista sono i punti di forza della decima edizione. Le pellicole in concorso saranno 37 tra film e documentari, 10 incontri e 10 omaggi, 3 film in collaborazione con Alice nella città, 3 retrospettive.

Il programma

Selezione ufficiale

Alaska di Claudio Cupellini

Amama – When a tree falls di Asier Altuna Iza

Angry Indian Goddesses di Pan Nalin

Au plus près du soleil di Yves Angelo

Campo Grande di Sandra Kogut

The confessions of Thomas Quick di Brian Hill

La delgada linea amarilla di Celso R. Garcia

Distancias cortas di Alejandro Guzman Alvarez

Dobbiamo parlare di Sergio Rubini

The end of the Tour di James Ponsoldt

Eva no Duerme di Pablo Agüero

Experimenter di Michael Almereyda

Fargo – Seconda Stagione di Randall Einhorn

Fauda di Assaf Bernstein

Freeheld di Peter Sollett

Full Contact di David Verbeek

Hiso hiso boshi di Sono Sion

Hua li shang ban zou di Johnnie To

Junun di Paul Thomas Anderson

Legend di Brian Helgeland

Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti

Mistress America di Noah Baumbach

Moje Corki Krowy di Kinga Debska

Monogamish di Tao Ruspoli

Ouragan, l’Odysee d’un vent di Cyril Barbancon

Pojkarna di Alexandra Therese Keining

The Propaganda Game di Alvaro Longoria

Pticka di Vladimir Beck

Registro di classe – Parte Prima 1900-1960 di Gianni Amelio e Cecilia Pagliarani

Les Rois du monde di Laurent Laffargue

Room di Lenny Abrahamson

Sport di Ahmad Barghouthi

Truth di James Vanderbilt

Under Sandet di Martin Zandvliet

Ville-Marie di Guy Edoin

The Walk 3D di Robert Zemeckis

Zhuo Yao Ji di Raman Hui

Eventi speciali

Rio, Eu te Amo, episodio La fortuna di Paolo Sorrentino

La Grande Bellezza (versione estesa) di Paolo Sorrentino

Incontri ravvicinati

Jude Law

Wes Anderson, Donna Tartt

William Friedkin, Dario Argento

Joel Coen, Frances McDormand

Paolo Sorrentino

Todd Haynes

Carlo Verdone, Paola Cortellesi

Renzo Piano

Riccardo Muti

Paolo Villaggio

Retrospettive

Viaggio nel mondo della Pixar – Masterclass con Kelsey Mann

Antonio Pietrangeli

Pablo Larrain

Omaggi

Ettore Scola

Paolo e Vittorio Taviani,

Ricordando Pasolini

Francesco Rosi

Ingrid Bergman

Luis Bunuel

Stanley Kubrick

Hitchcock/Truffaut

Frank Sinatra

Odissea nuda di Franco Rossi

Truth, il film aprirà la decima edizione del Festival di Roma

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Truth è un film che si presta a due piani di lettura. Il primo è quello del rapporto tra giornalismo e politica. Il secondo è quello tra verità e faziosità: quanto nel riportare una notizia si possa essere influenzati da tesi precostituite. Basato su una storia vera, Truth è diretto con straordinaria efficacia da un regista esordiente di cui sentiremo parlare a lungo, questo il commento di Antonio Monda, direttore artistico della Festa del Cinema di Roma prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma presieduta da Piera Detassis, sulla scelta del film d’apertura della nuova edizione 2015.

Il 16 Ottobre “Truth”, opera prima di James Vanderbilt, vedrà il suo esordio. Il film è un thriller politico e giornalistico, interpretato da Cate Blanchett e Robert Redford.

Il film è ispirato al libro Truth and Duty: The Press, the President and the Privilege of Power, scritto dalla giornalista e produttrice televisiva Mary Mapes che per anni ha lavorato alla trasmissione della CBS 60 minutes, al fianco di Dan Rather. Il film narra le vicende del controverso caso “Rathergate”, sui presunti favoritismi ricevuti da George W. Bush per andare alla Guardia Nazionale. La storia, non confermata, è emersa nel 2004, a due mesi dalle elezioni presidenziali, e ha poi provocato le dimissioni di Rather e il licenziamento di Mapes, mettendo in crisi tutta la CBS News.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=vyd0fbQbJKo]

Foto | Truth trailer

il festival del cinema di roma 2015

Festa del Cinema di Roma 2015, date, ospiti e novità

il festival del cinema di roma 2015

Abbiamo finalmente una data! Torna il festival cinematografico della capitale e per il decimo appuntamento si riappropria del suo vecchio nome: Festa del Cinema di Roma. Il festival si svolgerà dal 16 al 23 ottobre 2015 su decisione del nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cinema per Roma, presieduto da Piera Detassis e composto da Laura Delli Colli , Giancarlo Cremonesi, Carlo Fuortes, Roberto Cicutto. La giornata del 24 ottobre sarà dedicata alle repliche dei film.

Il Consiglio di Amministrazione ha confermato l’Auditorium Parco della Musica come fulcro dell’evento, ma la Festa interesserà anche il resto della Capitale. Si è inoltre stabilito che la Fondazione svolgerà attività durante tutto l’anno attraverso il sostegno, la diffusione e il rilancio del patrimonio cinematografico attraverso una proficua collaborazione con le istituzioni culturali e le varie realtà culturali operanti sul territorio.

Ringrazio per il lavoro e l’attenzione i nostri Soci Fondatori (Roma Capitale, Regione Lazio, Camera di Commercio, Città Metropolitana di Roma Capitale, Fondazione Musica per Roma, Istituto Luce Cinecittà) e il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con i quali abbiamo immediatamente posto le basi della prossima edizione della Festa e del lavoro della Fondazione. Le linee guida della nuova Festa, d’intesa con il Direttore Artistico Antonio Monda, daranno ampio spazio ad una programmazione di film, incontri, serie televisive, documentari e animazione“, questo il commento della Detassis sulla nuova edizione della Festa di Roma.

Il presidente della Fondazione si è sbilanciata anche sulla lista di eventuali ospiti (AdnKronos) aggiungendo che vorrebbe “sicuramente le figure più grandi che ancora non abbiamo visto a Roma, da Spielberg a Clint Eastwood, penso anche a Tom Hanks che tra l’altro girerà prossimamente in Italia. La statura dei protagonisti che vorrei è sicuramente questa e poi voglio vedere tutta una nuova, importante generazione, non dimenticate che qui abbiamo lanciato la saga di Twilight“.