giusto convertirsi amore

E’ giusto convertirsi per amore?

coppia che legge

E’ giusto convertirsi per amore? E’ una domanda che spesso le donne si pongono. Per quanto si voglia pretendere di ignorarla, in alcuni casi la religione occupa nelle nostre vite uno spazio molto più grande di quello che dovrebbe avere e la sua presenza porta talvolta le coppie a rivedere addirittura i loro piani di impegno l’uno con l’altro. Prendiamo il matrimonio ad esempio.

Make up estate 2014, I’m il nuovo rossetto Pupa

imPer l’estate 2014 Pupa punta l’attenzione sul potere seduttivo delle labbra lanciando il nuovo, nuovissimo I’m, un rossetto che presenta due precise caratteristiche: il colore puro e la luminosità assoluta. Il nuovo rossetto I’m garantisce un effetto piuma e un confort mai provato declinato addirittura nella bellezza di 40 colori catalogati in 4 diverse sezioni. Ce ne è davvero per tutti i gusti.

Cani abbandonati, ecco cosa fare durante il primo soccorso

cani abbandonati

Sono oltre sessantamila i cani abbandonati o lasciati nei canili e nei rifugi italiani nel corso del 2013, con un incremento di circa il 30% rispetto agli anni precedenti, secondo quanto riportato dalla Lega Nazionale per la difesa del Cane.Tra le vittime di questo comportamento scellerato ci sono anche pesci, tartarughe, criceti e pappagalli.

Nonostante le numerose campagne pubblicitarie finalizzate a contrastare questo fenomeno e l’attenzione sempre maggiore da parte dei media, non è si è ridotta la percentuale degli abbandoni estivi.

Ma come bisogna comportarsi se troviamo un animale, per esempio un cane, abbandonato?

Il cane abbandonato, secondo quanto spiegato dalla Lega nazionale per la difesa del Cane, è spaesato e si muove in modo confuso. Bisogna avvicinarsi sempre con cautela all’animale senza spaventarlo ulteriormente, perché potrebbe avere una reazione aggressiva. Un ottimo modo per conquistare la sua fiducia è l’offerta di acqua e cibo.

La prima azione da compiere è la richiesta di intervento della Polizia Locale, che una volta giunta sul posto, verificherà le condizioni dell’animale e la presenza del microchip. Sarà compito della polizia condurre l’animale in un canile convenzionato. Trascorsi dieci giorni senza il riconoscimento di un proprietario, sarà possibile adottare la piccola vittima.

Nel caso in cui si ha di fronte un animale abbandonato e ferito, bisogna sempre richiedere l’intervento della Polizia Locale che provvederà a chiamare subito il Servizio Veterinario Asl competente territorialmente o il medico veterinario, tenuto a fornire assistenza 24 ore su 24. Se la vittima dell’abbandono richiede un soccorso “difficile” – cunicolo, albero o tetto – sarà necessario chiamare i vigili del fuoco al numero 115.

Infine, è possibile anche che la vittima sia stata abbandonata e maltrattata. In questo caso è necessario recuperare il maggior numero di prove (foto, video e testimonianze) e denunciare il maltrattamento presso una forza di Polizia.

Bisogna ricordare che l’abbandono di animali è un reato secondo l’articolo 727 del Codice Penale.

Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze.

Chi assiste a un abbandono deve denunciarlo alle autorità giudiziarie. Nel caso in cui non sia possibile risalire all’identità dei colpevoli, bisogna salvare le piccole vittime con delle semplici azioni e un po’ di buonsenso. Foto| Thinkstock

Cambio stagione – Come lavare a mano le coperte e la lana

478190355

I giorni dell’estate, con un po’ più di tempo a disposizione e un clima decisamente più mite, invitano a dedicarsi a quei lavori di casa che si fanno per lo più all’aria aperta. Come i grandi lavaggi tipici del cambio di stagione. Se non l’avete ancora fatto, infatti, potrete dedicarvi in questo periodo al lavaggio di rito delle coperte e delle sovraccoperte di lana prima di riporle in modo definitivo. 

Dipendenza da cellulare, a soffrirne sono soprattutto le donne

donna che parla al telefono

La dipendenza da cellulare è considerata una patologia a tutti gli effetti, oltretutto anche in forte espansione: sono sempre di più, infatti, le persone che non riescono a staccarsi dal proprio telefonino e che, in qualsiasi momento, se lo portano dietro nemmeno fosse un figlioletto da accudire.

Cibi ricchi di fibre, come curare l’intestino con l’alimentazione

I cibi ricchi di fibre sono perfetti per curare l’intestino pigro e regolarizzarlo: una alimentazione bilanciata che prevede anche un bell’apporto di fibre, infatti, è quello che serve per garantirsi una buona forma fisica. Quali sono i cibi ricchi di fibre che possano aiutare tutte coloro che soffrono di intestino irregolare e che molto spesso devono combattere con dolori di pancia e gonfiori vari?