sesso in pubblico fino dove spingersi

Sesso in pubblico, fino a dove spingersi?

donna con mano su pacco uomo

Fino a dove spingersi per ciò che concerne il sesso in pubblico? Già vi sto immaginando inarcare il sopracciglio mentre vi chiedete dove vogliamo andare a parare. Beh, proprio dove pensate voi. Quando siete intraprendenti e quanto pensate di potervi lasciare andare senza essere scoperti?

David LaChapelle dirige Sergei Polunin in Take me to church

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David LaChapelle, classe 1963 è un fotografo e regista statunitense di fama internazionale. Le sue ambientazioni caotiche e deteriorate sono la perfetta sintesi della nostra cultura, dove tutto è presentato in chiave onirica e patinata. Pensate che Andy Warhol fu il primo ad apprezzare la genialità del fotografo quando aveva solo diciotto anni, offrendogli un posto di lavoro nella rivista Interview. LaChapelle ha collaborato con altri magazine come Vogue, Rolling Stone, GQ, Vanity Fair, i-D. Possiamo considerarlo il re dell’ “estetica pop-glamour”.

Sergei Polunin, classe 1989 è un ex studente e ballerino del Royal Ballet, oggi stella del Teatro dell’opera e del balletto di Novosibirsk. Polunin è stato definito dal New York Times come “un ballerino favoloso, con una tecnica d’acciaio e bella linea“. Tecnica straordinaria e potenza espressiva sono risaltate dai numerosi tatuaggi sul corpo, segni insoliti per un ballerino classico ma coerenti con il suo percorso artistico e umano.  Sergei è anche conosciuto come il ribelle della danza o il cigno nero ucraino.

E cosa succede quando due artisti di questo tipo si incontrano? La risposta è nel nuovo video diretto da LaChapelle dove Polunin danza sulle note di Take me to church.

Null’altro da aggiungere, perché a parlare saranno l’armonia e la poesia delle due stelle protagoniste di questo progetto.

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Sergei Polunin, “Take Me to Church” by Hozier, Directed by David LaChapelle from David LaChapelle Studio on Vimeo.

Come conservare il bouquet da sposa

come conservare il bouquet da sposa

Il bouquet da sposa è in genere destinato ad una fine indecorosa. E’ normale: i fiori freschi si rovinano in pochissimi giorni e quindi è inevitabile che il bouquet, presto o tardi, finisca nella spazzatura. In effetti non è un dramma considerato che si tratta di un oggetto che rimarrà immortalato nelle foto e nei video del vostro matrimonio. Ma se proprio desiderate tenere un ricordo del vostro giorno speciale, ci sono alcuni metodi per conservare il bouquet da sposa.

Il metodo più duraturo è certamente l’essicazione. Si tratta di tenere i fiori a testa in giù e in un luogo ben aerato dove non siano troppo esposti alla luce. Questo metodo va bene per fiori come le rose, le peonie e le ortensie ma richiede molto tempo, almeno 4 settimane prima di avere un buon risultato.

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I fiori piccoli, come ad esempio quelli dei bouquet con fiori di campo, si possono essiccare con il metodo della pressa. Basta schiacciarli dentro un libro pesante oppure sotto un peso notevole e in poco tempo il vostro bouquet sarà pronto per essere conservato, ma sarà ovviamente bidimensionale.

Per evitare che la polvere possa rovinare i fiori sarà necesario che vi procuriate uno spray specifico antipolvere con effetto lucidante. I fioristi in genere sanno come reperirlo, quindi rivolgetevi al vostro flower designer per avere questo pray e ripetere il trattamento almeno una volta ogni sei mesi per avere dei fiori sempre puliti e lucidi.

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Esistono anche metodi molto professionali, per i quali dovrete rivolgervi a professionisti del settore. Il primo è la liofilizzazione, che ritira i liquidi dai fiori e mantiene il bouquet da sposa intatto come era quando lo avete visto la prima volta. Un altro metodo protrebbe essere l’essicazione con la glicerina che però scurisce leggermente i petali. Infine esiste anche l’essicazione con il gel di silice. Non è un procedimento difficile ma il gel di silice, se utilizzato in dosi elevate o per troppo tempo, potrebbe bruciare i fiori e quindi anche in questo caso è necessario l’aiuto di un esperto.

Photo Credits | takasu / Alex Andrei /Acter /Shutterstock.com

Frutta e verdura, in pochi sanno perché fa bene: il grido di allarme di Agroter

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In pochi sanno perché frutta e verdura facciano realmente bene: a lanciare il grido di allarme è il nuovo focus del Monitor Ortofrutta di Agroter per l’area Salute&Benessere che punta il dito contro internet, sempre più utilizzato anche per scoprire eventuali proprietà benefiche degli alimenti. Con il risultato che in pochi si rivolgono a medici esperti per capire quali effettivamente siano i poteri di frutta e verdura.

Come pulire il materasso – video e rimedi naturali

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La pulizia del materasso, insieme a quella dei cuscini rientra nelle grandi pulizie di primavera. Pulire il materasso serve a tenere alla larga le allergie e garantisce una maggiore resistenza del prodotto negli anni. Ecco allora quali sono i passi da compiere e i rimedi naturali da usare per avere i materassi puliti. 

Vanessa Incontrada

Vanessa Incontrada, quando la gravidanza fa paura

Vanessa Incontrada

La gravidanza solitamente è un momento felice per la donna, che vive con gioia i cambiamenti del suo corpo dovuti alla magia di una vita che cresce dentro. Ma i chili in più e l’eccessiva cattiveria della gente possono rovinare tutto ed è questo che è successo a Vanessa Incontrada. in una intervista a Vanity Fair la showgirl spagnola che adesso vediamo al timone di Italia’s Got Talent dice di essere terrorizzata all’idea di un secondo figlio. Colpa delle troppe cattiverie che si sono dette sul suo conto.