Come chiudere la piscina d’inverno

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È vero che non tutti hanno una piscina in giardino ma chi avesse negli anni provveduto a realizzare questo piccolo sogno, potrebbe essere interessato a conoscere il sistema corretto per proteggere lo spazio durante l’inverno. Ecco una guida per punti utile a chi si diletterà nel lavoro in questione.

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Dimenticare l’ex in 10 mosse

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Siete state lasciate e non riuscite a vedere la luce perché non fate altro che pensare al vostro ex? Benvenute nel club di quelle che avevano fantasticato sulla loro storia e hanno preso un treno in faccia quando sono state mollate a sorpresa. Insomma chi non ha mai sofferto per amore nella vita? Almeno una volta ci siamo cascate tutte. Ma dimenticare l’ex è possibile: ecco come.

giornata vs violenza donne

Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, perché il 25 novembre?

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Una giornata speciale quella di oggi, nella quale si scende in campo contro la violenza sulle donne. Il femminicidio purtroppo è ancora oggi all’ordine del giorno, basta aprire un giornale e leggere la cronaca, quella che troppo spesso parla di donne uccise da ex mariti, amanti e uomini che usano la loro forza malata per esprimere violenza. Ma perché è stato scelto il 25 novembre come giorno per riflettere su questo delicato tema?

Educare i maschi contro la violenza: intervista a Cristina Oddone, vincitrice del premio per il contrasto alla violenza di genere

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Cristina Oddone, vincitrice del Premio per la migliore tesi di ricerca sul tema del Contrasto alla violenza contro le donne, è assegnista dell’Università di Genova: lavora sui temi della violenza di genere in sociologia. Il premio per la miglior tesi di Dottorato in materia di contrasto alla violenza di genere le è stato conferito dalla delegazione italiana presso l’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità, il Ministero degli Affari Esteri e della cooperazione internazionali, la CRUI e il Consiglio d’Europa.

Come ha affrontato il tema del contrasto alla violenza di genere nella sua tesi di Dottorato in Sociologia presso l’Università di Genova?
La tesi è un’etnografia nel primo centro di ascolto italiano, una ricerca empirica che è il risultato di un lunga osservazione presso il “Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti”, nato a Firenze nel 2009. Il tema della violenza di genere viene trattato dal punto di vista maschile, dal punto di vista degli autori di violenza. Nell’analisi non vengono analizzati casi di femminicidio, né esperienze di uomini detenuti per aver commesso violenza, ma casi di uomini che in maniera volontaria decidono di affrontare il problema della violenza – fisica, economica, psicologica – in ambito familiare e nelle relazioni di intimità.

Come funzionano i centri di ascolto per gli uomini autori di violenza?
I centri antiviolenza esistono dagli anni Settanta e hanno svolto un ruolo molto importante in sostegno alle donne, ma non si può combattere questo fenomeno senza lavorare sugli uomini, sul maschile e sulla relazione. Quindi è importante prendere in carico non solo le vittime, ma anche gli autori di violenze così come fanno i centri di ascolto per uomini autori di violenza.

Quale musica bisogna ascoltare in gravidanza

 

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Fa molto chic mettere le cuffie con la musica sul pancione bello tondo della donna incinta e spesso, a chi vede quelle immagini, si genera dentro la voglia di urlare che è soltanto un trovata frikkettona per vendere dischi. Ma non è così, la musica in gravidanza fa bene al feto. Anche se poi bisogna capire quali motivi far ascoltare al bambino. 

Giornata Internazionale contro il Femminicidio

Giornata Internazionale contro il Femminicidio

Giornata Internazionale contro il Femminicidio

Il 25 Novembre è la Giornata Internazionale contro il Femminicidio che sarà celebrata con una serie di iniziative in tutta Italia allo scopo di potenziare la sensibilizzazione sul tema della violenza sulle donne. Istituita per la prima volta dalle Nazioni Unite nel 1999, in Italia è stata accolta solo dal 2005 ma l’impegno cresce costantemente nel tempo. Non è ancora abbastanza, ma è già molto.

Per incoraggiare le donne a denunciare la violenza domestica, che costituisce la percentuale maggiore degli abusi su donne, si punta sul lavoro dei centri antiviolenza ma anche sul tentativo di operare un cambiamento culturale tra le persone comuni, agendo sulla percezione di un problema che troppo spesso viene trascurato o relegato alla pagina di cronaca nera dei telegiornali. È qualcosa che ci riguarda tutte.

A subire violenza sono molte più donne di quante non finiscano al telegiornale perché troppo spesso gli abusi tra le pareti domestiche vengono taciuti e nascosti. La cultura patriarcale che assegna un ruolo dominante agli uomini, d’altronde, è ancora ben lontana dall’essere sradicata e sconfitta anche nel civilissimo Occidente.

I dati sono spaventosi. L’ultima indagine Istat 2015 ha segnalato che il 31.5% delle donne italiane ha subito una violenza fisica o sessuale almeno una volta nel corso della sua vita. Praticamente una donna su tre è stata vittima di violenza per un totale di 6 milioni e 788 mila italiane. A livello mondiale si registrano percentuali simili, con una media del 35%.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene la violenza contro le donne la causa primaria di morte o invalidità tra la popolazione femminile. Il 42% delle donne che hanno subito violenza da parte degli uomini ha riportato danni seri alla salute, sia fisica che mentale. Il 38% degli omicidi di donne in tutto il mondo sono commessi da un partner. A subire violenza senza denunciarla tuttavia sono molte, molte di più, e coloro che muoiono per mano di un uomo solo la minoranza, pur preoccupante.

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Caffé in gravidanza, si possono bere fino a 2 tazzine al giorno

 

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Quanto caffé bisogna o meglio, si può bere, in gravidanza? Uno studio recente ha dimostrato che bere fino a due tazzine non fa male e non danneggia il bambino. La moderazione, come al solito, è il parametro con cui gestire l’alimentazione quando si aspetta un bambino.