5 consigli per rilassarsi il giorno prima del matrimonio

relax prima del matrimonio

Arrivare al matrimonio in perfetta forma non è solo una speranza ma deve essere un imperativo categorico. Sappiamo bene che dirlo è più facile che farlo, perchè il matrimonio è un evento che porta con sè tensioni e nervosismo che non sono legati solamente alla festa ma anche a tutte le aspettative e le paure per l’imminente inizio di una nuova fase della vita. E allora, come rilassarsi il giorno prima del matrimonio? Noi abbiamo pensato a 5 consigli che potreste seguire per rendervi tutto più semplice.

1. Fate una passeggiata

Il movimento è la cura migliore per allentare la tensione. Prendetevi qualche ora di pausa e godetevi un bel paesaggio al mare o in montagna. Una lunga passeggiata, meglio ancora se in compagnia, vi aiuterà a rilassarvi e anche a stancarvi quel poco che basta per poter dormire serenamente tutta la notte.

2. Incontrate gli amici

Una risata, un momento di convivialità e qualche chiacchiera per distrarsi sono la cura migliore per abbassare il livello dello stress. Vietato bere alcolici! Non si sa mai, lo stress e l’alcol insieme potrebbero farvi un brutto scherzo.

3. Delegate

Non dovete per forza fare tutto voi. Se ci sono ancora bomboniere da ritirare o piccoli compiti da finire, chiedete aiuto. Non c’è nulla che non si possa risolvere e il mondo andrà avanti anche se voi state riposando.

4. Fatevi una tisana

La tisana anti-stress è il massimo del relax anche perchè il rito della preparazione è già di per sè un momento unico da dedicarsi senza fretta. Preparatevi un infuso calmante a base di tiglio e biancospino e respirate profondo mentre sorseggiate.

5. Fate un bagno caldo

La sera prima del matrimonio un bagno caldo e rilassante con tante bollicine è un toccasana. Sfruttate anche i benefici dell’aromaterapia e circondatevi di profumi rilassanti o che amate particolarmente. Chiudete bene la porta e isolatevi da qualunque rumore.

Photo Credits | Syda Productions / Shutterstock.com

google zeitgeist 2015

Google Zeitgeist 2015: le ricerche al femminile in Italia

google zeitgeist 2015

Come ogni anno, puntuale a metà Dicembre, arriva Google Zeitgeist che raccoglie tutte le classifiche degli argomenti più cercati nel corso dei 12 mesi precedenti. Più di una lista di parole, è uno spaccato su attualità, storia, società e costume dei nostri tempi. Quali sono le ricerche al femminile più ricorrenti nel 2015 in Italia?

Tra frivolezze e tematiche molto serie, le donne vogliono capire il mondo e Google è uno dei primi strumenti, certamente il più immediato, che oggi abbiamo a disposizione per farlo. Facile dunque che le ricerche più frequenti rappresentino anche ciò che siamo, pensiamo, vorremmo diventare.

Tra le parole chiave più cercate c’è indubbiamente gender, che si trova al primo posto della lista “Cosa significa” e che è stata al centro di molti dibattiti durante questo anno infiammato da polemiche relative alla cosiddetta teoria del gender.

Al secondo posto si trova transgender, un altro argomento di strettissima attualità che si allarga più in generale al modo in cui viene vissuta ma soprattutto percepita la propria e altrui sessualità e di conseguenza anche il proprio corpo.

Proprio quest’anno gli Stati Uniti hanno ammesso i matrimoni gay con una storica sentenza. Nel frattempo, sempre in America, Caitlyn Jenner, nata Bruce nonché padre delle famose sorelle Kardashian ed ex atleta olimpico, ha pronunciato un discorso pubblico raccontando la sua storia di coraggio nel cambiare sesso per diventare ciò che si è sempre stati dentro di sé.

Nella lista “Come fare” spicca invece una delle questioni che agita il sonno di moltissime donne: come fare innamorare un uomo. Se siamo ancora qui a cercare istruzioni e consigli su Google nel 2015 dobbiamo ammettere che forse un modo solo e sempre valido proprio non esiste. Toccherà rassegnarsi a continuare a procedere per tentativi.

Tra i personaggi femminili più cercati si fa notare l’ultima Miss Italia Alice Sabatini che è diventata molto più celebre delle altre signorine in costume da bagno che l’hanno preceduta a causa dell’infelice strafalcione storico che ha commesso durante la gara di bellezza. Tra gli altri personaggi femminili però si ricordano anche la giornalista Maria Grazia Capulli scomparsa a Ottobre e l’attrice Laura Antonelli, diventata celebre a cavallo tra anni Settanta e Ottanta, che ci ha lasciato lo scorso Giugno.

Nella top ten delle parole chiave associate al 2015 spicca anche la Festa della Mamma perché alle tradizioni ci teniamo. Ci sono però anche gli Oscar 2015 e la Lotteria Italia 2015, che soddisfano gli uni il desiderio di gossip e l’altro la speranza di diventare ricchi sfondati senza fare altro sforzo che acquistare il biglietto.

10 Film da vedere su Netflix

averymurraychristmas

Dicembre. Ogni anno lo stesso bivio: i 10 best album? I 10 best movies? E i 10 best outfits?

Per una volta, però, facciamo un piccolo passo indietro grazie l’avvenimento degli avvenimenti: l’arrivo di Netflix in Italia. 22 Ottobre 2015 è la data segnata in rosso sul calendario, che ha profondamente cambiato le nostre vite.

Quindi, capirete bene che la domanda è un’altra: cosa vediamo su Netflix? Quali i 10 best movies? E per facilitarvi la scelta, ecco 10 film imperdibili che trovate comodamente sul vostro palinsesto Netflix italiano. Enjoy the show!

1.Once

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=xShpOGCB82Y]

Diretto da John Carney nel 2006, il film è stato prodotto e girato in Irlanda con un budget bassissimo. Tanti premi vinti tra cui l’ Oscar per la migliore canzone con Falling Slowly.

2. Le invasioni barbariche

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=QTKQYShILWE]

Scritto e diretto da Denys Arcand, è un film canadese del 2003, vincitore di numerosi premi tra cui l’Oscar al miglior film straniero.

3. A very Murray Christmas

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=CTZ6G97etSk]

Diretto da Sofia Coppola ed interpretato da Bill Murray, è un film per la televisione distribuito da Netflix come speciale natalizio il 4 Dicembre 2015.

4. Un sapore di ruggine e ossa

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=dn_25R5GL94]

Diretto nel 2012 da Jacques Audiard ed interpretato da Marion Cotillard, si basa sulla raccolta di racconti Ruggine e ossa (Rust and Bone) di Craig Davidson.

5. The Wrestler

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=lBSS1UJfLbE]

Diretto da Darren Aronofsky nel 2008 ed interpretato da Mickey Rourke,il film ha vinto il Leone d’Oro al 65º Festival di Venezia.

6. Il sospetto

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=9qzr8fa_7GI]

Scritto, diretto e prodotto da Thomas Vinterberg nel 2012, il film è stato presentato al Festival di Cannes dello stesso anno, dove Mads Mikkelsen ha vinto il premio per la miglior interpretazione maschile.

7. Viva la libertà

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=U6aYevW3-g4]
Diretto da Roberto Andò nel 2013, è interpretato da Toni Servillo, Valerio Mastandrea e Valeria Bruni Tedeschi.

8. Magdalene

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=rV1JSr9Gj-4]
Scritto e diretto da Peter Mullan, ha vinto il Leone d’Oro come Miglior Film alla 59a edizione del Festival di Venezia.

9. C’era una volta in America

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=BOnEsuPiUiE]

Capolavoro- testamento del Maestro Sergio Leone con Robert De Niro, James Woods e Elizabeth McGovern. Presentato fuori concorso al 37º Festival di Cannes, è il terzo capitolo della trilogia del tempo, preceduto da C’era una volta il West (1968) e Giù la testa (1971).

10. Lost in translation

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=g_maEh38ZTw]
Scritto, diretto e prodotto da Sofia Coppola con protagonisti Bill Murray e Scarlett Johansson nel 2003, il film si è aggiudicato il premio Oscar come miglior sceneggiatura originale.

Foto | trailer A very Murray Christmas, Lost in translation

cattive abitudini

Le cattive abitudini ci fanno bene

cattive abitudini

Chi ha detto che le cattive abitudini siano un segno di sciatteria o di brutto comportamento non sapeva ancora che una ricerca ha stabilito che ci fanno un gran bene. Dire parolacce, lasciare il letto disfatto, spettegolare malignamente di qualcuno che non c’è e poltrire qualche ora in più la mattina non sono vizi, ma trattamenti di bellezza e benessere.

Ditelo al prossimo che vi rimprovera con fare moralista quando spifferate un piccolo segreto o a chi vi condanna bonariamente per la vostra pigrizia nel lasciare il letto così com’è quando vi alzate la mattina, senza rifarlo ordinatamente come prima cosa ogni giorno.

La notizia arriva dall’università di Berkeley in California che insieme ad un team di ricercatori di Harvard – non proprio gli ultimi arrivati, insomma – ha stabilito che le cattive abitudini fanno bene. Ci procurano qualche figuraccia, forse, e qualche critica da parte della società dei benpensanti, ma per il resto hanno solo effetti positivi.

Il gossip, per esempio, innocente vizietto che di solito riserviamo alle ciarle con le amiche o alla lettura di qualche rivista dal parrucchiere, ci aiuta a combattere lo stress. Però, dicono gli scienziati, deve essere gossip di qualità, cioè motivato da una causa positiva come per esempio avvisare qualcuno di ciò che sta accadendo alle sue spalle. Non ha lo stesso effetto parlare degli amorazzi dell’attore di Hollywood che preferiamo.

E cosa dire della pigrizia che ci fa restare a letto molto dopo che la sveglia ha finito di tuonare nel nostro orecchio? Ottime notizie in questo ambito: dormire di più ci rigenera, fa bene alla pelle, ci rende più svegli (che contraddizione!) e ci fa anche perdere peso. È dimostrato al contrario che dormire poco rende nervosi e fa aumentare di peso.

Non rifare il letto è un’altra cattiva abitudine tutta privata, almeno in età adulta, che però ha suscitato infinite discussioni con i nostri genitori durante l’adolescenza. Ammettetelo, chi di voi rifaceva sempre il letto prima di correre a scuola? Aggiungiamo: chi lo rifaceva senza mettere il muso per la noia di questa incombenza imposta?

Eppure non rifare il letto crea un ambiente più sano per dormire perché elimina le condizioni dell’ambiente caldo e umido nel quale proliferano gli acari. Lasciatelo pure disfatto e protestate che è per colpa della vostra allergia.

Anche dire le parolacce è una delle cattive abitudini più condannate ma che si scopre essere anche assai salutare. Sparare a raffica parolacce per ogni sciocchezza non fa bene a nessuno, tanto meno alla nostra immagine, ma se per esempio vi fate male e vi scappa la parolaccia, buon per voi. Funziona infatti da antidolorifico perché arrabbiarsi aumenta il livello di adrenalina nel corpo che contrasta la sensazione di dolore.

Photo | Thinkstock

9 regali di Natale per 9 tipi di mamme

200309141-001

Cosa si regala ad un bimbo appena nato? E ad un neopapà? A queste domande è semplice rispondere mentre quando si chiede qual è il regalo da riservare alla mamma, i problemi aumentano perché bisogna pensare a colei che pensa sempre a tutti. Ecco allora 9 regali diversi per 9 tipi di mamme. 

3 acconciature di tendenza per le feste natalizie

fw2015-hair-trends-index

Il classicco chignon spettinato si trasforma assumendo un’aria scomposta ed elegantissima, le onde morbide si accendono con una riga laterale mentre la coda di cavallo diventa rigorosissima e liscia. Sono questi alcuni dei trend più importanti per le acconciature dell’inverno 2016 che noi vi proponiamo da sfoggiare come pettinature per le feste natalizie.

1. Coda di cavallo bassissima

hbz-fw2015-hair-trends-low-ponytail-herrera-clp-rf15-0065_1

Ci sono le code di cavallo spettinate o le code di cavallo sleek ma quello che le accomuna è che sono tutte code di cavallo bassissime, da appuntare alla base della nuca ma anche più in basso. L’effetto cheerleader è scongiurato e la coda di cavallo si innalza verso livelli di eleganza mai visti prima.

2. Riga laterale

hbz-fw2015-hair-trends-deep-part-blumarine-bks-a-rf15-2699_1

Le onde morbide, le onde romantiche e le onde da sirena sono senza dubbio tra le acconciature più trendy. Sulle passerelle si rinnovano con la riga laterale profonda. Non un semplice ciuffo laterale quindi, ma una partizione molto profonda della chioma – quasi un side-hair – che aiuta a concentrare tutta l’attenzione su un solo lato del viso. Da Giambattista Valli a Balmain, la riga laterale sembra essere lo stile più presente sulle passerelle.

3. Lo chignon

hbz-fw2015-hair-trends-new-french-twist-hermes-clp-rf15-0271

Il classico chignon francese abbandona la sua immagine bon ton per trasformarsi in un look casual, giovane e trendy perfetto anche in abbinamento allo street-style. Non è importante che sia perfettamente costruito ma è fondamentale che sia ben accessoriato, con un nastro o con un fermaglio come nella proposta di Chanel. E c’è anche chi ha saputo mescolare la treccia con lo chignon, come il raccolto di Tom Ford dove la treccia si adagia al capo con le forcine per creare uno chignon laterale.

Photo Credit e Fonte| Harper’sbazaar