L’Ilva e il fiume rosso diventato virale

“Profondo rosso a Taranto”. No, non è il titolo di un sequel di Dario Argento, troppo impegnato a proteggere la figlia Asia dal Mossad, ma lo strillo di alcuni giornali on line che hanno pubblicato l’immagine di un fiume rosso davanti all’Ilva. La “pozzanghera rossa” che testimonierebbe l’eccessiva presenza di minerali nei pressi dello stabilimento non è la prima volta che appare sui social network: facendo una breve ricerca, si scopre che un’immagine simile circolava già nel 2013. Stavolta invece è stata la pagina “Solo a Taranto” a diffonderla, assicurando che quella foto è della giornata di ieri, caratterizzata da forti precipitazioni e conseguenti disagi che hanno paralizzato l’intera città di Taranto. Anche in questo caso, però, la principale accusata è diventata l’Ilva, a causa di quell’immagine che ha fatto il giro del web. Soltanto la foto originaria pubblicata dalla pagina “Solo a Taranto” ha collezionato oltre 1200 condivisioni in sole sei ore.
Secondo alcune fonti vicine all’azienda, l’area in cui si è verificato il fenomeno è completamente impermeabilizzata e circoscritta da appositi cordoli che hanno la funzione di prevenire potenziali sversamenti di materiale residuo che può depositarsi durante le operazioni di carico-scarico”.
L’azienda quindi si è attivata subito per far fronte all’emergenza, riscontrando però notevoli difficoltà a causa dell’eccessivo accumulo d’acqua. Le stesse difficoltà, peraltro, che hanno contribuito a paralizzare l’intera città, a partire dalla viabilità.
La stesse fonti vicine all’azienda fanno sapere che a causa dei fenomeni atmosferici particolarmente intensi che hanno insistito su Taranto negli ultimi giorni, l’acqua si è accumulata in quantità straordinaria.
Già nel fine settimana, l’azienda si è attivata tempestivamente richiedendo l’intervento di una ditta autorizzata per aspirare l’acqua in eccesso. Nella sola giornata di oggi ne sono state rimosse circa 100 tonnellate. L’attività di rimozione e monitoraggio sta continuando e proseguirà anche nelle prossime ore.

Zenzero crudo contro il mal di gola?

Contro il mal di gola lo zenzero crudo svolge un importante azione benefica. Lo sapevate? Da sempre questo rimedio tutto naturale ha riconosciute proprietà antinfiammatorie che appunto lo rendono un valido alleato anche contro il dolore.

Come stirare rapidamente, ma senza rovinare i tessuti? Scopriamo come fare

Le attività domestiche sono sempre numerose e spesso c’è fin troppo poco tempo per svolgere le classiche faccende di casa. E tra queste non può che rientrare quella di stirare i capi d’abbigliamento. Tra l’altro, è anche uno di quei lavori casalinghi che occupano molto tempo e che comportano un po’ di fatica. Stirare velocemente e con maggiore cura, però, deve essere l’obiettivo di ciascuna persona che spesso durante la settimana deve svolgere questa faccenda domestica.

Trascorrere l’intera giornata in compagnia del proprio ferro da stiro per alcune persone può diventare un vero e proprio incubo, ma ci sono alcuni utili accorgimenti che permettono non solo di risparmiare tempo, ma anche non sprecare troppa energia. La prima cosa da fare è chiaramente quello di acquistare dei modelli adeguati alle proprie necessità (provate a chiedervi quante volte stirate in una settimana) e anche al proprio portafogli. Ad esempio, i ferri da stiro Philips, grazie alla loro tecnologia avanzata, consentono di ottenere risultati ottimi senza fatica, e senza neanche rovinare i capi.

Nel momento in cui si comincia a stirare ci sono diversi suggerimenti da seguire. Ad esempio, è sempre meglio iniziare nel momento in cui il bucato risulta ancora umido, in modo che le fibre dei tessuti reagiscano meglio all’azione del vapore. I movimenti circolari? Vi faranno solamente perdere tempo e si corre anche il pericolo di allungare il tessuto. La parte piana di ciascun capo d’abbigliamento dovrebbe essere lasciata per ultima, puntando prima a stirare i vari particolari. E i bottoni? È meglio evitare di far passare il ferro caldo su di essi, dati i rischi connessi al calore. Particolare accortezze vanno prestate con i capi in lana e velluto, ma più in generale con tutti i tessuti delicati. Devono sempre essere stirati al rovescio. Quando i vestiti si sono asciugati, meglio procedere alla stiratura solamente dopo aver posto un panno umido sotto al ferro.

Osteoporosi, smog tra le cause?

Lo smog è tra le cause dell’osteoporosi? Lo afferma una ricerca una ricerca pubblicata sulla rivista The Lancet Planetary Health che mostra come i ricoveri per frattura aumentino al crescere dell’inquinamento atmosferico.

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Denti più bianchi con questi rimedi

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Avere denti bianchi è il sogno di tutte e allora cosa fare per un sorriso splendido splendente? Alcuni rimedi possono rivelarsi efficaci per ottenere, in modo naturale, denti più belli da vedere.

Cristina D’Avena festeggia 35 anni di carriera con l’album Duets

Cristina D’Avena festeggia 35 anni di carriera con l’album Duets nel quale la famosa cantante duetta sulle sigle dei più famosi cartoni animati insieme a tanti altri colleghi. Di seguito la lista delle canzoni contenute nel nuovo album e il nome di coloro che hanno deciso di sposare l’iniziativa della D’Avena.

Ilva di Taranto: la copertura dei parchi minerari e’ finalmente realtá

Dopo le parole, arrivano i fatti. Manca poco alla copertura dei parchi minerari dell’ILVA. La situazione è destinata a sbloccarsi dopo il via libera del Ministro allo Sviluppo Economico, Carlo Calenda, che ha dato istruzione ai Commissari Straordinari di ILVA  Piero Gnudi, Enrico Laghi e Corrado Carrubba di avviare i lavori di copertura dei parchi minerari.

La prima fase consisterà nella rimozione dei cumuli e altre misure propedeutiche. Secondo le previsioni, dovrebbe terminare entro gennaio 2019, dopodiché il cantiere sarà avviato per concludersi entro altri 36 mesi. L’intervento verrà realizzato sulla base del  progetto, già approvato e appaltato dall’Amministrazione Straordinaria, che l’investitore  Am  InvestCo Italy  ha  incluso  nel  piano ambientale approvato con il DPCM del  29  settembre 2017.

Proprio la disponibilità del nuovo investitore, Am InvestCo Italy, a mantenere il progetto originario dell’Amministrazione Straordinaria, già predisposto e approvato, si è rivelata decisiva per anticipare i tempi evitando lungaggini burocratiche. Ora i Commissari Straordinari potranno utilizzare i fondi sbloccati dal governo per finanziare il progetto, rivalendosi poi sul nuovo investitore che, come previsto nel contratto sottoscritto con l’Amministrazione Straordinaria, dovrà sostenere i costi per la realizzazione dell’opera.

La città di Taranto aspettava da tempo questa notizia e proprio il malcontento degli ultimi giorni, causato dalle polemiche per il Wind Day e la chiusura delle scuole, ha convinto tanto il ministero quanto i Commissari Straordinari e il nuovo investitore a fare i passi necessari per sbloccare in anticipo l’iter della copertura dei parchi minerari. Forte della disponibilità dell’azienda, il Ministero si è preoccupato di sbloccare i fondi per l’Amministrazione Straordinaria e autorizzare l’avvio dei lavori. Un’autorizzazione che è ufficialmente arrivata il 7 novembre.

I lavori, quindi, inizieranno e si concluderanno in anticipo persino rispetto agli stessi auspici del Ministero e dei Commissari Straordinari dell’Ilva. Probabilmente non basterà a spegnere le polemiche, ma si tratta di un deciso passo in avanti.