
Essere un personaggio pubblico significa essere esposti a qualsiasi tipo di commenti e/o critiche, con Melissa Satta però qualcuno ha esagerato, mettendo in dubbio la paternità di Kevin Prince Boateng.

Essere un personaggio pubblico significa essere esposti a qualsiasi tipo di commenti e/o critiche, con Melissa Satta però qualcuno ha esagerato, mettendo in dubbio la paternità di Kevin Prince Boateng.

Da oltre quarant’anni il marchio italiano United Colors of Benetton vuol dire soprattutto maglieria made in Italy in tutto il mondo. Il noto marchio con il suo stile ha saputo rivoluzionare l’universo del fast fashion, della moda semplice che piace a tutti, creando dei capi innovativi che, con il passare del tempo, sono diventati dei classici. Oggi li acquistiamo e indossiamo esattamente come ieri, riscoprendo i modelli del passato, ma realizzati con un filato più pregiato.

Molti programmi, oggi, soprattutto per bambini, propongono le trasmissioni in lingua originale oppure tradotte in inglese. I bambini sono guidati nell’ascolto e nella comprensione, all’interno di un cornice, quella dei cartoni animati, che tanto piace loro. La tv torna così a svolgere un ruolo educativo che da anni aveva trascurato. La tv diventa una buona maestra. Ma siamo sicuri che si arrivi al dunque?

Il nome è tutto un programma perché Like A Doll è il nuovo fondotinta Pupa che da fine ottobre sarà ufficialmente lanciato sul mercato al prezzo di 19.90.
Like A Doll è un fondotinta fluido dalla texture leggerissima e confortevole che perfeziona in pochi gesti il viso regalando un effetto molto naturale di pelle nuda.

L’autunno sembra essere ormai arrivato in ogni regione d’Italia, da nord a sud, passando per le isole, ogni donna può finalmente dedicare il proprio tempo al cambio di stagione all’interno dell’armadio e disfarsi di ciò che non va più di moda. Al tempo stesso occorre fare il punto di ciò che quest’anno è In come ad esempio i cappelli.

L’acqua è uno dei beni più preziosi di cui l’uomo possa disporre. L’acqua è infatti uno degli elementi indispensabili alla vita, di cui è composta la vita stessa, e tutte le attività quotidiane umane ne richiedono un certo uso. Anche nella gestione di una casa l’acqua svolge un ruolo fondamentale. Ci sono ad esempio alcuni ambienti delle nostre abitazioni in cui l’utilizzo dell’acqua appare prioritario. Stiamo parlando ad esempio del bagno o della cucina, in cui il consumo di acqua può diventare a volte addirittura elevato.
> Come risparmiare acqua in casa
L’acqua può essere classificata tra le risorse rinnovabili della terra, ma il suo uso deve essere sempre oculato, perché si potrebbe arrivare ad un regime di poca disponibilità. Il risparmio dell’acqua, inoltre, genera anche interessanti percentuali di risparmio nella gestione domestica.
Dopo aver visto quindi come risparmiare acqua in bagno, vediamo ora come risparmiare acqua in cucina.
Una prima regola per risparmiare acqua in cucina consiste, anche qui, nel chiudere sempre i rubinetti mentre si svolgono altre attività, legate alla preparazione dei cibi.
E’ possibile, inoltre, ricordarsi di non sprecare molta acqua quando si procede al lavaggio della verdura o degli altri alimenti. Si può infatti pensare di raccogliere quest’acqua all’interno di un grande contenitore e di utilizzarla per altri scopi, che potrebbero ad esempio essere quello dello scarico del wc, che non necessità di acqua pulita, oppure per l’innaffiatura delle piante del balcone.
Anche quando si cucina, poi, l’acqua può essere parimenti risparmiata. L’acqua di cottura della verdure o della pasta, che necessitano di ebollizione, può essere parimenti riutilizzata in bagno per lo scarico o per innaffiare, essendo anche ricca di sostanze nutritive disciolte.
Photo Credit | Thinkstock

Ci si augura sempre di vivere un rapporto caratterizzato da amore e rispetto. Ma se questo non succede ed il vostro compagno inizia ad “alzare le mani”, è necessario rendersi immediatamente conto che si tratta di violenza domestica e decidere cosa fare. In tutti i casi, inutile dirlo, la risposta è andarsene e denunciare.

Gastronomia in carcere è il progetto che dal 2013 promuove corsi di culinaria all’interno della casa di detenzione femminile di San Paolo.
Lucimara Agenor è una delle donne che vi ha preso parte. Ha trascorso cinque anni e quattro mesi in carcere e ha confessato che il compito più difficile è proprio riconquistare le persone che hai deluso. Lucimara ha raccontato di dover molto al progetto culinario del carcere, perché è riuscito a farle riprendere in mano la sua vita. Una vita sprecata nella droga, nonostante l’amore dei due figli adolescenti.
C’è stato un periodo in cui pensavo che la droga fosse tutto, poi ho provato sulla mia pelle le sofferenze che provoca. Oggi ho rimesso la mia vita in carreggiata, ho mostrato alla mia famiglia che sono una persona migliore e ho ritrovato l’affetto dei miei cari. Oggi collaboro con il progetto Gastronomia in carcere per aiutare altre donne che stanno vivendo quello che ho vissuto. Anche chi si è distrutto la vita deve poter ricominciare da capo.
L’idea di questo progetto è nata dalla collaborazione tra il giudice Jayme Garcia dos Santos, il top chef Alex Atala e il cuoco visionario David Hertz che dal 2006 organizza corsi gratuiti per i giovani delle favelas di San Paolo, Rio de Janeiro e Salvador. Oltre alle lezioni di cucina e formazione professionale, le giovani apprendiste seguono anche corsi di educazione civica e igiene personale.
Il corso è suddiviso in due parti: la prima di un mese che si svolge all’interno del carcere dove sono stati inaugurati lo Spazio Gastronomia e un orto. La seconda di quattro mesi dove le detenute seguono le lezioni all’università Anhembi Morumbi, partner del progetto.
Il corso sta ottenendo degli ottimi risultati: lo scorso anno 60 detenute e tre funzionarie del carcere hanno concluso il corso. Di queste sessanta, nove hanno ottenuto la libertà o la semilibertà, proseguendo gli studi, mentre tre hanno trovato un impiego altrove.
Fonte | Io donna
Foto | Rubens Kato