Cameretta bambini, migliori accessori Arte&Mestieri (FOTO)

Se volete rinnovare la cameretta dei bambini in modo originale puntanto sul colore e su un tocco di originalità, ecco una gallery dei migliori prodotti firmati Arti&Mestieri. Declinati in rosso, verde, azzurro, giallo e bianco polvere, tanti oggetti utili a completare, rallegrare e arredare l’ambiente dedicato ai piccoli.

allergie

3 rimedi anti-allergia

donna allergica

La dottoressa Ginevra Menghi, allergologa e immunologa clinica, esperta in omeopatia a Roma, svela 3 rimedi anti-allergia che possono rivelarsi particolarmente utili per curare i sintomi tipici di questo disturbo.

Grande Fratello Vip, Andrea Damante difende Giulia De Lellis

Giulia De Lellis è una delle concorrenti del Grande Fratello Vip e le critiche nei suoi confronti, in queste prime settimane, sono state tante. Ma a difendere la romana ci pensa il fidanzato Andrea Damante ospite di Shake It, sulle frequenze di SilverMusic. Dice il veronese:

Lo stress rende meno sensibili ai pericoli

Soffrire di stress renderebbe molto meno sensibili ai pericoli: lo afferma una ricerca condotta dalla New York University che punta il dito contro quello stato di agitazione perenne che troppo spesso caratterizza le giornate di ciascuna di noi.

Tribunale dell’Aquila non fa sconti: ex banchieri di Tercas condannati ad un super risarcimento

Un risarcimento che ha assunto dei veri e propri contorni da record. Probabilmente non se lo sarebbero mai aspettati nemmeno nei loro peggiori incubi Antonio di Matteo e Claudio di Gennaro. Si tratta di due ex banchieri della Cassa di Risparmio di Teramo, che sono stati appena condannati dal Tribunale dell’Aquila ad un super risarcimento che sfiora i 400 milioni di euro, che dovranno restituire alla Banca Popolare di Bari.
Una causa civile che ha preso il via grazie all’impulso dell’istituto pugliese, che decise di portare l’azione di responsabilità nei confronti dei due ex amministratori di Tercas dai commissari.

E la sentenza è arrivata ed è chiaramente clamorosa, dal momento che crea un precedente davvero molto importante, anche da prendere come esempio per tutte le altre banche che hanno fatto crac in questo modo. L’importo che Di Gennaro e Di Matteo dovranno restituire all’istituto creditizio barese è rispettivamente di 172 e 192 milioni di euro. Sommati, fanno la cifra record di 368 milioni di euro.

Nel 2013 la Popolare di Bari aveva rilevato la Cassa di Risparmio di Teramo: una scelta che è pesata notevolmente a bilancio, ma che ha portato la Popolare ad intentare la causa contro i due amministratori. Ed oggi è arrivata la sentenza che le dà ragione, con i giudici del Tribunale dell’Aquila che hanno messo con le spalle al muro Di Matteo e Di Gennaro.

Per quanto riguarda proprio Antonio Di Matteo, il Tribunale abruzzese ha riconosciuto la responsabilità in riferimento ad un buon numero di irregolarità, tra cui spiccano le perdite su credito e le varie operazioni messe in atto su azioni proprie. Emerge con grande intensità una negligenza decisamente grave nella concessione dei fidi, in modo particolare quelli rivolti ai gruppi De Gennaro, Di Mario e Isoldi. E non sono certamente da meno i 10 milioni di euro lasciati per strada con il Gruppo Samorì.

Come darsi energia quando si è stanche

Come darsi energia quando si è stanche? Molto spesso le fatiche di giornata ci rendono prive di forze, caricarsi è fondamentale per affrontare con slancio tutti gli impegni che dobbiamo portare a termine. Allora ecco qualche consiglio da mettere in pratica!

Lampade soggiorno, arriva la collezione Veli Couture di Slamp (FOTO)

Con una inedita finitura ispirata alle texture tessili contemporanee, che esaltano la morbidezza del suo segno, Veli Couture di Slamp è perfetta per assicurare agli ambienti una luce calda unitamente all’estetica e al decoro rigoglioso che la contraddistinguono. Se stare cercando dunque qualcosa di originale per arredare la vostra casa, ecco che potrebbe essere questa la soluzione giusta per voi.

Il mattone si riprende anche in Italia? Allora Housers potrebbe sfondare sul serio

Sembra che il mercato immobiliare in Italia, negli ultimi mesi, stia assistendo ad una nuova fase di crescita. È sufficiente pensare come, solamente durante il primo semestre del 2017, siano stati raccolti più di 5 miliardi di euro. E questo trend potrebbe essere spinto sempre più verso l’alto anche da parte di un nuovo fenomeno, già affermatosi in Spagna, UK e Usa. Stiamo parlando del crowdfunding, un vero e proprio strumento di raccolta di denaro online che si basa sulla condivisione. Le stime, d’altronde, parlano chiaro, visto che il mercato legato al crowdfunding immobiliare dovrebbe fare ancora un balzo in avanti quest’anno del 150% in confronto al 2016, arrivando a toccare i 2,7 miliardi di euro.

E una delle ultime società che sono arrivate in Italia e che si occupano proprio di questo strumento di finanza alternativa è certamente Housers, una piattaforma online relativa ad investimenti immobiliari real estate. Per questa startup tutto è nato nel 2015 in Spagna e in due anni dal lancio la piattaforma ha permesso a investitori privati di più di 112 nazionalità differenti di completare il finanziamento di tantissimi immobili, erogando complessivamente qualcosa come oltre 30 milioni di euro.

Insomma, le premesse non possono che essere ottime anche verso il mercato italiano. Tenendo in considerazione come i fondi di tutti coloro che decidono di investire in uno o più appartamenti vengono tenuti sotto controllo all’interno di un conto indisponibile. Ed è lo stesso istituto che si occupa anche di controllare l’identità di ciascun investitore, in maniera tale da conformarsi a tutte le leggi in tema di anti-riciclaggio.

E basandosi su partecipazione, semplicità e trasparenza, questo nuovo progetto di crowdfunding immobiliare sbarcato anche in Italia pare davvero possa fare faville. D’altronde, gli investimenti partono da 50 euro. È sufficiente portare a termine la registrazione per poter avere accesso agli immobili in vetrina e scegliere l’investimento migliore in base alle proprie considerazioni e, ovviamente, anche in base al proprio portafogli. L’utente viene ripagato con un rendimento annuale che si aggira intorno al 4%, oltre al rimborso chiaramente del capitale che viene prestato.