
Bambini, sì alla musica classica

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Grande Fratello Vip, Andrea Damante: “Orgoglioso di Giulia De Lellis”

Andrea Damante è orgoglioso del comportamento della fidanzata Giulia De Lellis all’interno della casa delb La romana gli sta infatti portando molto rispetto, ecco perché il veronese non manca occasione per elogiarla.
Taranto accontentata: Ilva anticiperá la copertura dei parchi minerali

Il Wind Day, le scuole chiuse, le polemiche sulle polveri sottili che hanno invaso il quartiere Tamburi di Taranto, la foto provocatoria di un bambino con la maschera antigas pubblicata dal governatore pugliese Michele Emiliano. Tutto questo, a quanto pare, è servito a sbloccare l’iter per la copertura dei parchi minerali dell’ILVA, che potrebbe essere accelerata e avvenire in anticipo rispetto alle tempistiche previste dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
“Per evitare che a Taranto succeda ancora quello che è capitato giorni fa con una coltre di polveri neri che ricopriva la città, il Mise, d’intesa con l’Amministrazione Straordinaria, sta valutando la possibilità di anticipare i tempi per la copertura dei parchi principali, ancor prima dei tempi previsti dal Dpcm ambientale” recita una nota Ansa che cita “una fonte presente al Tavolo”. Si tratta, sempre secondo l’Ansa, di un investimento di circa 400 milioni a carico di Am InvestCo, la nuova società. Soldi che però dovranno essere anticipati dall’Amministrazione Straordinaria. “Per accelerare i tempi e slegarli dalla tempistica della procedura di trasferimento degli asset, l’ipotesi è di anticipare sia i lavori sia l’investimento finanziario necessario che verrebbe anticipato dalle casse dell’Amministrazione Straordinaria che poi si rivarrebbe su Am InvestCo”.
L’Agi spiega: “Am Investco ha intanto dichiarato che coprirà i parchi in 36 mesi di lavori a partire dall’effettivo subentro in azienda. In sostanza, i commissari anticiperebbero con i fondi ottenuti dalla transazione con i Riva, i soldi per la copertura, in modo da avviarne la cantierizzazione, con l’obbligo di Am Investco di restituire poi l’anticipo. I commissari col miliardo e 100 milioni ottenuti devono infatti fare interventi di bonifica esterni al perimetro ILVA, mentre tutta la parte interna spetta alla società di Mittal e Marcegaglia.
La necessità di anticipare e accelerare la copertura dei parchi minerali è stata sollecitata con insistenza da Taranto soprattutto dopo quanto accaduto la scorsa settimana quando il forte vento ha disperso sul rione Tamburi ingenti quantità di polveri minerali e industriali che si sono sollevate proprio dai parchi”.
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L’Ilva di Taranto: “Sino al 2014 tutto fermo per la copertura dei parchi minerari”

Cosa sta succedendo a Taranto? Se lo chiedono in molti, non solo i residenti del capoluogo di provincia pugliese. Bambini con la maschera antigas, fumi tossici, inquinamento, scuole chiuse, “Wind day”. Uno scenario catastrofico creato in parte dal clamore dei media.
Nessun bambino, ad esempio, gira con la maschera antigas a Taranto, ma la suggestione nell’opinione pubblica creata da una foto pubblicata da Michele Emiliano, presidente della regione, ha fatto credere all’inverosimile.
Per l’azienda è venuto il momento di fare chiarezza e anche rivendicare i meriti dell’Amministrazione Straordinaria.
Dal 2014 ad oggi tante cose sono cambiate, anche se media e opinione pubblica sembrano non essersene accorti. “Sino al 2014 – osservano ad esempio fonti vicine all’Amministrazione straordinaria dell’ILVA – sulla copertura dei parchi minerali era praticamente tutto fermo. Non mancavano solo i soldi, ma non c’erano tante altre cose. Da lì si è poi snodato un iter che, sia pure nella sua complessità, è approdato al risultato complessivo di avere sia le autorizzazioni pronte, sia il progetto approvato con decreto del ministro dell’Ambiente, sia l’investitore che mette le risorse per fare l’intervento. L’ILVA in Amministrazione Straordinaria ha pagato anche gli oneri di urbanizzazione al Comune di Taranto” fanno sapere le fonti citate dell’Agi, che aggiungono “il decreto del ministro è un’autorizzazione a tutti gli effetti ottenuta grazie al meccanismo delle conferenze dei servizi. Tant’è – aggiungono le stesse fonti aziendali – che là dove non è stata seguita questa strada ma si è andati attraverso il Suap del Comune, si veda l’edificio per i filtri a manica dell’agglomerato, l’iter è stato ancora più complicato ed ha richiesto anche un passaggio in Consiglio comunale”.
Continua l’azienda: “Poi non dimentichiamo che affrontare tutta la parte preliminare alla copertura dei parchi, tra cui la caratterizzazione dell’area e la gestione dei cosiddetti fondi scavo, ovvero là dove si perfora il terreno per le analisi, non è stato per niente facile e solo l’ultimo Dpcm ha definitivamente sbloccato una serie di protocolli operativi che erano rimasti in sospeso”. “Infine – chiosano sempre fonti vicine all’Amministrazione Straordinaria – non dimentichiamo che Am Investco ha accettato il progetto che c’è già, e questo non comporterà altre lungaggini, mentre Acciaitalia proponeva un suo progetto, il che avrebbe comportato rifare l’iter burocratico“.
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L’hydrobike fa dimagrire? E’ utile contro la cellulite e la ritenzione di liquidi? Sono queste alcune delle domande più frequenti per una disciplina che trova sempre grande riscontro, soprattutto tra le donne. In media, in un’ora di lezione a buon ritmo si possono arrivare a bruciare fino a 450 calorie ma di solito le lezioni non durano più di quarantacinque minuti per cui, per ottenere buoni risultati, si consiglia di fare lezione per due/tre volte alla settimana.
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