Le bevande light fanno invecchiare prima il cervello

Le bevande light fanno invecchiare prima il cervello: lo afferma una ricerca condotta dalla Università di Boston che punta il dito contro le bibite dietetiche che molto spesso vengono preferite a quelle tradizionali perché considerate meno nocive per la salute e per la linea. E invece, analizzando le abitudini di alcune persone (circa 4mila) per dieci anni, i ricercatori sono arrivati ad affermare che anche consumare bibite lihht, seppur con parsimonia, faccia invecchiare prima il cervello favorendo l’arrivo di alcune malattie come l’ictus o la demenza senile.

Bimbo poteva mangiare solo patate, rinato con un trapianto di fegato

La storia del piccolo Francesco (nome di fantasia) è di quelle che ti danno la forza per continuare a sperare, anche quando la malattia colpisce e fa diventare tutto nero. Quattro anni appena, il piccolo era affetto da colestasi intraepatica familiare progressiva di tipo I (PFIC1), un difetto congenito della formazione della bile che lo ha costretto per i primi anni di vita a nutrirsi solo ed esclusivamente di patate, l’unico alimento che non gli causava forte diarrea e dolori di stomaco. Era stato sottoposto a trapianto di fegato due anni fa ma l’intervento purtroppo non era stato risolutivo.

bevande caloriche

Alcol, consumi in aumento tra giovani e donne

L’Osservatorio Nazionale Alcol dell’ISS lancia un grido di allarme: è in netto aumento il consumo di alcol tra giovani e donne con gravi e immaginabili ripercussione sulla salute.

Glaucoma, donne più colpite degli uomini

Cinquantacinque milioni sono, nel mondo, le persone colpite da glaucoma, malattia che colpisce il nervo ottico portando alla cecità. Tra queste, di più sono le donne. Una malattia più femminile, dunque, stando a quanto affermato dal professor Luciano Quaranta, direttore del Centro per lo Studio del Glaucoma presso l’Università degli Studi di Brescia.

Omeopatia contro la tosse allergica

La tosse allergica è uno dei sintomi più evidenti della allergia al polline. L’omeopatia può rappresentare una buona soluzione per diminuire la portata di questo disturbo e renderlo meno fastidioso. Quali sono i rimedi omeopatici ai quali affidarsi per cercare di sentirsi meglio in modo del tutto naturale?

donna allergica

Allergia al polline, prevenzione con rimedi omeopatici

donna allergica

L‘allergie al polline è molto frequente ma l’omeopatia può rivelarsi un ottimo strumento da sfruttare anche in ottica preventiva. Si può fare prevenzione, infatti, grazie ad alcuni rimedi che per le loro proprietà aiutano a preparare il corpo all’arrivo dei pollini.