rosti di patate

Rosti di patate, un secondo gustoso da proporre ad inizio autunno

Se non sapete cosa preparare per un secondo sfizioso, con le temperature che iniziano ad essere meno elevate, può essere una soluzione pensare ai gustosissimi rosti di patate.

Semplici, genuini e irresistibilmente croccanti fuori e morbidi dentro, queste deliziose frittelline di patate conquistano al primo assaggio.

rosti di patate

La ricetta dei rosti di patate

Estremamente versatili, possono essere serviti come sfizioso antipasto, come contorno ricco per accompagnare secondi piatti di carne o pesce, oppure trasformarsi in un vero e proprio secondo piatto arricchito con ingredienti extra.

La ricetta tradizionale nella sua essenza più pura richiede pochissimi ingredienti: patate, un pizzico di sale e olio. Questa versione base prevede una leggera aromatizzazione con un trito finissimo di rosmarino fresco, ma la cucina permette ampi margini di personalizzazione. Chi ama i sapori intensi può sostituire il rosmarino con erbe aromatiche a piacimento, come il timo o la salvia, oppure aggiungere una punta di paprika affumicata. Per trasformare il piatto in una pietanza più sostanziosa, i rosti si prestano magnificamente a essere arricchiti con cipolla bianca rosolata, cubetti di speck croccante o formaggio filante inserito nel cuore del composto.

Per ottenere un risultato impeccabile, la scelta della materia prima è fondamentale: occorre privilegiare patate ricche di amido, ideali per legare l’impasto. L’unico strumento davvero indispensabile è una grattugia a fori grossi. È severamente vietato tritare o frullare le patate con robot da cucina: un errore simile rilascerebbe troppo liquido compromettendo la riuscita della croccantezza.

Come preparare i rosti di patate

Il procedimento inizia sbucciando e lavando accuratamente le patate. Si procede poi con una scottatura di circa cinque minuti in acqua bollente: le patate non devono cuocere del tutto, ma solo ammorbidirsi leggermente. Dopo averle fatte raffreddare completamente, preferibilmente riponendole in frigorifero, si grattugiano grossolanamente. A questo punto si unisce il rosmarino tritato e il sale, amalgamando con cura. Spolverizzando il piano di lavoro con della fecola di patate o dell’amido di mais, si formano i dischetti aiutandosi con un coppapasta e pressando con decisione per compattare il composto.

La cottura richiede una padella antiaderente in cui scaldare un filo d’olio o, per un tocco più tradizionale, una noce di burro. I rosti si cuociono a fuoco moderato per cinque o sei minuti per lato, fino alla formazione di una splendida crosticina dorata e croccante. Una volta pronti, vanno serviti caldi per apprezzare al meglio la loro consistenza unica. Un piatto che siamo sicuri piacerà anche ai più piccoli. Pochi ingredienti per realizzare un qualcosa di davvero delizioso.