barbara d'urso

Barbara D’Urso parla della sua causa a Mediaset, si è sentita tradita

In una recente e approfondita intervista rilasciata al quotidiano La Stampa, Barbara D’Urso ha affrontato apertamente la sua decisione di avviare un’azione legale contro Mediaset, l’azienda televisiva a cui è stata legata per lungo tempo.

La conduttrice ha espresso il proprio rammarico per la fine improvvisa di un legame sia lavorativo sia umano durato sedici anni, un periodo durante il quale ha affermato di aver ricevuto molto ma anche di aver offerto il massimo impegno.

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La D’Urso spiega per la prima volta il motivo della causa a Mediaset

La rottura, avvenuta nel 2023, non è dipesa da una sua scelta e le è stata notificata da intermediari, senza che successivamente arrivassero chiarimenti o messaggi diretti da parte dei vertici.

D’Urso ha inoltre accennato all’esistenza di un presunto isolamento forzato nei suoi confronti, spiegando che ai collaboratori sarebbe stato vietato ogni contatto con lei, un atteggiamento che ha paragonato a quello riservato a chi si macchia di un grave tradimento e di cui dichiara di possedere riscontri oggettivi. Questa situazione l’ha colpita profondamente, spingendola inizialmente a non reagire per via della sua natura poco incline ai conflitti. Inizialmente era anche troppo ferita per agire, poi ha capito che era l’unico modo per avere giustizia, proprio perché per anni è stata una lavoratrice fedele e professionale.

Riguardo al lungo silenzio mantenuto negli ultimi tre anni, la presentatrice ha smentito le voci secondo cui avrebbe ricevuto compensi economici per non parlare. Ha chiarito che la verità emergerà nelle aule di giustizia, convinta che il tribunale sia l’unico luogo idoneo per fare luce sui fatti, riservandosi di approfondire i dettagli in un secondo momento.

Il mancato passaggio alla Rai della D’Urso

La conduttrice ha poi fatto chiarezza sui retroscena riguardanti i suoi mancati progetti con la Rai. Ha rivelato che in tre diverse occasioni è stata vicina alla guida di un programma in prima serata sulla televisione pubblica, supportata da incontri con i dirigenti e i responsabili della produzione, anche in tempi recenti. Tuttavia, nonostante il lavoro svolto su proposte editoriali concrete, le trattative si sono interrotte senza spiegazioni ufficiali.

Infine, D’Urso ha replicato alle indiscrezioni sui suoi storici compensi in Mediaset, definendo false le cifre circolate e interpretandole come un tentativo di dipingerla come una persona mossa solo da interessi economici. Ha sottolineato che, a fronte dei suoi guadagni per la conduzione simultanea di più programmi, l’azienda e la sua concessionaria pubblicitaria hanno ottenuto profitti ben superiori, concludendo che solo i magistrati potranno stabilire la realtà dei fatti basandosi sulle prove.

La conduttrice ha quindi prove a sufficienza per vincere questa causa, almeno così sembrerebbe dalle sue parole, vedremo se alla fine sarà così.