toasty make up

Toasty Make Up, la nuova tendenza per l’autunno 2025

Con l’arrivo dell’autunno, le esigenze della pelle e le palette cromatiche si trasformano, orientandosi verso toni più caldi e avvolgenti. In questo contesto, il Toasty Make Up, letteralmente il “trucco tostato”, è emerso come la tendenza beauty più desiderata della stagione.

Nato sui social media e presto adottato dai look visti nei backstage delle sfilate, questo stile gioca con le sfumature del caramello, del caffè, del miele e del bronzo per creare un effetto visivamente confortante e sofisticato, quasi speziato.

toasty make up

In cosa consiste il Toasty Make Up?

Il successo del Toasty Make Up risiede nella sua estrema portabilità e semplicità di esecuzione. Non richiede tecniche complesse da make-up artist, ma si basa sull’uso sapiente del tono su tono. Gli ingredienti chiave per ricrearlo sono pochi e mirati: ombretti nei toni sabbia, rame o nocciola per definire lo sguardo in modo morbido; un velo di terra ambrata, cannella o terracotta per scolpire e scaldare le guance; e labbra piene ma naturali, vestite di tonalità nude calde come il mattone, il miele o il rosa antico.

Il risultato finale è un look luminoso ma mai eccessivo, curato e perfetto per essere indossato con disinvoltura in qualsiasi momento della giornata. Il vero fascino di questo trend è la sua capacità di valorizzare ogni incarnato, dalle pelli diafane a quelle olivastre, grazie al sottotono dorato delle nuance utilizzate. Il Toasty Make Up non nasce dal nulla, ma è l’evoluzione matura del trend estivo del “sunburn blush”, reso popolare da celebrità come Hailey Bieber. Mentre quest’ultimo simulava un’abbronzatura accentuata con blush rossi o berry applicati su guance e naso, la versione autunnale abbandona i toni freddi per abbracciare sfumature più terrose e calde. Questa transizione verso sfumature di terracotta, rame e caramello ha conferito al look un’estetica più matura ed elegante.

Come realizzare il Toasty Make Up?

Per replicare il Toasty Make Up, si inizia con una base leggera e luminosa, utilizzando un fondotinta o una BB cream che uniformi senza appesantire. Il passo successivo si concentra sulle guance, con un blush color terracotta o rame applicato in modo sfumato per un effetto rossore naturale, e l’utilizzo di un bronzer caldo per scolpire delicatamente zigomi, fronte e mascella.

Sugli occhi, l’obiettivo è un effetto fumoso e morbido realizzato con ombretti nei toni del bronzo, rame o nocciola. Le sopracciglia devono rimanere pettinate e naturali. Il look si completa con le labbra, per le quali si prediligono i nude caldi, spesso contornati da una matita tono su tono, per un risultato goloso e sofisticato. L’applicazione semplice e l’uso di tonalità neutre e avvolgenti rendono il Toasty Make Up accessibile a tutti, consacrandolo come il look irrinunciabile per l’autunno

capelli

Capelli post vacanze, ecco come curarli

Dopo le vacanze, specialmente quelle trascorse al mare, i capelli si trovano spesso in una situazione critica. Quella chioma splendida e luminosa che si vorrebbe conservare per sempre si trasforma rapidamente in una massa secca e sfibrata, che implora un trattamento d’urgenza.

Sebbene il sale, la sabbia e il sole siano i principali indiziati, non sono gli unici responsabili dei danni subiti dalla nostra capigliatura.

capelli

Cosa accade ai capelli in estate?

Secondo un’esperta del settore, al rientro dalle ferie si possono riscontrare problemi sia a livello della struttura del capello che sulla cute. Per quanto riguarda la cute, il periodo estivo può causare una sorta di intossicazione, a causa del cambiamento di abitudini, alimentazione e idratazione. Il cuoio capelluto, così come la pelle, risente di questi fattori, accumulando tossine. Una cute provata da questi eccessi appare asfittica, rigida e con una leggera colorazione giallastra.

La soluzione ideale in questi casi è una pulizia profonda, personalizzata in base alle esigenze individuali. L’argilla, in particolare, è un ingrediente molto efficace perché, agendo per osmosi, assorbe le tossine in profondità.

Dopo questo primo step purificante, è fondamentale utilizzare una maschera lenitiva e idratante per la cute, purché sia leggera e non appesantisca il capello. Trattamenti professionali come la Spa Mist, un macchinario che utilizza molecole d’acqua micronizzate, possono potenziarne l’effetto, permettendo ai principi attivi di penetrare più a fondo nella fibra capillare. Successivamente, vengono applicate delle gocce cutanee, spesso a base di probiotici, che aiutano a riequilibrare la flora batterica. Qualora i problemi persistano, negli appuntamenti successivi è possibile ricorrere ad altri attivi, come idratanti, riequilibranti o, se necessario, anticaduta.

Prendersi cura dei capelli dopo l’estate

Anche le lunghezze richiedono un’attenzione specifica, con trattamenti da scegliere in base alla colorazione e alla tipologia di capello. Sia i capelli naturali che quelli colorati tendono a perdere idratazione, mentre quelli schiariti o decolorati subiscono anche un danno strutturale che necessita di essere ricostruito. Tra gli ingredienti più utilizzati a questo scopo si trovano l’acido ialuronico, per l’idratazione, e i peptidi e il collagene, per la ricostruzione. I peptidi agiscono sull’elasticità del capello, mentre il collagene contribuisce a idratare e a ricostruire la fibra.

Per mantenere i risultati ottenuti in salone, è essenziale continuare una corretta routine anche a casa. Si consiglia l’uso di shampoo delicati, specialmente se la cute ha accumulato molte tossine, e trattamenti di mantenimento con l’argilla ogni tre settimane. Anche le gocce probiotiche e le maschere possono essere applicate a casa, per continuare a prendersi cura dei propri capelli e mantenerli sani e bellissimi.

glitter corpo

Una pelle splendente con i glitter corpo

Durante la stagione estiva, si sa, una pelle abbronzata e luminosa è il sogno di ogni donna e ragazza. Oltre all’esposizione al sole sempre con protezione solare, per ottenere un vero e proprio effetto flow sono necessarie accortezze e qualche segreto. Sicuramente è necessario prendersi cura della propria pelle del corpo attraverso una corretta idratazione ed esfoliazione, anche è soprattutto durante l’estate. Inoltre, si può ricorrere anche ad altri elementi beauty, come brillantini per il corpo e creme illuminanti, per un vero e proprio effetto wow.

glitter corpo
Glitter corpo: cosa sono e come usarli

I glitter corpo sono una vera e propria ondata di luminosità per la nostra pelle. Si trovano in diverse tipologie e diversi formati, ma solitamente hanno una base comune, ovvero la formulazione. Questi prodotti, infatti, hanno al loro interno delle microperle luminose che, se applicate sul corpo, danno l’effetto di brillantini, di glitter per l’appunto. Solitamente i glitter corpo si trovano in forma spray o all’interno di creme, con maggiore o minore densità. Il loro utilizzo è semplice: nel caso dei prodotti spray, shakerare la boccetta per fare mescolare i prodotti all’interno, solitamente un olio e la componente glitterata, e poi spruzzare sulle parti del corpo che vogliamo illuminare. Nel caso dei prodotti in crema, l’utilizzo è come quello di una crema corpo vera e propria, ovvero bisogna spalmare il prodotto sul corpo fino al suo assorbimento. Queste operazioni vanno fatte prima di vestirsi, e bisogna fare asciugare bene il prodotto, per evitare di macchiare gli abiti o di ottenere un effetto disomogeneo. L’effetto è maggiormente visibile sotto le luci naturali o artificiali.

I segreti per una pelle da urlo

La componente glitterata non basta per ottenere una pelle incredibilmente bella e luminosa. È infatti necessario prendersene cura partendo dalle basi, ovvero effettuando una costante esfoliazione e idratazione. L’esfoliazione va effettuata, durante il periodo estivo, una o due volte a settimana, attraverso uno scrub corp. Lo scrub corpo è un elemento poco considerato nella cura del corpo, ma altamente efficace, soprattutto per mantenere la pelle abbronzata più a lungo, contrariamente a quanto si pensa. È anche il migliore per preparare la pelle all’epilazione, evitando dunque peli incarniti e imperfezioni. Attraverso lo scrub, infatti, viene eliminato lo strato superficiale dell’epidermide, rimuovendo le cellule morte, ottenendo subito una pelle visibilmente più liscia e uniforme. Lo scrub è composto da una parte granulosa e una di olio, è possibile comprarlo già pronto o preparlo in casa con ingredienti naturali, basta unire una parte granulosa (sale, zucchero o caffè) e una parte oleosa (olio di oliva o qualunque olio naturale). Va poi massaggiato in modo circolare sulla pelle umida, e poi risciacquato. Oltre lo scrub, è fondamentale idratare la pelle. Soprattutto nel periodo estivo, la pelle risulta più secca e tende a squamarsi maggiormente a causa del sole, della salsedine o del cloro. È importantissimo dunque idratare il nostro corpo mattina e sera, magari prediligendo una crema gel, fresca e a rapido assorbimento, oppure un poi,o più denso ma anche più idratante. L’idratazione è fondamentale per permettere una distribuzione più uniforme ed omogenea dei prodotti, come per l’appunto i glitter per il corpo.

unghie estate 2025

Unghie estate 2025, i colori di maggior tendenza

L’estate 2025 porta con sé una ventata di freschezza nel mondo della manicure, dove i colori si fanno leggeri, giocosi e persino intensi, pur mantenendo un’aria di delicatezza.

Il mantra di questa stagione è “togliere anziché aggiungere”, privilegiando design minimalisti, monocromatici puliti, sfumature sottili o micro disegni. Per chi ama l’eleganza della semplicità, è il momento perfetto per esprimere il proprio stile attraverso unghie che sussurrano anziché urlare.

unghie estate 2025

Quali tendenze per le unghie estate 2025?

Si spazia dai nude del momento, ultra-trasparenti e lucidi, che esaltano la bellezza naturale dell’unghia, a smalti dai colori traslucidi arricchiti da finish innovativi. Tra questi, spiccano il cromato, per un effetto specchiato e futuristico, e il jelly, che conferisce un aspetto gelatinoso e lucido, quasi acquoso. Entrambi i finish offrono un tocco di originalità senza appesantire la mano, mantenendo la sensazione di leggerezza che pervade l’intera collezione estiva.

I colori freddi e lattiginosi sono i veri protagonisti delle tendenze unghie dell’estate 2025. Queste tonalità, che evocano immediatamente l’immagine di rinfrescanti milkshake e frullati, a volte guarniti con panna, sono intrinsecamente leziose, civettuole e romantiche. Creano un affascinante contrasto con le tinte più vivaci e roventi tipiche della stagione calda, offrendo un tocco soft e rinfrescante che si discosta dai toni tradizionali estivi.

Tra le nuance più in voga, il lavanda si evolve dal suo predecessore primaverile “lavender milk”, presentandosi in una versione più piena ma sempre rigorosamente pastello. Questa tonalità è di un’eleganza impareggiabile e si rivela ideale per esaltare l’abbronzatura, donando un aspetto sofisticato e chic. Non solo giallo burro, ma anche il lime fa capolino tra le preferenze: più luminoso e divertente, è perfetto anche per realizzare una french manicure sottilissima su unghie corte, aggiungendo un tocco inaspettato di vivacità.

Il bianco è sempre il must have per mani e piedi

Il rosa gelatinoso, sia usato da solo che come base per una french, è destinato a diventare uno dei colori iconici dell’estate 2025. Traslucido ma intenso, si distingue per la sua incredibile versatilità, adattandosi armoniosamente a diverse carnagioni e forme di unghie, rendendolo un’opzione universale e sempre azzeccata.

Per chi predilige colori più profondi, la tendenza propone un blu intermedio: non il blu scuro e misterioso dell’oceano, ma un azzurro mare intenso, che ricorda le acque cristalline di agosto, senza però sfociare in tonalità elettriche. Questa sfumatura è particolarmente indicata per chi ama indossare gioielli in argento, creando un abbinamento cromatico armonioso ed elegante.

Infine, il bianco si afferma come un must-have per mani e piedi. Che sia applicato in modo pieno, con un effetto acquerello, cromato o luccicante, il bianco sarà il colore predominante quest’estate. Sarà possibile giocare con il contrasto, a seconda di quanto si desidera osare con un bianco “ottico”, creando manicure che vanno dal sobrio al più audace, ma sempre intrise di una luminosità inconfondibile.

soft angelic make up

Per l’estate 2025 spopola il Soft Angelic make-up

L’arrivo dell’estate porta con sé una ventata di freschezza, e questo si riflette anche nel mondo del make-up. La voglia di sperimentare si traduce in un desiderio di look più leggeri e luminosi, abbandonando le coprenze pesanti a favore di un approccio che esalta la bellezza naturale e la radiosità intrinseca.

Il make-up dell’estate 2025 punta su meno stratificazioni, più bagliore; meno strutture definite, più glow diffuso. Ed è in questo contesto che emerge prepotentemente il trend del Soft Angelic make-up.

soft angelic make up

Il fenomeno “Soft Angelic Make-up”: dalla fantasia a TikTok

Il nome “Soft Angelic make-up” evoca immagini eteree e sognanti, ma la sua concretezza è evidente sul popolare social network TikTok, dove una miriade di tutorial video ne ha decretato il successo virale. L’hashtag dedicato ha rapidamente raggiunto milioni di visualizzazioni, raccogliendo tutti i look caratterizzati da incarnati radiosi, palpebre luminose e guance delicatamente rosate. Questo trend per l’estate 2025 si ispira chiaramente all’immaginario angelico: una luce soffusa, dettagli impalpabili e un’atmosfera complessivamente luminosa e romantica, ma mai eccessiva – da qui l’aggettivo “soft”.

Il Soft Angelic make-up non è una semplice tendenza passeggera, ma piuttosto un’estetica ben definita che circola già da tempo, o meglio, che reinterpreta e attualizza tendenze passate. Un esempio lampante è lo “Sugar Plum Fairy make-up”, un look fiabesco amato da celebrità come Hailey Bieber. Questo trucco, famoso per le sue texture iridescenti e il fascino incantato, era diventato virale grazie all’effetto luminoso e rosato che conferiva al viso. Il Soft Angelic make-up riprende proprio l’estetica iridescente – con le palpebre illuminate da ombretti brillanti come caratteristica distintiva – e la ripropone in una versione più delicata e sfumata.

Come ricreare il Look “Soft Angelic” per un’estate radiosa

Ricreare il Soft Angelic make-up è sorprendentemente semplice e non richiede tecniche complesse, ma è fondamentale seguire alcuni passaggi per ottenere il risultato desiderato. Il primo passo è preparare la pelle in modo che appaia luminosa “dall’interno”, proprio come quella degli angeli. Per questo, è consigliabile iniziare con una skin tint (più leggera rispetto ai fondotinta e perfetta per l’estate), un primer illuminante o una base che doni radiosità.

Prosegui con l’applicazione di blush e illuminante liquido, preferibilmente sui toni del bianco luminoso. Questi prodotti vanno applicati sulle guance e sotto l’arco sopraccigliare per esaltare i punti luce del viso. Le guance devono apparire delicatamente rosate, mentre gli occhi si vestono di ombretti scintillanti. Non c’è una tonalità obbligatoria; si può spaziare dal bianco brillante al rosa glitterato, fino al lilla per un effetto più iridescente e fiabesco. Per completare il look, un semplice velo di gloss sulle labbra sarà sufficiente. Et voilà: avrai un trucco estivo 2025 che ti farà sentire un vero angelo, pronto a risplendere sotto il sole estivo.

bigodini

L’acconciatura con i bigodini sempre più amata dalle star e non solo

I bigodini, un tempo accessorio prediletto da nonne e mamme e oggi nuovamente sotto i riflettori grazie a celebrità e influencer, si confermano come uno strumento sorprendentemente efficace per chi desidera acconciature voluminose e definite senza ricorrere al calore.

Questi strumenti vintage, con poche e semplici mosse, permettono di realizzare hairlook di tendenza, capaci di donare corpo e definizione alla chioma, in linea con i trend più attuali diffusi sui social media.

bigodini

Bella Hadid e la sua passione per i bigodini

La recente apparizione di Bella Hadid con i bigodini ne è una chiara testimonianza. In occasione dei festeggiamenti per il primo anniversario del suo brand di fragranze, Orebella, la top model è stata immortalata in alcuni scatti social durante i preparativi per un pool-party. Il dettaglio che ha catturato l’attenzione è stata proprio la sua capigliatura avvolta in grandi bigodini, suggerendo l’intenzione di creare un “blowout” voluminoso in stile anni ’90 o, alternativamente, un romantico look caratterizzato da morbidi boccoli.

Per chi volesse seguire l’esempio della modella e cimentarsi con questa tecnica, è fondamentale seguire alcuni passaggi chiave, a partire dalla scelta degli strumenti più adatti. I bigodini rotondi, disponibili in plastica o con rivestimento in velcro, simili a quelli usati da Hadid, sono facilmente reperibili online o nei negozi specializzati in prodotti di bellezza. Questa tipologia è particolarmente indicata per chi ha capelli lunghi e desidera aggiungere volume e movimento, evitando lo stress termico di spazzole riscaldate o piastre. Numerosi tutorial su piattaforme come Instagram e TikTok mostrano le gestualità corrette per un’applicazione impeccabile.

Come acconciare la chioma con i bigodini

Il processo di applicazione inizia dopo aver asciugato parzialmente i capelli, preferibilmente con un getto d’aria tiepida. Si procede dividendo la chioma in sezioni, arrotolando poi ogni ciocca attorno al bigodino e fissandola con una clip metallica a becco. Una volta completata l’intera capigliatura, è necessario un tempo di posa di alcune ore. Molti consigliano di lasciarli agire anche durante la notte per un risultato più duraturo, sebbene sia necessario prestare attenzione ai movimenti involontari durante il sonno che potrebbero compromettere l’acconciatura.

Al termine del tempo di posa, i bigodini vanno rimossi delicatamente, seguendo l’ordine inverso rispetto all’applicazione, partendo quindi dalle lunghezze inferiori per risalire verso la parte alta della testa, includendo eventuali ciuffi o frange. Per completare lo styling, si può passare un pettine a denti larghi per ammorbidire le onde o utilizzare una lacca leggera per fissare il look, assicurando così una tenuta ottimale all’acconciatura ottenuta. L’unica scocciatura è che bisogna far trascorrere un po’ di tempo per tenere i bigodini in posa, non è un’acconciatura replicabile per chi si ritrova a dover essere pronta in un batter d’occhio.

manicure coreana

La manicure coreana spopola tra la nail art di primavera

La primavera 2025 segna un cambio di rotta nel mondo della manicure, allontanandosi dagli eccessi cromatici e dalle lunghezze audaci.

In controtendenza rispetto a standard che prediligono unghie vistose e sgargianti, si afferma con forza lo stile “demure”, un’eleganza sussurrata che trova nella manicure coreana la sua massima espressione.

manicure coreana

Le passerelle di moda anticipatrici della manicure coreana

Questa tendenza, ispirata a una ricercatezza senza ostentazioni, propone unghie dai toni neutri e lattiginosi, destinate a conquistare le amanti di un look sofisticato e discreto. La manicure coreana si addice perfettamente a chi non ama gli eccessi e come ormai capita da una vita, questo nuovo trend è stato anticipato dalle varie passerelle di moda. Qui è stato infatti possibile notare una nail art dal sapore fortemente orientale, un’influenza inevitabile per chi ama essere sempre alla moda.

L’estetica minimalista proveniente da lontano punta sulla semplicità come chiave di eleganza. Il risultato sono unghie curate nei minimi dettagli, ma che conservano un aspetto naturale e luminoso. Questa tendenza si rivela particolarmente pratica e versatile, adatta anche a chi preferisce unghie corte e facili da gestire nella vita quotidiana.

Caratteristiche della manicure coreana

Per la stagione primaverile, le declinazioni della manicure coreana spaziano dalle semitrasparenze effetto gloss, in cui il colore appare delicatamente diluito, regalando un finish radioso e impalpabile, quasi tridimensionale nella sua pienezza discreta. Accanto a queste, si assiste a un revival degli anni ’90 con le “Oyster nails”, caratterizzate da colori perlescenti e sottili cangiamenti di luce, evocando la preziosità delle conchiglie.

Immancabili protagonisti rimangono il nude e i toni pastello, perfetti per chi ama un’eleganza senza tempo. Il finish lucido lattiginoso si conferma una scelta raffinata, così come la french manicure, rivisitata in chiave più delicata e sfumata. Per le appassionate di nail-art e di dettagli preziosi, la primavera 2025 offre spunti dal mondo dell’alta moda.

Per chi ama osare un po’ di più c’è spazio anche per unghie decorate con sottili fili dorati e argentati, applicati con maestria su una base di smalto rigorosamente chiaro, trasformano la manicure in un accessorio couture, un tocco di lusso discreto che non rinuncia all’eleganza minimalista che definisce questa nuova tendenza. La manicure coreana si afferma così come un inno alla bellezza essenziale, dove la cura e la raffinatezza si esprimono attraverso la semplicità e la luminosità delicata. Un trend che risulta essere molto seguito da tantissime donne, anche perché il più delle volte è la semplicità delle cose a rendere il tutto ancora più speciale. Per questa primavera 2025 la nail art è raffinata, minimal, ma comunque di forte impatto.

forfora

I migliori alleati contro la forfora

La forfora è un disturbo del cuoio capelluto molto diffuso e comune. Caratterizzata dalla presenza di piccole scaglie di colore bianco o giallastro, solitamente è accompagnata da prurito, arrossamenti e capelli secchi. La forfora si distigue principalmente in due categorie: forfora secca e forfora grassa, distinguibili dalla fprma e dal colore delle scaglie. La dinstinzione tra i due tipi di forfora è fondamentale per curare il disturbo, attraverso le giuste accortezze e la scelta di uno shampoo per la forfora adeguato.

forfora
Forfora secca e forfora grassa: le cause

Come già anticipato, sono due le tipologie di forfora, ovvero secca e grassa. Nel caso della forfora secca, le scaglie sono bianche, più piccole e cadono facilmente dalla testa. Nel caso della forfora grassa, invece, le scaglie hanno un colore che vira più verso il giallastro, sono più grandi e restano aderenti al cuoio capelluto. Le cause della presenza di forfora possono essere diverse e numerose. Tra le più comuni vi sono sicuramente una cattiva alimentazione e lo stress. Una dieta ricca di grassi e zuccheri, e povera di vitamine e zinco, contribuisce alla mancanza di nutrienti necessari per un corretto funzionamento dei follicoli piliferi del cuoio capelluto. Anche lo stress gioca la sua parte, indebolendo il sistema immunitario e accentuando o causando la presenza di forfora. Tra le cause più comuni vi è anche il cambio di stagione: gli sbalzi termici, i nuovi ritmi e i mutamenti tipici di un cambio stagionale possono alterare e scompensare le funzioni dell’organismo, portando a disturbi come la forfora. Anche la condizione stessa della cute può contribuire: una cute secca può causare irritazione e dunque desquamazione, così come un cuoio capelluto grasso con dermatite seborroica. In casi più complicati, la presenza di forfora può essere causata dalla presenza di un fungo, noto con il nome di Malasseziafurfur, causato dagli scarsi lavaggi, il quale si nutre delle componenti grasse ed oleose della cute, irritando il cuoio capelluto e contribuendo alla produzione delle scagliette tipiche della forfora. Come ultimo fattore può esservi la psoriasi, una malattia della pelle che può colpire anche la cute.


Come combattere la forfora 

Ma come combattere la forfora? Nei casi più gravi di psoriasi o presenza del fungo, è bene rivolgersi ad un medico e/o uno specialista, il quale consiglierà la migliore terapia farmacologica. Nei casi di origine comune della forfora, è sicuramente importante controllare l’alimentazione, assicurandosi di integrare attraverso gli almenti tutte le componenti nutritive adeguate, consumando frutta e verdura, carboidrati semplici e proteine. A tal proposito, gli acidi grassi sani essenziali hanno un ruolo fondamentale nel combattere e prevenire la forfora: via libera dunque, seppur nelle giuste dosi, a frutta secca, pesce e semi. Fondamentale è sicuramente anche la scelta dello shampoo: in commercio si trovano specifici prodotti per lavare il cuoio capelluto con questo disturbo, solitamente purificanti e lenitivi e spesso specifici per forfora secca o grassa, i quali detergono la cute senza irritarla e senza alterarne il normale ph. Un’accortenza va rivolta anche al numero dei lavaggi: è necessario lavare i capelli in modo non eccessivo, mantenendo il cuoio capelluto pulito, ma senza irritarlo con troppi lavaggi.