Primi mesi gravidanza, 4 sintomi sospetti

I primi novanta giorni di gravidanza devono essere di grande attenzione. Quali sono i sintomi sospetti che devoo essere approfonditi?

I primi mesi di gravidanza sono i più rischiosi. Solitamente invece passato il trimestre i rischi di non portare a termine la gravidanza nel modo corretto si assottigliano. I primi novanta giorni, quindi, devono essere di grande attenzione. Ci sono infatti sintomi che devono necessariamente fare insospettire e che devono indurvi a sottoporvi a visita specialistica.

1. Febbre alta

La temperatura corporea troppo elevata, che dura per giorni, è un sintomo sospetto nei primi mesi di gravidanza. In caso di febbre frequente, insomma, è necessario rivolgersi subito al medico specialista. Ovviamente non bisogna giungere a conclusioni affrettate ma sempre meglio indagare.

2. Perdite vaginali

Avere delle perdite vaginali è fisiologico nei primi mesi di gravidanza, ma se queste hanno un cattivo odore, sono di colore giallastro e vengono accompagnate da prurito eccessivo allora è il caso di approfondire. Rivolgetevi al medico per capire la causa di questo disturbo.

3. Sanguinamento vaginale

Le perdite di sangue devono sempre destare sospetti e quindi se vi trovate in situazioni di questo tipo rivolgetevi subito al vostro ginecologo di fiducia. Il sanguinamento vaginale è particolarmente rischioso se viene accompagnato da crampi e dolori addominali.

4. Nausea e vomito

Ovviamente la nausea e il vomito sono sintomi tipici delle donne in gravidanza, ma quando si presentano in modo eccessivo allora debbono necessariamente destare sospetti. Anche perché vomitare troppo spesso può essere pericoloso perché comporta la disidratazione dell’organismo.

Ti potrebbe interessare anche:

IL CORPO DELLE DONNE IN GRAVIDANZA

ANTIBIOTICI IN GRAVIDANZA, QUALI SI POSSONO PRENDERE?

ANTIDEPRESSIVI IN GRAVIDANZA AUMENTANO IL RISCHIO AUTISMO

Foto | Thinkstock

Commenti