Evan Rachel Wood: “Sono stata stuprata due volte”

L'attrice Evan Rachel Wood in una lettera a Rolling Stone racconta delle violenze subite.

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L’attrice ventinovenne Evan Rachel Wood, che in queste settimane stiamo vedendo in “Westworld“, ha scritto una lunga lettera a Rolling Stone in cui parla apertamente degli abusi subiti.

Purtroppo come molte altre donne, Evan Rachel Wood è stata vittima di stupro, la cosa ancora più assurda è che le è successo due volte e in uno di questi casi si trattava della persona con cui stava. Come accade di solito alle vittime in questi casi, per molto tempo l’attrice ha preferito tacere, pensando che poi l’avrebbero accusata di voler attirare l’attenzione. In passato altre star di Hollywood, come Madonna e Lady Gaga, hanno confessato di essere state stuprate e di aver fatto fatica a parlarne per molti anni ma hanno lanciato un messaggio positivo a chi adesso si trova esattamente in quella situazione: bisogna parlare, sempre. Ecco alcune delle parole che Evan Rachel Wood ha inviato a Rolling Stone, confessando di avere anche tentato il suicidio:

Non me ne vergognerò e non darò l’idea di aver del tutto superato la cosa perché “sono così forte”. Non penso che viviamo in un periodo in cui le persone possono continuare a stare in silenzio. Di certo non posso farlo io. Non se penso alla situazione in cui si trova il mondo, con il suo sessismo e il suo sfacciato fanatismo. Se ne dovrebbe parlare perché la cosa è stata messa da parte come se fosse niente e io non accetto che questo sia “normale”. È un problema serio. Sono ancora in piedi. Sono viva. Sono felice. Sono forte. Ma ancora non sto bene. […] Quindi, per rispondere bruscamente alle vostre brusche domande Sì, sono stata stuprata, Da una persona con cui avevo una relazione, mentre stavamo insieme. E in un’altra occasione dal proprietario di un bar. La prima volta era insicura sul fatto che se l’aveva fatto una persona con cui stavo insieme, allora poteva considerarsi stupro, fino a quando è stato troppo tardi. Poi: chi mi avrebbe creduto. La seconda volta ho pensato che fosse colpa mia e che avrei dovuto difendermi con più forza, ma avevo paura. Successe molti, molti anni fa e ora so ovviamente che in nessuno dei due casi la colpa era mia e che nessuna delle due situazioni era giusta. Successe tutto prima che cercassi di suicidarmi e sono sicura che quelle cose erano tra i tanti motivi per cui ci provai. Ecco, ora sapete.

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