#Cambiailfinale, scopriamo il progetto di IsayGroup nella lotta al bullismo

La street art come mezzo per mettere a tacere il fenomeno del bullismo nelle scuole. È quello che ha ideato IsayGroup, agenzia digital, che ha portato nelle aule un progetto molto interessante in collaborazione con la Regione Lazio. E così sei artisti di fama internazionale hanno fatto capolinea in sei scuole del Lazio con l’intento di offrire un nuovo e più creativo punto di vista a tutti i ragazzi in riferimento ad un tema estremamente delicato come il bullismo.

Nelle aule gli artisti hanno disegnato vari murales in cui venivano riportate delle frasi che vengono comunemente usate dai bulli. E ciascuna frase viene lasciata a metà, terminando con i puntini di sospensione. È spettato agli studenti poi togliere gli adesivi che coprivano la seconda parte della frase, scoprendo uno dei possibili finali. Da un testo all’apparenza negativo, quindi, la frase si trasforma in positivo e l’hashtag lanciato nell’ambito di questa iniziativa #cambiailfinale lo spiega alla perfezione.

“Ti aspetto fuori” è una frase molto nota tra chi è solito tenere comportamenti da bullo: “Per andare a casa insieme” è il finale modificato che spiega quanto sia semplice cambiare. #cambiailfinale si distanzia dalle usuali campagne con lo scopo di parlare senza mezzi termini ai ragazzi, con un approccio molto più creativo. Il progetto, tra l’altro, è stato messo in piedi proprio in luoghi, come l’ambito scolastico, in cui avvengono frequentemente comportamenti bullizzanti. E il coinvolgimento di questi artisti della lettering art e della calligraphy art significano anche come l’azione di contrasto di questo fenomeno così radicato passa anche lo sviluppo di nuovi approcci rispetto agli studenti.

Gli artisti di livello mondiale che hanno sostenuto questo progetto sono Fabio Persico, Luca Barcellona, Brus, Warios, Daniele Tozzi e Diamond. E ben presto verranno organizzati anche interventi formativi per parlare delle dinamiche di esclusione nei gruppi, di cyberbullismo e di sicurezza e relativi problemi su internet. L’operazione non si limiterà a raccogliere i vari contenuti postati sui social come Instagram e Facebook, ma avrà anche un vero e proprio sito dedicato.

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